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Serie Brutt: Panic 1×01

Buongiorno miei cari Spelacchiati (o meglio buonanotte visto che pubblico sempre a orari assurdi, ora locale 1:46 am) come state? Come passate queste giornate caldissime? Io rischio già la liquefazione, sono sempre unticcia e sudata come un caimano.

Allora, io oggi provo a inaugurare una nuova serie di post: recensioni BRUTT di serie tv, perché ho guardato ‘sta ciofeca e mi ha infastidita così tanto che sento di voler condividere con voi gli scleri puntata per puntata.
La serie in questione è Panic, la potete trovare su Prime Video se volete farvi del male, ed è composta da dieci puntate di quarantacinque minuti l’una. Vi sembreranno i quarantacinque minuti più lunghi della vostra vita, ve lo assicuro.

Inutile dirvi che vi spoilererò anche la vita, andrò a briglia sciolta come Furia cavallo del west.

Panic stagione 1, la recensione della serie tv di Amazon Prime Video


La prima puntata forse è la meno peggio ma vi avviso, si parte proprio a bombazza con le stronzate: da zero a cento in mezzo secondo come Hamilton in rettilineo.
Questa serie si apre con la voce narrante della nostra insopportabile protagonista, Heather, che ci fa lo spiegone: nella sua miserabile cittadina del Texas esiste un gioco, tra i neo diplomati, che si chiama “Panic” e consiste in questi MENTECATTI che partecipano a sfide IMBECILLI e potenzialmente letali per vincere un montepremi… CHE LORO STESSI HANNO DONATO DURANTE L’ANNO SCOLASTICO! Cioè questi ogni giorno davano una quota per creare il monte premi! Ma solo io ci vedo già un problema di base? Ma tutto bene? Ma drogarvi negli scantinati come tutti gli adolescenti no? No, questi devono far finta di essere avventurosi.

Heather, tra l’altro, da la spiegazione più sconclusionata del mondo a tutto questo tripudio di imbecillità: “chi vince se ne va, chi perde… resta per sempre, perché è un perdente”.
Vi giuro che io pensavo che ci fosse qualche motivo serio per cui la gente non potesse andarsene da sto cazzo di paese, ma non è vero per niente!
Ora.
Heather.
COSA CAZZO VUOL DIRE? Cioè io capisco che lei è povera come la merda quindi per lei vincere ‘sti cinquantamila dollari vorrebbe dire andarsene al college, MA NON E’ CHE SEI IN ZONA ROSSA EH, PUOI USCIRE DAL CONFINE DELLE TERRE DEL BRANCO SENZA AUTOCERTIFICAZIONE!
Vi giuro non esiste un motivo che dovrebbe tenere ‘sti cretini in quella città del cavolo: vi siete diplomati, mettete i vostri aver in saccoccia e andate a cercar fortuna da qualche altra parte se proprio vi fa schifo stare lì!

Tra l’altro per farci credere che sia una serie vagamente decente all’inizio ci fanno vedere alcune prove degli anni passati: una tizia viene letteralmente CHIUSA COI CHIODI in una bara e poi VIENE SEPOLTA VIVA PER ORE, a un’altra DISTRUGGONO UN ALVEARE PIENO DI API praticamente in faccia… Parbleau. Ero quasi intrigata, peccato che non avverrà niente del genere e saranno prove veramente inutili.

Va beh. L’anno precedente a ‘sto cazzo di Panic sono morti due ragazzi: Jimmy, che alla roulette russa si è sparato in testa, e la sua ragazza Abby che ha dovuto attraversare la strada bendata ed è stata centrata da un tir; quando si dice “giocare a mosca cieca in autostrada”… in seguito a queste morti bislacche lo sceriffo e tutto il dipartimento stanno con le antenne rizzate perché sanno dell’esistenza del gioco ma non sanno come fermarlo.
MA NON SO, MAGARI VIGILANDO, CHE DITE? CI SARANNO VENTI ABITANTI IN STA CAZZO DI CITTA’, SE NE VEDI DIECI RAGGRUPPARSI IN UN PUNTO FORSE STA SUCCEDENDO QUALCOSA, NON TI PARE?
No, niente, questi brancolano nel buio.

Heather ha due migliori amici fastidiosi quasi quanto lei: Bishop, un ragazzo assolutamente inutile che è innamorato di lei e lei è innamorata di lui ma essendo DEFICIENTI non stanno insieme, e Natalie, da me soprannominata L’Infame poi capirete perché.

Panic Prime Video release date, cast, trailer, plot | TV & Radio | Showbiz  & TV | Express.co.uk


Heather ci ammorba per un sacco di tempo con i suoi monologhi su quanto lei si senta un mucchietto di polvere assolutamente inutile, su quanto vorrebbe solo andarsene da lì, su quanto lei sia una persona pavida e fifona e che non parteciperebbe mai a Panic perché se la farebbe sotto.
In effetti almeno sul perché lei ci tenga così tanto ad andarsene posso capirla: sua madre è completamente sciroccata, una stronza di prim’ordine che pensa solo a spendere soldi presumibilmente in droga e se ne sbatte di Heather e della sorellina.

Va beh non succede niente per un sacco di minuti e in qualche modo arriviamo alla prima serata di Panic: una mega festa sulla sponda di un lago, e quando dico “mega festa” intendo proprio mega festa: ci sono letteralmente i fuochi d’artificio ma pensate un po’ i geni: per non far capire alla pula dove sono partono fuochi d’artificio da più parti della città.
MA ALLORA, MA LI VEDETE O NO UN BRANCO DI RAGAZZINI CHE SI ASSEMBRA IN UN CAMPO?
Comunque, Natalie è l’unica che vuole partecipare al gioco tra i tre moschettieri protagonisti e mentre lei si prepara alla prima prova Heather scopre che sua mamma, quella cara donna chiaramente figlia di una meretrice, le ha rubato i cinquemila dollari che aveva guadagnato per potersi pagare il college: oh no! E adesso indovinate un po’ cosa le tocca fare, a ‘sta lagna? Esatto, partecipare a Panic per cercare di vincere la grana.
Ma se tu hai l’intelligenza di un votante medio di Casapound e il coraggio di Leone cane Fifone si può sapere cosa pensi di fare? Ma ti sei bevuta quel piccolissimo cervello che avevi?

Panic (TV Series 2021– ) - IMDb

La prima sfida consiste nell’andare su un’altura a non so quanti metri dal lago e lanciarsi in acqua cercando di non sfracellarsi sulle rocce; Natalie passa, poi tocca a Ray che è il galletto del pollaio, il bad boy, insomma lo stronzetto della situazione (e l’unico motivo per cui ho finito questa serie) e anche lui si lancia senza paura del periglio; a seguire abbiamo Dodge, uno stramboide misterioso che si arrmpica ancora più in alto del necessario aggiudicandosi più punti e infine, ovviamente, arriva Heather -che vi ricordo ha passato il tempo a dirci che è una codarda invereconda, la più fifona dei fifoni, quella che “no non vengo alla serata di inaugurazione perché non riuscirei neanche a guardare!”- che sale sul cucuzzolo più cucuzzolo della montagna e si lancia pure lei prendendosi una caterva di punti in più perché è andata praticamente sull’Everest per lanciarsi.
La puntata si chiude con lei che si tuffa e io speravo già che si sfracellasse miseramente sulle rocce.

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Allora miei prodissimi spelacchiati, raccontatemi un po’: come ve la passate? Siete pronti ad un’estate bislacca e caldissima o fate come me e contate di passare tre mesi sotto una roccia, anche per non pensare a Mr Batterista che andrà a suonare in giro per l’Italia ogni weekend?
Ma soprattutto: avete visto Panic? Vi è piaciuta? Se sì, posso sapere come diavolo sia possibile?
Fatemi anche sapere se per voi può funzionare un commento per ogni puntata quando vedo delle serie brutte o se è meglio limitarsi ai film, il vostro feedback è fondamentale per me! Tenete conto che questa era la prima puntata e il peggio deve arrivare.
Domani andrò a trovare il mio pirlissimo miglior amico quindi durante il viaggio risponderò ai vostri commenti. Spelacchiati avvisati mezzi salvati.
Hasta la pasta!

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Riflessioni alcoliche del giorno

L’aperol shackerato con il gin è molto buono.

Gli shot tequila, menta e tabasco sono molto buoni.

La birra Corona con dentro gocce di tabasco è ottima.

Il Negroni con il gin non è buono.

Il Pastiss “fa schifo ma è buono”.

Sul Bloody Mary ho ancora dei dubbi.

Ora che vi ho sciorinato le mie scoperte alcoliche frutto di serata più o meno (s)piacevoli possiamo passare ad altro, va. Se provate qualcuno di questi cocktail (o se ne avete altri da propormi, bestioline spelacchiate) fatevi avanti e ditemelo!

Giusto qualche piccolo aggiornamento sulla mia miserabile vita, sperando di farvi sentire meglio riguardo la vostra:

  • sono stata baciata da una persona che non volevo mi baciasse
  • Mi sono tirata indietro da una situazione MOLTO piacevole perché la persona in questione è impegnata, e per quanto io sia cretina ho una morale e un’etica che mi impongono di non fare quello che mi farebbe stare bene, ed essere rispettosa della sua relazione. Anche se lui non lo è, mi rende le cose molto difficili e ci penso da giorni.
  • Il Pirla ha portato la sua dama in vacanza, dopo un mese di frequentazione, e la cosa mi ha dato una stilettata al cuore (dite che prima o poi smetterò di chiedermi “ma perché io non valgo la pena? Cosa gli ho fatto, perché non mi vuole?”)
  • Quindi capirete che l’alcol al momento è mio alleato. Il mio fegato a breve chiederà il divorzio da me, me lo sento.
  • In tutto questo sto divorando Peaky Blinders, che al momento è la mia unica ragione di vita. Ragazzi, quella serie è oro, andate e guardatene tutti (ma giu le zampette spelacchiate da Cillian Murphy perché è mio.)
  • Voi state facendo qualcosa di produttivo? Anche voi vi siete trovati in situazioni un po’ del pene, controverse, in cui fare la cosa giusta sembra suuuper difficile? Tra l’altro l’opinione pubblica dei miei amici si divide in:
    1. “Sara, vai, escici, fattelo, fai quello che vuoi perché quello impegnato è lui e tu non hai obblighi verso nessuno, se non te stessa. Meriti di stare bene e se lui ti piace la sua situazione sentimentale deve gestirla lui, non tu”
      “Brava Sara, fai la cosa giusta, lui è uno stronzo perche è disposto a tradire cosi la sua ragazza ma tu non ti immischiare”.
  • Voi che dite? Partono i sondaggi qua, sbizzarritevi.
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    Ciciarando: Game of Thrones 8×06 e memes

    L’episodio si apre con una lunghissima e lentissima marcia di Cretyrion tra le macerie di Approdo del Re, che ora più che approdato ‘sto re sembra si sia proprio schiantato come Superman con l’astronave. Detriti di qua, morti di la, Tyrion passeggia in tutta tranquillità fino alla Fortezza Rossa dove a quanto pare è crollato solo il pezzo di intonaco sotto cui c’erano Cersei e Jamie. Il resto è integro. Boh, sarà il karma, a me ha ricordato quando qui in Italia crollavano pezzi di muro dalle scuole.

    Momento piagnucolio: in fondo sono solo trecentoquattro stagioni che Tyrion ogni volta che può si mette a urlare “nessuno vuole vedere Cersei morta più di me!” “Non vedo l’ora che schiatti quella là!” e cose del genere. Ora che è successo però è lì che piagne, si dispera, si strugge… MA SEI NORMALE?

    Ci spostiamo dunque in Germania nel ’40 con il nuovo cancelliere che fa un annuncio alla nazione.

    Risultati immagini per capo di stato hitler

    Ah no, scusate, ho sbagliato.

    Avete presente Scar ne “Il Re Leone” quando canta tra le iene? Uguale. Daenerys ti manca solo la cicatrice al sopracciglio.

    “Libereremo tutti i popoli del mondo sparpagliando sangue e fuoco come se fossero caramelle! Da Grande Inverno a Dorne, da qui a lì, da su a giu!”

    Niente, si è bevuta il cervello, che vi devo dire. 

    È andata, partita per la tangente. 

    Tyrion allora va li e tutto incazzato le dice “hai bruciato la citta, ma chi ti credi di essere? Giusy Ferreri?” e lancia via la spilletta “Sai questa mano della regina dove puoi ficcartela?”

    E lei è tutta sconvolta e risentita, come si permette questo qui a ricordarle che ha fatto un massacro? “Oh, coso alto un metro e uno sputo, va che mi ricordo di te che hai liberato tuo fratello alle mie spalle! Guardie, mettetlo al gabbio!”

    (Che poi lei non era quella che “non farò prigionieri, io non creo schiavi”?)

    Bravo Tyrion, come sempre le azzecchi tutte. Tutte. DEVI MORI’

    Cretyrion.

    Jon va a trovare il Folletto e qui parte il dialogo dei deficienti: Tyrion cerca di far capire a quel ciolla di Jon che la sua amata Dany sta svalvolando, ma Jon è pirla fino al profondo della sua anima.

    “So che è passato tutto in sordina e potresti non essertene accorto, ma ha bruciato vivi i bambini”

    “Ma è la mia regina.”

    “Donne, anziani e bambini civili, senza motivo, e progetta di farlo in tutto il mondo!”

    “È anche la tua regina”

    “Vuole continuare a ammazzare persone a caso, è impazzita!”

    “È la nostra regina”

    “Jon cazzo!!”

    “Rotoloni regina, pizza Regina, VAGINA!”

    Però basta che Tyrion dica “va che ucciderà anche le tue sorelle” che Jon prende, va da lei, si sbaciucchiano e poi sbeck, la trafigge al cuore con un pugnale creando un arrosticino di Madre dei Draghi.

    Ora.

    Voi ditemi.
    Quando non era un cazzo di nessuno Dany era circondata da Immacolati e Dothraki che appena uno muoveva un baffo nella sua direzione sguainavano scimitarre e katane, e ora lei se ne sta in giro da sola in un posto fatiscente e appena razziato e la guardia più vicina è a circa tremila chilometri da lei.

    Ma il cazzo di realismo dove lo abbiamo lasciato, a Narnia?

    Il momento onestamente piu triste della puntata è quando Drogon arriva e scopre che la sua mammina è muerta.
    PICCOLINO QUALCUNO GLI DIA UNA CAREZZINA SUL MUSO SQUAMATO VI PREGO, DROGON TI ADOTTO IO VIENI QUI, TI VOGLIO BENE

    In preda alla furia il nostro amico squamoso si mette a sbruciacchiare tutto e distrugge il povero trono di spade; secondo me lo ha scambiato per un altro drago, visti gli aculei.

    Poi… boh da qui in poi c’è il delirio. Delirio totale. Secondo me hanno messo in un boccione i nomi delle persone meno probabili a salire sul trono e hanno estratto. In lizza c’erano Paperino, Fratel Coniglietto e Bran.

    Posso dirlo io?

    Ma vaffanculo.


    Bran? BRAN? Quell’essere inutile che dalla prima puntata ci fracassa le balle in maniera sconsiderata con le sue visioni e le sue paturnie e “non sono piu bran ora sono il corvo con tre occhi, l’anatra con sei orecchie, il cuculo con quattro becchi“, sa le cose e non dice niente a nessuno, rovescia gli occhi come un imbecille ogni volta che la situazione si fa importante… MA OOOOOOH MA CHE STIAMO FACENDOOOOOO

    Già so come andrà il suo mandato, ve lo dico io:

    “Vostra maestà il contadino chiede udienza per parlare del raccolto”

    “Io non sono vostra maestà, io sono il chiurlo a dodici chiappe. Ora devo andare” gira gli occhi e addio, chi s’è visto s’è visto. 

    Al concilio comunque Sansa non perde occasione di rompere i coglioni.

    “Il nord ne ha passate tante, non si inchinerà di nuovo” 

    (Solo il nord ne ha passate tante, porca di quella vacca ladra miseriaccia, neh? Stai parlando in una città distrutta che ha vissuto sotto il dominio di Cersei Lannister, che cazzo vuoi dire a quelli di Approdo del Re? Che ne hanno passate poche? Mentecattaaaaaa)

    “Ah okay, allora Nord indipendente.”

    E vedi gli altri che si guardano allibiti sentendosi stupidissimi, della serie “cazzo, dovevo pensarci io a chiedere l’indipendenza”.

    Vermegrigio intanto è impazzito alla grandissima, Daenerys in confronto era sana di mente e poteva dirigere un ospedale psichiatrico. Questo ammazza di qua e di là come si uccidono le zanzare in estate qua in Piemonte e nessuno gli dice niente. 

    Momento di un patetismo sfrenato: Brienne diventata Cappa Bianca scrive la storia di Jamie Lannister piangendo. Avrà scritto delle sue eroiche imprese: “quattro minuti senza preliminari” “lui sì che era un drago a letto” “avrà avuto anche una mano d’oro, ma con quella mano faceva magie” “Mi ha rovinato il sesso con le persone con due mani”. 

    Cretyrion imprigionato sta lì a riflettere come uno specchio per giorni e giorni, poi viene imprigionato anche Jon e quello non si mette a riflettere neanche per un secondo, ve lo dico io. Avrà passato il tempo a dire “lei era la mia regina”.

    Come ci insegna il caro Alex Britti il tempo va, passano le ore e si riunisce la compagnia dei cretini capitanata da Bran: tutti in semicerchio a disquisire di vaccate. Sansa, Arya, Brienne, lo sconosciuto principe di Dorne, Yara Greyjoy, uno zio a caso degli Stark, Bronn, Davos, Samwell, Vermegrigio e pure Tyrion che arriva in manette come prigioniero di guerra degli Immacolati.

    Parte il pippone di Cretyrion, lo spiegone per tutti noi spettatori. “dovete capire questo, ora vi spiego per filo e per segno quest’altro perché chiaramente il vostro cervelletto non ci può arrivare, questo è stato fatto per quello, ora parlo per mezz’ora perché dobbiamo arrivare a un’ora e venti di puntata, e adesso dovete scegliere un re perché qualcuno a governare i Sette Regni deve starci.”

    Si mettono tutti lì a fare la ruota come i pavoni per mettersi in mostra, ma tanto ci pensa Tyriozzo nazionale -che avrebbe il divieto di parlare e sceglie pure il regnante, capite?- a dire che a governare non ci vuole Salvini ma Bran lo Storpio. Minchia ragazzi ma si può avere per re uno che come titolo ha “Lo Spezzato”? Almeno fosse “Lo Spezzatino”, io approverei, ma così è inaccettabile. 

    Buonismo da tutte le parti, non ci saranno mai più guerre, visto che Bran non può avere figli da ora in poi il Re verrà scelto democraticamente (seh, voglio vedere il successore di Bran quando figlierà come una marmotta se non vorrà piazzare un figlio sullo scranno)… Boh. Ma poi qualcuno può dirmi secondo quale criterio ‘sti deficienti hanno l’autorità di decidere una roba così importante? Loro che non fanno un cervello in venti? 

    Ma non è finita qui, la sagra delle strunzate va avanti e c’è una scena AGGHIACCIANTE del Concilio Ristretto: Tyrion come Primo Cavaliere, Davos non mi ricordo cosa fa, Bronn Maestro del Conio, Brienne qualcosa della Guardia e Sam come Arcimaestro.

    Credo non mi lamenterò mai più del nostro governo.

    C’è pure una scenetta di una tristezza allucinante in cui tutti quanti si mettono a fare battute veramente BRUTTE sui bordelli andati distrutti nell’incendio.

    Ma tutto bene? E’ davvero così che ci fai vedere per l’ultima volta questi personaggi? A fare battute del pene sui bordelli!?

    Andiamo avanti se no mi altero e spacco il pc; Jon torna alla Barriera e ritrova quello che è il personaggio migliore di tutta la serie: TORMUND GIANTBANE. Ovazione del pubblico, hanno salvato tutto in extremis.

    Posso dire una cosa? Le scene migliori sono quelle con protagonisti gli animali in CGI.

    In più ritrova anche Spettro, che gli va vicino tutto contento e quasi lo capotta con una musata…Che amore.

    Il Trono di Spade finisce quindi con Bran Re dei Sei regni, Sansa regina di Grande Inverno, Arya che in versione Cristoforo Colombo va a esplorare terre sconosciute e Jon…

    Jon capeggia il gruppo di Bruti ( che poi così bruti a me non sembrano, alcuni sono beli) che tornano al di là della Barriera: la Gente Libera ha un nuovo re.

    Se a Jon servisse qualche consiglio per il suo nome da re io propongo: “Jon lo scemo”

    “Jon il tardo”

    “Jon l’Inutile”

    “Jon ChisseneFregaCheSonoUnTargaryen”

    Ragazzi la smetto qui perché mi sto triggerando di nuovo e non posso farmi venire il sangue amaro per ‘sta serie tv.
    Grazie a Iddio ci saranno i libri a sistemare ‘sto scempio. George Martin, confidiamo tutti in te!
    A voi è piaciuto questo finale? No? Quanto vi ha fatto schifo da uno a due? Fatemi sapere TUTTO quello che pensate a riguardo, momento sfogo libero per tutti, forza (che mi fate morire coi vostri commenti!)

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    Ciciarando di Game of Thrones: 8×05

    La puntatozza comincia con Varys -che sarà una mia impressione ma è sempre più pelato– intento a scrivere una letterina a Babbo Natale. “Caro Babbetto, non è che io chieda tanto, solo un regnante che non faccia defecare a livelli estremi. So che nel mondo c’è chi sta peggio, in Italia c’è Salvini, in America c’è Trump, in Russia c’è Putin… Ma io ‘sta bionda psicopatica non la voglio, quindi ti prego spargi la voce che Jon è un Targaryen e siamo a posto. Io intanto cerco di avvelenarla, ma tu dammi una mano.” 

    Il piano del nostro ragnetto tessitore però non va a buon fine perché Daenerys, in vista della prova costume, si rifiuta de magnà. “Ma mi avete vista? Ho preso tre chili, mi sono adagiata sui draghi in questo periodo.”

    Tyrion, che io ormai ho soprannominato Cretyrion perché è diventato idiota, denunzia il tradimento dell’amico cicciotto; tutti insieme quindi facciamo “ciao ciao” con la manina al povero Coccia Pelata. Ci ricorderemo la boccia che avevi al posto della testa per sempre, Varys

    Risultati immagini per game of thrones 8x05

    Dany dopo l’abbrustolimento del traditore chiama il dog sitter, Vermegrigio. “Tieni, questo è il collare di Missandei, lì nell’angolo trovi anche i croccantini e il guinzaglio”. 

    Jon sopraggiunge nelle stanze della Regina e lei fa partire il pippone alla Sansa Stark: nessuno mi ama, nessuno mi vuole, preferiscono te, gnè gnè, il popolo non mi accetterà mai, mi temono e basta.

    Jon sono cinque puntate che è impostato su una frase sola e anche stavolta non si smentisce.
    “tu sei la mia regina”.
    “Sì, ma tu sei il vero erede, è un problema”
    “Tu sei la mia regina”
    “Sì okay, però-“
    “Sei la mia regina.”
    “Jon-“
    “Regina.”

    Lei allora fa la panterona: gli si avvicina tutta seducente, roar, e gli fa “ma come, sono solo la tua regina?” e cerca di slinguazzarlo selvaggiamente, solo che Jon è deficiente fino al midollo osseo e si ritrae tutto schifato.
    Ora, ammetto che l’atmosfera non era delle migliori visto che avevano appena arso vivo un uomo, però zio… Svegliati cazzo.
    A questa sono schiattati due draghi, la migliore amica, parte dell’esercito, è in una terra straniera molto ostile, la stanno tradendo tutti, hanno cercato di farla fuori, rischia di perdere il trono, tu sei l’unica ragione per cui ha fatto tutto ciò che cosa fai ora? La abbandoni pure tu. 
    PURE TU. 
    Una frase lampeggia nel cervello di Daenerys e la terrorizza: niente più sesso.
    Questa è la goccia che fa traboccare il vaso, si vede proprio che l’idea di non vedere più il drago di Jon la fa sbarellare.

    Intanto Tyrion continua la sua ascesa a “personaggio più stupido della serie”, credo che a questo punto se la giochi direttamente con Jon. Vi ricordate i bei tempi in cui aveva il guizzo geniale che salvava la situa? Ora manco a morire. Un pirla.
    Ormai fa disastri su disastri, non capisce un cazzo, è sempre sconvolto dalle cose… zio, riprenditi perché qui manca una sola puntata e tu sei proprio stupido.

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    Stavolta scopre che le truppe di Dany hanno catturato Jaime e lui va a liberarlo dicendogli “allora, adesso ti libero però tu vai, prendi Cersei e scappate in un’isola tropicale a farvi una vacanza, okay?”.

    Beh, certo. Certo, Tyrion. Riusciamo tutti a immaginarci Cersei che molla ‘sto cazzo di trono a Daenerys senza neanche combattere per andare se un’isoletta sconosciuta con Jaime.
    Tyrion, basta cercare di salvare le squame a tua sorella, è una vipera e deve schiattà, stacci. Piuttosto mettiti a pensare a quanto sarà felice Daenerys di sapere che hai aiutato il suo prigioniero a squagliarsela, imamgina. Secondo me ti dracaryzza in tempo record, e ti sta pure bene a questo punto.
    E dire che un tempo eri il mio personaggio preferito…

    Passiamo al mare che se no non ne usciamo vivi; Euron e la sua flotta sono lì a cincischiare in ammollo come le cozze quando compare qualcosa nel cielo. E’ un aereo? E’ un uccello? No, è SuperDrogon! 

    Bon, panico.

    Se l’altra puntata con mezza nave hanno arpionato Rhaegal in due secondi netti e hanno fatto sfacelo di tutte le navi dei nostri eroi stavolta sono diventati tutti deficienti. Una flotta di rimbambiti, forse pensavano di essere lì a prendere il sole e non a fare una guerra perché stanno tutti lì col naso per aria a urlare senza fare assolutamente nulla! In trecento non riescono a colpire Drogon manco di striscio e il lucertolone se la spassa a zigzagare tra le navi sputacchiando fuoco e fiamme come se non ci fosse un domani.
    Tempo tre minuti e la flotta di Euron è stata spazzata via, a quest’ora avrà raggiunto le profondità degli abissi come il Titanic.
    Boh.
    Non ho parole.

    Come se non fosse già tutto abbastanza improbabile Drogon e Daenerys si lanciano ad Approdo del Re e sfondano tutto: muri, soldati, case, libri, auto, fogli di giornale, che anche se non valgo niente per lo meno ho teeee… Ops.

    Poi scopriamo che Dany oltre ad essere la Prima del suo Nome, Spezzatrice di Catene eccetera eccetera è anche il nuovo Messia e che ha già compiuto il miracolo: ha fatto risorgere i Dothraki e gli Immacolati.

    No allora, dai eh, eccheccazzo. Erano rimasti in quattro. Quattro più due cavalli, a esagerare, e in più tutti mezzi morti dopo lo scontro con gli zombie. Com’è che ora sono tutti lì a fare i pazzi “auauauau” e decapitare gente a caso? Ma che stiamo facendo? Ma da dove sono sbucati? Li hanno coltivati come il grano? Sono stati in un centro pokémon?

    Quesiti che non otterranno mai risposte a parte, stavolta a farsela sotto non sono i nostri, ma gli uomini di Cersei, che, impavidi come Leone Cane Fifone, si arrendono dopo quattro secondi di battaglia. Spade a terra, campane che suonano, tutti tirano un sospiro di sollievo perché non c’è stato quasi spargimento di sangue…

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    E Dany si sbrocca.
    In groppa a Drogon si vede proprio la scintilla di pazzia nei suoi occhi, il guizzo da testa di cazzo.
    Fissa la Fortezza Rossa, le viene un languorino e via: “‘Oh raga, grigliata?” e parte. 

    Parte come Salvini quando vede un clandestino, parte come DiCaprio quando c’è un tricheco da salvare. Dracarys di qua, Dracarys di là e senza alcuna logica nè ragione si mette a distruggere completamente Approdo del Re e tutti i civili -donne, uomini e bambini- che cercano disperatamente riparo.

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    NIENTE PIU SESSO!?

    (Poi qualcuno deve spiegarmi con che materiali hanno costruito Approdo del Re, perché il fuoco a quanto pare fa esplodere muri di mattone, incendia pietre, distrugge qualunque cosa… Ma che ha magnato Drogon prima di  andare in battaglia?)

    Jon intanto è diventato educatore cinofilo e mentre tutti impazziscono cerca di tenere i suoi uomini in disparte: “No, fermo. Seduto. Resta, resta! Bravo!”

    Nel frattempo c’è la battaglia dei cretini tra gli scogli: Euron e Jaime sono lì a fare l’elicottero col pene ma la situazione degenera e si mettono a duellare per l’onore e la vagina di Cersei; alla fine della fiera Jaime si becca due pugnalate ben assestate che lo fanno quasi schiattare mentre Euron si prende una lancia dritta nello stomaco e schiatta così, solo tra gli scogli. Regà con qualche puntata in più lui sarebbe stato un cattivo bellissimo secondo me, che dispiacere vederlo morire così presto…

    Intanto Mastino e Arya Fresca, non si sa come, sono arrivati alla Fortezza Rossa senza che nessuno neanche provasse a fermarli. Loro vanno, fanno cose, nessuno si pone domande, anarchia totale.
    Arya finalmente c’è quasi, l’obiettivo per cui si allena da mille anni è finalmente a portata di zampetta: può finalmente accoppare Cersei… Solo che il Mastino la prende un attimo da parte: “Zia guarda che se non la accoppi tu lo fa un altro, non c’è bisogno che muori pure te. Vattene, dai.”

    E lei cosa fa? Prende e se ne va.

    A due metri da Cersei.

    Ma vaffanculo.

    Evento sportivo più atteso del mondo: il Cleganebowl. Preso dalla foga del momento la Montagna per prima cosa spatascia Qyburn contro un sasso con la stessa naturalezza con cui io potrei dare una schicchera a un moscerino, dopodiché comincia a combattere col fratellino che lo saccagna di mazzate; spadate di qua, infilzi di là, pugni, calci, morsi, sputazzi ma niente, quello è uno zombie psicopatico e nulla si può contro di lui. A un certo punto La Montagna acchiappa Sandor e fa per spappolargli gli occhi come aveva fatto con Oberyn, ma il Mastino è tutta la vita che si prepara a questo duello e mica ci sta a diventare l’Andrea Bocelli di Westeros, quindi non si sa bene da dove tira fuori un pugnalazzo e accoltella il fratello in un occhio. Poi prende la rincorsa come un rinoceronte e, sprezzante del pericolo, carica La Montagna: i muri di cartapesta della Fortezza cedono e i due precipitano di sotto, tra le fiamme di Drogon che stanno incenerendo la città.

    … Devo commentare in qualche modo o fate voi per me?
    Bella visivamente eh, una scena pazzesca, però cazzo… che è?

    Risultati immagini per game of thrones 8x05
    Guardate che roba sta scena, è pazzesca. Sembra un dipinto

    Intanto Cersei e Jaime si abbracciano, si sbracciano, si incollano l’uno all’altro… “Sei ferito”

    “Non importa”

    “Stai sanguinando”

    “Non importa”

    “Stai diventando viola”

    “Vai tranzolla.”

    Come dei veri stronzi cercano pure di svignarsela come gli aveva proposto di fare Tyrion solo che il passaggio è bloccato quindi alla Circe non rimane che piagnere. “Non voglio morì, non voglio morì, non farmi morì” ma la Fortezza sta crollando come un castello di carta, e al personaggio più odiato spetta la morte più poetica: abbracciata all’uomo che ama da tutta la vita muore spiaccicata dal crollo del palazzo.

    POI PERO BERIC E EDD ME LI AMMAZZATE COME DEI CANI, MALEDETTI INFAMI VI ODIO TUTTI

    Risultati immagini per game of thrones 8x05
    Lena però è bellissima sempre, com’è possibile

    Fine della fiera Approdo del Re è stato distrutto completamente, migliaia e migliaia di civili sono finiti arrostiti, Jon è sconvolto dalla crudeltà di Daenerys e io già mi immagino Sansa con la sua faccia da schiaffi a gongolare “te l’avevo detto”.

    Questo episodio mi è piaciuto così poco che anche scherzarci su diventa difficile. A voi è piaciuto? Fatemi sapé, che io sono incazzatissima per come abbiano bruciato (ah ah, bruciato) la penultima puntata.
    BAH.

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    Ciciarando di Game of Thrones 8×03: L’inutilità di Jon Snow

    Buonasera ragazzi, io vi avverto che questo post sarà esageratamente lungo. Prendetevi delle patatine, una tisana e se siete così bravi da arrivare alla fine lasciatemi un commento, così conto i coraggiosi!

    Il tempo di mettere “play” e la tensione ci piomba addosso come Salvini si butta sulle notizie di extracomunitari che commettono reati. 

    Io e i miei amici eravamo tutti in tachicardia, pronti col defibrillatore. Venti minuti di pura agonia, pensavamo ci sarebbe scappato il morto tra di noi, che qualcuno non reggesse la tensione.

    I nostri eroi si mettono tutti in posizione; Dothraki e Immacolati in prima linea fuori dalle mura, arcieri e soldati all’interno, donne, bambini, Tyrion e i deficienti -quindi Sansa– nelle cripte, Jon e Daenerys in disparte pronti a salire sui draghi e fare una grigliata mista di morti; il menu prevede spiedini di scheletro, ossicini alla griglia e Night King flambè.

    Sono tutti lì con il cuore che esce praticamente dal petto quando dall’oscurità emerge qualcuno. Non si sa bene da dove sia passata o come sia arrivata fino a lì, ma Melisandrona fa il suo arrivo sulle scene, dice ai Dothraki di alzare le scimitarre e sbaaaam le incendia tutte.

    Davos la strafulmina con gli occhi “ah zia ma tu sei quella che ha arrostito la mia bambina preferita, infingarda che non sei altro, ora te spiezzo in due come un rametto secco!” ma lei gli risponde “stai buono, nonno, che tanto entro l’alba di domani io sarò già schiattata.” 

    E lui fa spallucce.

    E si comincia. 

    I Dothraki, che devono avere quantomeno delle mongolfiere nelle mutande, si lanciano all’attacco alla cieca; io sarò stupida, però mica l’avevo capito che era il compleanno del Night King e i Dothraki fossero le candeline. Errore mio, davvero. 

    SPAZZATI VIA IN DIECI SECONDI. 

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    La scena

    Daenerys, che evidentemente ha fame, vuole salire sul suo dragotto e andare a fare sta benedetta grigliata anche se Jon cerca di fermarla dicendole di aspettare il Night King. Lei per poco non gli sputa in un occhio “Bello, non so se hai notato ma hanno appena sterminato l’esercito che è dalla prima stagione che mi liscio per combattere per me, io vado a magnare”.

    I morti intanto sfracellano gli Immacolati. Li disintegrano. Sono troppi, sono centinaia di migliaia.

    Tra l’altro le scene sono così buie che non si capisce un cazzo e ogni volta che un umano moriva io pensavo fosse Vermegrigio o qualcuno che amo e mi mettevo a urlare, solo per poi vedere Vermetto e gli altri vivi e vegeti poco dopo.

    Daenerys e Jon sono lì che volteggiano e danno spettacoli pirotecnici quando una nebbia mista a tormenta di neve mista a morte li ingloba e loro non capiscono più niente. Avete presente i pokémon, quando sono “confusi, così confusi da colpirsi da soli”? Ecco. Due rincoglioniti. Riescono pure a far scontrare i loro stessi draghi cazzo, quanto devi essere deficiente per farlo?

    Poi non vedono un cazzo e non è che stanno vicino alle truppe a incenerire e dare una mano, loro vanno in esplorazione, STI PIRLI. Dovete morire tutti e due, siete utili quanto la cacca.

    Arya si rende conto che quella demente di Sansa se la sta facendo nei pantaloni quindi le da il suo coltello e le dice di andare nelle cripte. “Ma io sono una mentecatta, Arya, non so neanche tenerlo in mano ‘sto coso”. Attimo di incertezza in cui dice “ e poi io non abbandono il mio popolo!” mezzo secondo dopo indovinate cosa fa? Abbandona il suo popolo.

    BRAVA.

    Arriviamo al primo momento straziante. Edd. Eddison. Eddino. Il mio preferito. Per salvare Sam, che per tutta la puntata non fa altro che piangere e scappare di qua e di là come me davanti agli esami dell’università, Edd viene trafitto mortalmente. 

    MORTACCI TUA, MORTO.

    Disastro su tutti i fronti, gli zombie sono inarrestabili, i nostri sono arrestabilissimi, Jorah, Jamie, Brienne e gli altri sventrano mostri come se non avessero fatto altro nella vita ma comunque non basta, quelli sono proprio pazzi.

    Resisi conto che stanno cadendo come zanzare quando ci sono gli zampironi accesi i soldati si ritirano nelle mura e, colpo di genio, decidono di attivare la trincea. A parte che quei due COGLIONI in aria a volteggiare non vedono i segnali che gli fa Davos, ma poi quando finalmente riescono ad appiccare fuoco a ‘sta benedetta trincea ci rendiamo conto che sono quattro rametti messi insieme. QUATTRO RAMETTI. I non morti ci mettono qualcosa come sette secondi e mezzo a usare i loro stessi corpi per spegnere il fuoco. Sette secondi.

    Tyrion al momento fa quello che gli riesce meglio: beve. Sansa lo guarda con sdegno, fa la rompipalle e in preda a una cattiveria disumana gli rivolge l’insulto più crudele del mondo: “va che se fossi furi saresti il primo a crepare, sei inutile quanto me”.

    Io “sei inutile quanto Sansa Stark” credo non lo direi neanche al mio peggior nemico, ovvero il prof di linguistica tedesca. E’ una cosa troppo pesante da dire, cazzo.

    Parte poi con il pippone “è tutta colpa di Daenerys, gne gneee, i problemi li ha portati lei, ho il quoziente intellettivo di un acefalo, gne gneee” e Missandei la guarda con sdegno, per poco non le sputa in faccia e le fa “va che se non fosse per Daenerys tu saresti già morta da mo’ come tutto il resto della popolazione mondiale, quindi zitta e prega, gallina.” 

    Theon è con i suoi uomini ad aspettare l’arrivo del Night King per proteggere Bran. Tra l’altro Bran è uno stronzo assurdo con i parenti ma con Theon è tutto carino “tranquillo, tutto quello che hai fatto ti ha portato qui a casa, sei il migliore, bff forever and ever”. 

    E poi?

    “Ora devo andare”. 

    Rotea gli occhi e lascia Theon lì da solo come un fesso. Amici amici e poi ti rubano la bici.

    Entra in un branco di corvi e cosa fa? Un giretto panoramico? Va a scagazzare in testa al Night King per puro sfregio? No, niente di tutto questo. Va solo a vedere dov’è lo Zombie Capo.

    Bran, porca puttana, otto stagioni ma tu sei ancora inutile come lo eri nella prima.

    Lyanne, la bimbetta con più coraggio di mille Dothraki, è con i suoi uomini a combattere. Peccato arrivi un gigante non muerto che la prende, la solleva e lei comincia a cantare “tu mi fai girar, tu mi fai girar, come fossi una bambola”; il gigante non apprezza e la stritola, una morte veramente terribile. In un ultimo slancio di pura cazzitudine Lyanne riesce a spappolare un occhio del mostro, uccidendolo.

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    In tutto questo disastro Il Mastino è pietrificato dalla paura per il fuoco, solo vedere Arya in super difficoltà gli fa ricordare di essere un gran figo quindi al diavolo il terrore, chi ha paura di quattro fiammette, prende e parte per la tangente insieme a Beric pronti a proteggere la migliore di tutti, ovvero la piccola di casa Stark.

    Scena in mezzo alle nuvole, il Night King cerca di arrostire le chiappe squamose di Drogon ma lui e Dany se la squagliano. 

    Jon è inutile.

    Momento serietà: le scene e la fotografia di questa puntata sono da paura, credo di aver avuto quindici orgasmi solo per certe inquadrature. I due draghi sopra le nuvole nel cielo notturno con la luce della luna sono p a z z e s c h e.

    Arya decide di puntare tutto sulla simpatia quindi si mette a giocare a nascondino con i non morti nella biblioteca di Grande Inverno; non contenti del gioco decidono poi di fare una gara di velocità, con lei che fa una partenza anticipata, peccato che i non morti si siano incazzati e vogliano raggiungerla a tutti i costi.

    Per fortuna arrivano Il Mastino e Beric che le salvano le ciapet, ma il mio Beric, Bericchetto, Berricchino mio viene colpito più e più volte mentre eroicamente cerca di trattenere i morti e far scappare Arya e Sandor. E vaffanculo, muoiono solo i miei preferiti.

    Stavolta, come spiega Melisandre ad Arya, nessuno lo riporterà in vita: ha fatto quello che doveva fare.

    Daenerys e Drogon salvano Jon e Rhaegal, che nello scontro con il Reuccio della Nottuccia è rimasto gravemente ferito; ora Jon e il Night King sono entrambi atterrati e Dany ne approfitta per incenerirlo, peccato che il King sia ignifugo. Non gli fa un baffo. 

    Jon allora, in uno slancio di utilità non da lui in questa puntata, capisce che deve andare lì e trafiggerlo da parte a parte, ‘sto stronzo, quindi parte all’inseguimento. Il King però, non essendo pirla nell’anima a differenza sua, lo guarda, gli viene in mente che può fare quello che vuole, schiocca le dita e comincia a far risvegliare tutti i morti intorno a loro. Quando dico “tutti i morti” intendo proprio tutti: Dothraki, soldati, Immacolati e pure, indovinate un po’, gli Stark nelle cripte. Pazzia totale. 

    Corri Forrest Jon, corri, ma niente, Jon gna fa. La vita è una scatola di cioccolatini, ma se arrivano i non morti sono cazzi amari per tutti.

    Per fortuna arriva Dany che con precisione millimetrica affumica tutti gli zombie intorno a Jon, che non perde un attimo e si mette a correre verso Bran

    In tutto ciò Daenerys ha passato troppo tempo con quel pirla perché è diventata scema pure lei, e mentre lo fissa scorrazzare verso il castello non si rende conto dell’orda di non morti che assaltano Drogon, poraccio; questo si scuote e cerca di prendere il volo, solo che Daenerys precipita di faccia. Non fosse per Jorah, inspiegabilmente sopravvissuto, sarebbe già poltiglia di Madre di Drago.

    Almeno lei però trova un ruolo nella puntata e comincia a spadaccinare pure lei contro tutti gli zombie a fianco al suo amato Jorazzo.

    Il Night King intanto si è unito agli Iron Maiden e ora marciano verso Bran pronti a scotennarlo.

    Theon è rimasto solo, tutti i suoi uomini sono morti e Bran è ancora con gli occhi all’aria; torna appena in tempo per dirgli “grande zio, sei una persona vagamente decente. Ora puoi andare a morire per me, grazie.

    E lui lo fa, prende la rincorsa come se dovesse partecipare alle Olimpiadi di salto in lungo, urla come un pazzo e si scaglia contro il King che non fa una piega, neanche un piccolo sobbalzo: lo sventra come un pesce e lo lascia morire così, solo nella neve. 

    Jon nel frattempo ha deciso di impazzire completamente e mentre tutti cercano di rendersi utili lui cosa fa? Si piazza davanti a Viseryion che ormai ha demolito Grande Inverno e comincia a urlargli in faccia, muso a muso. 

    Risultati immagini per game of thrones meme 8x03

    Un mentecatto.

    Il Night King insomma si avvicina a Bran pregustandosi la sua muerte, come noi tutti che non ne possiamo più di questo cretino utile quanto il balsamo per un pelato, solo che all’improvviso come uno scoiattolo volante arriva Arya alle spalle dello Zombie Capo. Cioè è proprio in volo, Arya in aria, che cerca di pugnalarlo come in una scena di Matrix. Il Re però mica è scemo come tutti i buoni quindi si volta e la afferra per la gola, ma lei che è scaltra come una faina si passa il coltello da una mano all’altra e SBAM, infilzato così, senza pensarci due volte.

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    Il Night King esplode, il suo esercito esplode, tutti salvi, bravi, annamo a casa.

    Jorah schiatta tra le braccia di Daenerys

    La puntata più lunga del mondo si chiude con Melisandrissima che si toglie la collana e, sola e solitaria, se ne va nella neve e muore. Meli, sei stata brava.

    Fatemi sapere ragazzi, chi avete trovato più inutile? Jon o Bran? Io li odio, dovevano schiattare tantissimo per quanto sono stupidi!

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    Ciciarando di Game of Thrones 8×02= 16

    L’episodio si apre con quella simpaticona di Daenerys che narra di quando quell’altro simpaticone di suo fratello le raccontava la storia di come Jamie Lannister avesse smaciullato Aemon Targaryen per poi guardarlo agonizzare. Una bella storiella della buonanotte.
    Perché questa bella rievocazione? Perché lo Sterminatore di Re è giunto a corte, da solo, e spiega che quella figlia di buona donna Cersei Lannister ha fregato tutti quanti e ora se ne sta ad Approdo del Re a bersi un cocktail mentre loro stanno lì a defecarsi in mano dalla paura dei Non Morti.

    Daenerys, furibonda, quasi incenerisce Tyrion con lo sguardo. Come se fosse colpa sua se ha una sorella de cacca… #teamtyrion

    Sansa e Daenerys sono si mettono quindi a disquisire su quanto faccia schifo Jamie Lannister come essere umano che, quindi, sembra spacciato ma all’improvviso la Briennona nazionale si alza di botto e SBAAAM sbaraglia tutti “io mi fido di quest’uomo, mi ha salvata rimettendoci la mano, gli affiderei la mia vita e la mia vagina!” 

    Così Jamie è libero di unirsi alla loro armata de poracci. Che fortuna, eh?

    Daenerys ora è incazzata nera con Tyrion e gli dice proprio “zio guarda che mi trovo un’altra mano perché con la tua posso a malapena grattarmici il sedere”; per fortuna interviene ser Jorah, che ormai ha la saggezza infusa di chi è sopravvissuto alla muerte, che cerca di calmarla dicendole di perdonare il Folletto e di andare a parlare con Lady Rottura di Balle di Winterfell, quindi Dany va da Sansa.
    Due deficienti che parlano.
    Se la puntano sul girl power, femminismo da tutte le parti, donne potenti vs il mondo, yeaaah sister, vai così ziaa, tutte amichette finché Sansa non tira fuori lo stendardo verde lega e dichiara “Biondina, va che dopo la guerra il nord pretende l’indipendenza, PADANIA LIBERA, NORD LIBERO! NORD AI NORDICI, IMMIGRATA TORNA SUL TUO BARCONE DRAGONE DA DOVE SEI VENUTA, TI AIUTIAMO A CASA TUA!”

    Risultati immagini per meme daenerys
    “Mentecatta”

    Daenerys non fa in tempo a rispondere che, colpetto di scena, arriva Theon Greyjoy, tutto barbettato e con quel faccino da pescetto lesso un po’ pietoso; appena lo vede Sansa si scioglie, va in brodo di giuggiole, lo abbraccia e praticamente gli si incolla addosso come una cozza si attacca allo scoglio.

    Arya intanto va da Gendry che ormai è sempre più affumicato “Sai, i fumi intossicanti che stai inalando ti fanno risaltare gli occhi” e poi si mette a lanciare coltelli qua e là tipo Chef Tony con quelli della Miracle Blade.
    Bom, innamorato.

    Poi momento idilliaco: TORNANO TORMUND, BERIC ED EDDISON! Quasi scoppiavo dalla gioia. Addirittura Jon Snow fa un mezzo sorriso quando li vede, capite? Jon Snow. Sorride.
    Pazzia, si vede che sta arrivando l’Apocalisse a Westeros.

    Ora che hanno finito di farsi ognuno i fatti propri si riuniscono per capire che cazzo fare contro i Non Morti ed è subito chiaro che in venti non fanno un cervello; non hanno la minima idea di come organizzarsi e come agire, per fortuna ci pensa Clara, l’amica di Heidi, per gli amici: Bran. “Tranzolli, zii, ce penso io che sono utile quanto un comodino dell’Ikea. Il Re della Notte verrà a prendermi perché io sono la memoria degli uomini, pezzenti che non capite il mio valore, quindi lo attiro da qualche parte e voi lo saccagnate di mazzate valyrian. Okay?
    Tutti quanti pensano “oh finalmente ce lo leviamo dalle balle, ‘sto rompi coglioni” e approvano.
    E indovinate quale prode cavaliere si prende il compito di difendere Bran dal Night King?
    Aspettate che lo scrivo lentamente, leggete piano anche voi: chi può essere così figo, intrepido, impavido, bravo a combattere e con una possibilità di sconfiggere il Night King?
    Jamie Lannister lo Sterminatore di re? Jon Snow che ha già combattuto piu volte i Non Morti? Daenerys con due draghi giganti?
    No.
    Macché.
    THEON GREYJOY.
    Quello che ogni volta che c’è un combattimento se la da a gambe, se la squaglia alla velocità della luce. Quello che nessuno l’ha mai visto tenere in mano una spada per più di dieci secondi.
    Theon, ma che cazzo vuoi fare tu? 

    Risultati immagini per bran meme

    Vermegrigio e Missandei hanno deciso che ne hanno avuto abbastanza di vivere e praticamente decidono di suicidarsi; come? Si mettono a fare progetti per il futuro. “Dopo la guerra con Cersei prendiamo e andiamo al sud, che c’è il sole, il mare e il cibo buono, uagliò!”.
    Non si fanno progetti nel Trono di Spade. Mai. Per nessun motivo. E’ come chiedere alla Morte in persona di venire a prenderti. 

    Arya -l’unica che prende seriamente l’imminente battaglia a quanto pare- si sta allenando quando Gendry le porta la sua arma appena forgiata.
    Dai, dammi la tua spada, Gendryllo
    “Ecco, tieni…”
    “Non hai capito. Intendevo… la tua spada
    .” *ammicca*
    E ARYA FA IL SESSACCIO CON GENDYYYYY WOOOOOO BRAVAAAA! USA IL TUO MARTELLO, GENDRYYY!

    Risultati immagini per gendry meme

    Va bene scusate, mi rimetto in modalità “persona normale”.

    Momento “tutti insieme appassionatamente”: davanti al fuoco ci sono Tormund, Sam, Brienne, Jamie e Davos. Tormund, che ormai è perso per Brienne, cerca di conquistarla con un aneddoto di quando una gigantessa lo ha allattato per sei mesi; per cercare di non perdere il confronto Jamie tira fuori la spada -stavolta non vado di figure retoriche- e tra la commozione generale nomina Brienne di Tarth cavaliere, il sogno della sua vita.

    Applausi.

    Infine Daenerys mette Jon all’angolo visto che è tutto il giorno che lui fa lo sfuggente e non vuole rimanere solo con lei, e finalmente le dice la verità: “Dany, sono tuo padre.”
    Ah no, ho sbagliato.
    Dany, sono tuo nipote”.
    Sberequeck e sbaraquack Daenerys è tutta turbata e gli chiede se ora vuole prendere lui il Trono, ma prima che lui possa rispondere (effettivamente dire “si” o “no” richiederebbe tantissimo tempo, no?) suonano le trombe: i Non Morti sono arrivati.


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    Random: di ex, Philip Roth e Netflix

    Per un po’ abbandoniamo i toni seri e parliamo di qualcosa di stupido e vediamo di dare qualche consigliozzo di lettura e di visione, che questo blog sta diventando troppo serio. 

    Direi di partire dal mio sabato sera, quando ho avuto un incontro ravvicinato del terzo tipo.
    Un alieno? No. Peggio.
    Un fantasma? Mah. Quasi.
    Un mio ex. 
    Zan zaaan zaaaaaan!

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    E’ andata proprio così la scena

    In realtà ero stata avvertita della sua presenza visto che dovevamo entrambi assistere allo spettacolo teatrale di un’amica comune, ma è stato comunque strano vederlo dal vivo considerando che da quando ci eravamo mollati non ci eravamo mai rivisti.

    Scena:
    Io lo vedo.
    Lui mi vede.
    GHIACCIO.
    Entrambi giriamo la testa dall’altra parte così in fretta che io ho ancora un torcicollo terribile quindi spero che a lui sia quantomeno uscita una vertebra dal collo.
    Con affetto lo dico, eh. 
    (Nel senso che vorrei affettarlo, esatto.)

    Risultati immagini per cut gifCaso ha voluto che fossimo entrambi nella stessa fila, ai due estremi opposti. Ho minacciato degli amici ignari di tutto pur di farli sedere accanto al padre di lui, piuttosto mi sarei messa a roteare su me stessa fino a consumare il pavimento e sparire in Cina.
    Comunque lo spettacolo è andato (due balle quadrate, a essere sinceri) e io pensavo “okay, a posto”.
    E INVECE NO. 
    Mi giro e me lo trovo lì, appoggiato alla parete, con quella faccia da pirla che un po’ mi mancava, siamo onesti. 
    Imbarazzati come due deficienti il massimo che siamo riusciti a fare è stato un cenno con la testa, poi io molto disinvoltamente (secondo me almeno, voglio immaginare di essere stata disinvolta) ho ruotato di centottanta gradi per parlare con i miei amici e farlo tornare nel dimenticatoio da cui era uscito momentaneamente, anche perché lui si stava avvicinando (suppongo per parlarmi. E si sa come si dice: se non hai niente di carino da dire, non dire niente.)

    Che voi ci crediate o no vederlo non mi ha turbata minimamente. Cioè magari minimamente, ma era più un “a’ stronzo, hai fatto le tue stronzate ora gira al largo, thanks“. Sarà che ho ben altro a farmi stare male al momento maledetti uomini.

    Ma passiamo a qualche consigliozzo, approfittando del fatto che sto uscendo dalla mia impasse.

    Risultati immagini per lamento di portnoy

    Sto finalmente leggendo qualcosa di Philip Roth e ho deciso di partire dall’inizio -o quasi- ovvero il suo terzo romanzo: Lamento di Portnoy, del 1969 io ce l’ho dell’edizione Bompiani
    In questo romanzo seguiamo il lunghissimo (300 pagine!) monologo più o meno interiore di Alex Portnoy, il nostro esilarante, disperato protagonista che deve cominciare la terapia con lo psicologo, il Dottor Spielvogel. 
    E nel suo monologo parla di tutto: parla dei genitori, parla di seghe, parla di vagine, parla di donne e di uomini e di tutto quello che può starci intorno. Alex è nevrotico e leggerlo è un bellissimo viaggio. 

     

    Invece su Netflix ho cominciato a guardare Requiem, che non sembra affatto male (anche se ho visto solo due episodi, quindi posso ancora alzare la cloche e cambiare o confermare il risultato).
    Gli specchi inquietanti? Ci sono.

    I suicidi? Ci sono.
    Una protagonista stramba? C’è.
    La campagna inglese, che piace sempre a tutti? Eccola lì.
    Una ragazzina sparita anni e anni fa? C’è anche lei, cosa volete di più?! (Se qualcuno ha sentito il bisogno di rispondere “un lucano” si dia cortesemente uno schiaffetto, grazie) 
    Ne parlerò meglio una volta finita, per ora ho paura di sbilanciarmi e poi dover ritrattare tutto in caso i prossimi episodi facciano schifo. Risultati immagini per requiem netflix

    Per ora se vi capita uno o l’altro sottomano vi direi di buttarvici, poi mal che vada venite qui a parlarne male con me, io sono più che a disposizione.
    A presto, spelacchiati!

     

    Pubblicato in: recensione, Senza categoria, serialmente parlando, serie tv, telefilm, telefilmando

    Serialmente Parlando: The Marvelous Mrs Maisel

    Risultati immagini per gif foodForse sono una persona che si accontenta di poco, forse sono una sognatrice… Ma io credo che ci siano poche cose al mondo in grado di farti sentire bene quanto mangiare una piadina all’una di notte accompagnata da una quantità spropositata (e pochissimo sana) di maionese e la puntata di una serie tv.
    Ditemi, mi sbaglio?

    Stanotte la serie tv è qualcosa di semi-sconosciuto che io sto amando: The Marvelous Mrs Maisel, che potete trovare su Amazon Video se anche voi siete abbonati a Prime.
    Non è del mio solito genere drammone-strambo-pesantozzo, è una serie leggerissima, che praticamente vola come se avesse bevuto una Redbull, ma è veramente un piccolo gioiellino.

    Risultati immagini per mrs maisel

    I produttori sono i coniugi Sherman-Palladino (sentite anche voi una sigla familiare in lontananza? “Where you leeead, I will follooooow… Anywheeeere!”) ovvero gli stessi di Gilmore Girls, quindi dai, sapete gia cosa aspettarvi: risate, atmosfera allegra, battute spesso sceme e quel tocco di serietà che non guasta mai per tendere una comedy una serie bella.

    La protagonista indiscussa è Miriam (Midge) Masel, una donna solare che sprizza gioia e vitalità da ogni poro, che prende le misure della vita e delle caviglie ogni sera perché non vuole cambiare di un millimetro dal giorno del suo matrimonio, madre di due marmocchietti e sposata con Joel, un uomo d’affari (come lui stesso ammette non sa neanche lui cosa fa, quindi non pretendete che ve lo possa dire io) e aspirante cabarettista. Peccato faccia ridere quanto un pugno di sabbia dritto negli occhi, o quanto Berlusconi al Parlamento Europeo.

    La sua vita è quella di una tipica donna degli anni ’50: vive per il marito, per lui cucina, accudisce i figli e prepara manicaretti con cui corrompere i gestori del Gaslight -il buco locale dove chi vuole può avere il palco per mettersi alla prova- per fargli avere l’orario con più pubblico.
    Il suo mondo però si sgretola quando, dopo una serata andata particolarmente male al Gaslight, Joel decide di punto in bianco di mollarla per la sua segretaria.
    ‘Sto stronzo infame maledetto.
    Lui infatti una sera torna a casa, infila i suoi vestiti nella valigia di Midge e se ne va.

    Da qui comincia il viaggio di Miriam, un viaggio esilarante, triste, divertente e a tratti profondissimo che la porterà fuori dal suo ruolo a cui il matrimonio l’ha relegata;Risultati immagini per mrs maisel gif un viaggio che ci farà ridere tantissimo, commuovere un bel po’ e tifare per lei come delle cheerleader impazzite.
    Lei cercherà di ritagliarsi un posto tutto suo nel mondo, scoprendo nel cabaret un talento e in Susie Mayers, colei che gestiste il Gaslight, una manager ma soprattutto un’amica.
    Scoprirà poi che gli uomini sono sessisti anche in quel campo, che “una donna bella non può essere divertente“, che le femmine non possono parlare di sesso altrimenti sono considerate sgualdrine e che affermarsi è difficile e spesso le donne devono nascondersi dietro personaggi completamente diversi e lontani da loro per potersi affermare. Lei stessa, puntata dopo puntata, userà pseudonimi diversi ogni volta che dovrà salire sul palco.
    Solo alla fine della stagione e del suo viaggio si presenterà al pubblico come Miriam Maisel indossando un vestito bellissimo e un sorriso radioso.Risultati immagini per mrs maisel gif

    Miriam non è l’unico personaggio speciale di questa serie, però. Io ho adorato suo padre, professore di matematica molto più sveglio di quello che vuole farcredere per preservare la sua amata tranquillità. E’ interpretato da Tony Shalhoub… Il detective Monk! Vi prego ditemi che anche voi guardavate quella serie, faceva spaccare dal ridere.

    Lui e sua moglie vivono la separazione di Joel e Midge quasi peggio di loro. La signora infatti è preoccupatissima per la figlia, ora sola al mondo con due bambini, che dovrà addirittura trovarsi un lavoro.
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    Joel è il personaggio più MEH della serie. Uno stronzo inizialmente, man mano farà sempre più pena/tenerezza perché si renderà conto da solo di aver fatto ‘na strunzata e che Midge era la cosa migliore che gli fosse mai capitata. Era addirittura troppo, come lui stesso ammette, tanto da farlo sentire in soggezione.
    Infatti la sua segretaria era così stupida da non saper temperare una matita con il temperino elettrico. 

    Menzione d’onore a due elementi di questa serie tv: la colonna sonora BELLISSIMA e i costumi STUPENDI.
    Desidero ogni singolo vestito indossato da Midge. Ah, se solo avessi il suo vitino da vespa…
    Risultati immagini per mrs maisel dressesImmagine correlataRisultati immagini per mrs maisel dressRisultati immagini per mrs maisel dresses
    Nel caso non si fosse ancora capito consiglio e straconsiglio questa serie, soprattutto se siete in un periodo un po’ giu di morale. Guardare una donna che affronta un momento devastante e riesce a farlo con dignità, ironia e tanta, tanta forza fa sempre un bell’effetto.

    E sì, gente, noi donne possiamo parlare di sesso e sesso orale quanto voi siete liberi di parlare di calcio e di politica.
    Almeno noi sappiamo quello di cui stiamo parlando.

    Ora datemi la seconda stagione e nessuno si farà male.

    Pubblicato in: Senza categoria

    Serialmente parlando: Dirk Gently -Agenzia di investigazione olistica.

    *Lei vive!*

    Okay, sì, ho resistito alla tentazione di lanciarmi da diversi ponti e sotto diversi treni e sono ancora qua. Purtroppo per voi. Sarà per la prossima disavventura, non disperate!

    Visto che non era proprio il momento più adatto a guardare una serie su una donna cornuta e mazziata (I feel you, sister) ho momentaneamente abbandonato The Good Wife – che continuo a consigliare eh, solo che per me non è il momento giusto- mi sono messa a spulciare il catalogo di Netflix alla ricerca di qualcosa di fresco, poco impegnativo, possibilmente divertente. Perché io ho due modalità per gestire la tristezza immane: o mi butto su canzoni depresse, film super pesi e serie tv drammaticissime, oppure tutto il contrario. A sto giro ho preferito tutto il contrario, perché davvero non ne sarei più uscita se no, quindi la decisione è ricaduta su Dirk Gently.

    Non l’avevo mai sentita nominare ma è davvero carina, un mix vincente tra Doctor Who e Stranger Things, con una buona dose di umorismo, mistero, scene divertenti, momenti seri e toccanti e colpi di scena.dirk_gently-620x412

    Ma andiamo con ordine: investigazione olistica. Cosa vuol dire?
    Wikipedia, scelgo te! *lancia una sfera poké*
    L’olismo è una posizione teorica basata sull’idea che le proprietà di un sistema non possono essere spiegate esclusivamente tramite le sue componenti. Un tipico esempio di struttura olistica è l’organismo biologico: un essere vivente, in quanto tale, va considerato sempre come un’unità-totalità non esprimibile con l’insieme delle parti che lo costituiscono

    Più chiaro? Immagino di no, ma vi assicuro che una volta vista questa serie lo sarà. Quello che Dirk sostiene è che tutto succede per una ragione, tutto è collegato e, per sfatare un aforisma famoso, nessun uomo è un isola: siamo tutti legati da qualcosa di più grande di tutti noi. L’universo è la chiave di tutto ed è l’universo a muovere Dirk facendolo trovare nelle situazioni più disparate, senza che lui possa farci niente se non seguire il flusso.

    Trama:
    Dirk Gently – Agenzia di investigazione olistica è un thriller comico che segue le bizzarre avventure dell’eccentrico detective “olistico” Dirk Gently e del suo riluttante assistente Todd, mentre affrontano un grande e apparentemente insensato mistero, attraversando percorsi improbabili con uno stuolo di personaggi selvaggi e a volte pericolosi, mentre ogni episodio li porta sempre più vicini alla verità.

    E’ una serie sicuramente particolare e bizzarra, che segue degli schemi tutti suoi. Ma ehi, è tratta dall’omonima serie di libri di Douglas Adam, e se lo conoscete anche solo di fama sapete cosa aspettarvi. (Per farvi intendere, è colui che ha scritto “Guida galattica per autostoppisti”. Detto questo detto tutto!)

    Dirk Gently è un personaggio strano, strampalato, a tratti pazzoide e a tratti profondo. Costretto da una forza più grande a trovarsi al posto giusto al momento giusto (o al posto sbagliato al momento sbagliato? O un mix di queste cose?) lui è parte del tutto ed è una parte fondamentale: ci sono misteri che solamente lui può risolvere e casini che solo lui può creare e sbrogliare. Dirk Gently _ Season 1, Episode 1 - Photo Credit: Bettina Strauss/BBCA
    Dirk è il bravissimo Samuel Barnett che riesce a interpretare questo personaggio sicuramente fuori dalle righe con una dolcezza che mi piace molto; è esilarante, sgangherato, ma lo è in modo soave, gentle, come il suo cognome.
    Credo che con un ruolo del genere il rischio di strafare sia dietro l’angolo: esagerare nel tentativo di enfatizzare un personaggio stramboide come questo è molto facile, il confine tra un personaggio riuscito e uno troppo calcato è sottile… ma Samuel Barnett è bravissimo e Dirk trasmette tantissimo. Tanta dolcezza, tanta solitudine, tanta stramboidezza.

    Todd invece è uno sfigatino la cui vita viene completamente stravolta dall’arrivo di Dirk, un tornado potentissimo di stranezze e buon umore, che gli farà capire tante cose sull’universo e su sè stesso.dirk1
    Su Elijah Wood ho veramente pochissimo da dire. Ero rimasta impressionata dalla sua bravura ne “Il signore degli Anelli” e sono tutt’ora impressionata dalla naturalezza con cui gli sembri venire recitare. (Se non avete mai visto “Maniac” io ve lo consiglio, ma solo ed esclusivamente in lingua originale. Doppiato vi giuro che fa veramente pena, sembra un altro film)
    Che dire… lo adoro. Non ho idea di come faccia a non essere quasi cambiato di una virgola da quando interpretava Frodo. Sarà che è altro un metro a esagerare e che con quegli occhioni potrebbe fare qualunque cosa, ma lo trovo sempre di una certa adorabilità.

    Elijah, te la butto lì… io sono single…

    Altro personaggio che mi piace tantissimo è Amanda, la sorella di Todd, affetta da una malattia terribile che la costringe a casa e che le fa avere terrificanti allucinazioni incontrollabili che solo i farmaci riescono a farle passare.

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    Altra coppia di personaggi davvero ben fatta è formata da Bart Curlish, assassina olistica i-n-q-u-i-e-t-a-n-t-i-s-s-i-m-a fermamente convinta che sia l’universo a volere che lei uccida e che la mette in condizione di uccidere, e Ken, giovane hacker che si trova per sua (s)fortuna sulla strada di Bart, ma a quanto pare l’universo ha qualcosa di diverso dalla morte in serbo per lui. Cosa? Chissà.

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    Insomma, cast strepitoso, serie divertente con scene esilaranti e momenti profondi, tanti colpi di scena, tante domande, poche risposte. Una parola? CONSIGLIATISSIMA. Fate girare la voce, plis, che qua non la conosce nessuno e se venisse cancellata mi lancerei direttamente nel Sesia di testa.

    Ah io ho la febbre, per questo sono a casa di venerdì sera a mezzanotte a scribacchiare su una serie tv tanto tanto carina! Giusto per non farmi mancare niente in questo periodo anche la febbre a 39… Voi spelacchiati vedete di stare a riparo! 
    Vi prego se qualcuno ha visto questa serie mi faccia un segno, batta un colpo, faccia quel che vuole per farmelo sapere perché fin’ora nessuno che conosco l’ha vista ed è molto ingiusto! In ogni caso fatemi sapere se vi ha incuriosito, se la guarderete in nome dell’antica cotta per Elijah Wood (non ero mica solo io ad essere stracotta, no? NO??) o di Samuel Barnett. 
    Buona serata e alle prossime ciarle spelacchiate!

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    Ciarlando di Sanremo e Serialmente parlando: prime impressioni di The Good Wife

    Lo so che il 90 percento degli italiani questa settimana si è sparato il Festival di Sanremo ogni sera tifando come neanche ai mondiali del ’94, ma io gna posso fare a guardarlo. Mi irrita. Mi irrita a priori eh, perché la maggior parte del pubblico presente andrebbe presa a schiaffi da adesso alla fine del mondo, ma quest’anno anche di più perché. Okay che hanno fatto un passo avanti scegliendo finalmente un conduttore nero… Come? Carlo Conti non è nordafricano? Ops. cbc52o

    Va beh dai una battuta sul Carlone dovevo farla, per quanto banale.
    Ve l’aspettavate anche voi, dai. 

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    RUSPA!!!


    Comunque tra Carlo che è simpatico quanto la mia prof di matematica delle superiori (che, per farvi capire, è un po’ meno simpatica della Umbridge) e Maria che si limona tutti a destra e a manca (come darle torto, finalmente vede uomini con il collo e sbarella. Ma Maurizio Costanzo riesce ad alzare la testa? Quell’uomo ha mai guardato il cielo? Mah. I misteri) son riuscita a reggere due minuti di Festival poi ho spento. 

     

    Ma poi dopo quelle stracazzo di pubblicità ORRIDE con gli alieni che ballano, i bambini nei pancioni che cantano (anni di terapia dopo averla vista, ANNI DI TERAPIA) e GLI animali canterini io avrei boicottato il festival a priori.
    Avrei anche lanciato un hashtag nazionale: #NESSUNOGUARDASANREMO.
    Tiè.

    Poi va beh, fosse per me l’unico cantante italiano che dovrebbe vincere tutto, ogni premio possibile e immaginabile è Zucchero. Fine della questione.

    Insomma, mentre tutti guardavano Sanremo io mi chiedevo “guardare o non guardare, questo è il dilemma” con il computer tra le mani come se fosse stato un teschio.
    Ho provato “Santa Clarita Diet“, nuova serie Netflix con Drew Barrymore, ma non ho finito neanche la prima puntata: AGGHIACCIANTE da quanto non fa ridere.
    Ho provato ad andare avanti con “The man in the High Castle” ma meeeh non è periodo. E’ una bella serie, ma per me non è il momento giusto per guardarla.

    Alla fine ho avuto un’illuminazione e mi è venuto in mente che qualcuno mi aveva parlato benino di “The Good Wife” e quindi via così, perché non iniziare una serie da sette stagioni con ventitrè puntate l’una? 

    the-good-wife-season-7

    Trama:

    Quando viene coinvolto in uno scandalo sessuale e accusato di corruzione, il procuratore Peter Florrick viene incarcerato e la moglie Alicia si ritrova a dover badare alla famiglia da sola. Per riuscire a far fronte alle spese decide di tornare, dopo un decennio di assenza dalle aule di tribunale, a lavorare come avvocato, professione abbandonata in seguito al matrimonio. L’amico del college Will Gardner la assume nel suo studio legale “Stern, Lockhart & Gardner”, dove Alicia conosce Diane Lockhart, socia alla pari di Will, Cary Agos, giovane avvocato in competizione con Alicia, e Kalinda Sharma, un’investigatrice di origini indiane che aveva precedentemente lavorato con Peter Florrick.

    Per ora ho guardato solo tre puntate, per questo non è una vera e propria recensione ma più che altro “prime impressioni”. E le prime impressioni sono positive. 

    Prima di tutto l’attrice principale, Julianna Marguilies, è assai brava e mi piace il suo personaggio.
    Alicia è una donna forte che sta passando un momento -un momento molto lungo, per essere sinceri- veramente duro. Ha un palco di corna che neanche il papà di Bambi si ritrova, è stata umiliata pubblicamente ma è costretta ad essere forte e prima ancora di pensare a sè stessa pensa a proteggere i suoi figli. Nonostante la sua vita si sia sgretolata prende in mano la situazione e si reinventa tornando a fare il lavoro per qui aveva studiato ma che aveva abbandonato dopo il matrimonio e comincia a farsi strada nonostante i pregiudizi, il sessismo, e tutte le difficoltà che incontra una donna in carriera. 

    452634_originalPersonalmente ho avuto un piccolo shock quando ho visto l’attore che interpreta Cary Agos.
    La mia prima reazione è stata quasi strozzarmi con la coca cola che mi è andata di traverso, poi ho mentalmente urlato “Logan Huntzberger!Tu non sei Cary Agos, sei Logan!“. Perché no, questo non è Cary Agos e l’attore non ha un nome. Lui è Logan di Una mamma per amica, punto. 
    Boiate a parte per ora mi sembra un subdolo avvocatino ma potrebbe diventare un personaggio interessante col tempo, è da tenere d’occhio. 

    Kalinda poi è una strafiga, vai così sorella. 

    La cosa che più mi piace di questa serie per ora è che non è troppo. Non è troppo seria, non è troppo drammatica, ma non è neanche leggera. E’ esattamente il mix perfetto che serve a far volare le puntate. 

    Insomma, per ora giudizio positivo, voglio andare avanti infatti sto scrivendo il post in fretta per potermi riattaccare a Netflix come una sanguisuga. Che belle immagini mentali che evoco, eh? Credo sia un dono.

    E voi? Avete visto Sanremo? Vi piace? E The Good Wife? Oppure ancora, cosa state guardando? Se avete serie da consigliarmi fatelo adesso o (non) tacete per sempre, che io sono sempre a caccia di nuovi telefilm da guardare. 

    Fatemi sapere, alla prossima, spelacchiati!