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Andare al cinema è un’Odissea!


Potreste non averlo notato, ma è uscito un film sull’Odissea.
Mi rendo conto che è passato un po’ in sordina quindi non so se l’avete visto o meno, non vi preoccupate.
Con l’uscita del film le persone si sono trasformate.
Quando era uscito Jurassic Park erano diventati tutti paleontologi esperti di comportamenti di brontosauri e pterodattili. 
Con Mission Impossible erano tutti spie.
Con Il Signore degli Anelli c’erano solo maghi oscuri o hobbit.
E ora abbiamo una popolazione intera di archeologi navali e gente che non ha fatto altro che studiare l’Odissea per tutta la vita, persone che a quanto pare te la sanno decantare in tutti dodicimilacentodieci versi.

MA ANDATE A CAGAREEEEEEE! Ma io mi ricordo le ore di epica, erano quelle durante le quali il più attento era quello che giocava all’impiccato con il compagno di banco! Gli altri infilzavano la gomma con la punta del compasso! 

“Tsk, quegli elmi non sono di stampo greco”
“Eh, si vede lontano sei miglia che quelle navi sono di un’altra epoca”
“L’armatura di Achille non è accurata”
“Le anfore non erano così” 
“I ciclopi erano piu alti”
“Le sirene erano più intonate”
“Odisseo aveva più peli sul culo”

Signori
Signori miei
Non fatemi diventare scurrile per favore.

Io giuro che se qualcun altro mi parla di μῆτις e ὕβρις (con questo esatto tono incomprensibile impazzisco, ma andate a cagare doppiamenteeeeee) prendo una sardina poco storicamente accurata e lo schiaffeggio. Perché proprio una sardina? Non ne ho idea, è il primo pesce che mi è venuto in mente.

Ma solo a me pare che ormai si vada al cinema per trovare gli errori? Tipo “Settimana Enigmistica”, però per persone pallose. Non dovete trovare le differenze, potete rilassarvi!
Oppure hanno tutti questa innata voglia di correggere il regista.
Ma regà, nella mia umile opinione anche Christopher Nolan e il suo staff sanno che cazzo di elmi venivano usati all’epoca.
E gli elmi, e le armi, e le navi, ESTICAZZIIIII! 

Ma io sto guardando un documentario con commento di Piero Angela o sto guardando un film? 
Signori miei, consiglio spassionato da parte di una persona che vive male anche respirare: calmatevi. Prendetevi le goccine. E’ un film.
Che questo film vi piaccia o meno, importa solo a voi, a vostra madre e a qualche amico che farà finta di ascoltarvi.

Che poi per carità se ne può parlare e disquisire tra amici nelle serate estive, è il bello del cinema, ma io non posso ritrovarmi i social invasi di analisi cinematografiche da parte di chiunqueeeeeee non vi sopporto piùùùù! Mi sento come quando Taylor Swift era in tour e trovavo solo video dei suoi live in ogni angolo del mio telefono, anche negli anfratti più oscuri (e il mio telefono è pieno di anfratti oscuri).

Però io una cosa da ridire ce l’ho.
Lo so, ho passato dieci minuti a inveire contro chi corregge i film e poi lo faccio anche io.
Ma io mi rompo le balle per chi fa il sapientino sulle forme dei capitelli, delle scalinate, del piumaggio degli elmi, mica per chi dice che… 

Il cane. Il cane Argo, che è una delle poche cose che mi ricordavo davvero dell’Odissea.

MA TU NON PUOI FARMI VEDERE ULISSE CHE PRENDE UN CUCCIOLO DI COCKER E POI DIRMI CHE E’ DIVENTATO QUEL SACCO DI PULCI RANDAGIOOOOOOOO! MA NON E’ POSSIBILEEEEEEE CHE CAZZO GLI E’ SUCCESSO, HA INCONTRATO PURE LUI CIRCE E L’HA TRASFORMATO!? CHE CAZZO E’ QUELL’AFFAREEEEE?!

Beh insomma, in parole povere, a voi è piaciuto o no “L’Odissea”? Se usate più di cinquanta parole vi elimino il commento, sappiatelo

Hasta la pasta miei cari spelacchiati poco storicamente accurati!

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Autore:

Simpatica come una piaga da decupito e fine come un babbuino che si gratta il sedere. Se vi va di scambiare quattro chiacchiere, mandarmi mail minatorie o proporre una bevuta insieme: pensierispelacchiati@gmail.com

7 pensieri riguardo “Andare al cinema è un’Odissea!

  1. Bentornata! Proprio ieri mi sei venuta in mente e mi chiedevo se stavi bene.
    Poi leggo la tua recensione: “Odisseo aveva più peli sul culo”… e capisco che sei sempre sul pezzo baby😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂.
    Film visto e piaciuto anche se non lo catalogherei tra i miei indimenticabili.
    Comunque merita una visione almeno per gli effetti visivi e a mio parere soprattutto sonori.
    Un abbraccio e grazie, una delle recensioni più belle che ho letto😂🥰

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  2. Purtroppo il mio commento sarà eliminato, perché userò ben più di 50 parole. Comunque, alla tua domanda rispondo che tra le libertà che si è preso Nolan ne condanno in particolare 2:

    1) Nell’Odissea Circe attira gli uomini in casa sua grazie alla sua bellezza, e poi li trasforma in porci. E’ un’ovvia metafora: loro volevano fare i porci con lei, e lei li trasforma proprio in quell’animale. Ciò la rende la prima femme fatale nella storia della letteratura, la prima donna che sfrutta la sua irresistibile carica erotica per attirare gli uomini in trappola. Facendo interpretare Circe ad un’attrice bruttissima e stabilendo che gli uomini di Ulisse entrano in casa sua per fame si è persa quest’importante sfumatura.
    2) Poco prima di tornare a casa Ulisse naufraga sull’isola di Nausicaa, figlia del re dei Feaci. Lei si innamora di lui, e a quel punto per Ulisse sarebbe più conveniente rimanere che ripartire: infatti sposando Nausicaa rimarrebbe re (dei Feaci o di Itaca non fa molta differenza), e in più avrebbe una moglie molto più giovane e carina rispetto a Penelope. Tuttavia, siccome il valore della famiglia è fortissimo in lui, Ulisse per amore della moglie e del figlio resiste a questa fortissima tentazione e riparte per Itaca. E’ un momento in cui emerge la nobiltà d’animo del personaggio, quindi tagliando del tutto il personaggio di Nausicaa Nolan ha fatto perdere un’altra imporante sfumatura.

    In compenso ho apprezzato moltissimo l’attore che interpreta Agamennone: appare solo per 5 minuti nell’arco di 3 ore, ma trasmette una tale possenza che rimane comunque impresso al massimo.

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  3. Il problema è che laggente ha smesso di guardare i film per divertirsi ma ha eletto il cinema come l’ennesimo campo in cui esibire il proprio celolunghismo – spesso supportato dal nulla, come hai detto anche tu. Io ho studiato l’Odissea e la conosco bene perché mi ha sempre affascinato e divertito questa mitologia, ma anche io rispondo con un sonoro STICAZZI a tante delle polemiche sterili che si sono lette in giro.
    Poi ci sono cose che anche a me non sono andate giù del film, però, ripeto, STICAZZI! Torniamo a divertici, per la miseria, smettiamola di prenderci così sul serio anche per queste cose e soprattutto scendiamo dai questi piedistalli che poi, tanto, alla fine si finisce per cadere lo stesso e si fa brutta figura.

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  4. Devo ancora vederla, aspetto che cali un po’ la ressa. Ma penso che mi piacerà, adoro i film di quel genere e non sto lì a guardare se l’elmo o i calzari sono della forma giusta. Come dici tu, è un film, non un documentario.

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  5. L’odissea insieme all’Iliade (studiata l’anno prima alle medie) faceva parte del bagaglio culturale classico dei nati negli anni ’60. In realtà insieme ai Promessi Sposi e alla Gerusalemme Liberata rappresenta un enorme rottura di p…. da cui imparare a memoria passi e spunti più significativi.
    Durante le gomme infilzate dai compassi.
    A me piacque molto l’Odissea in TV, il celebre e storico sceneggiato Rai del 1968, diretto da Franco Rossi con Bekim Fehmiu e Irene Papas. L’ho anche rivisto più volte, insieme alla versione cinematografica con Michael Douglas.Tornare, ricamare e impreziosire una storia già nella storia dell’intrattenimento mondiale solo perché di chiami Nolan, mi sembra una operazione e uno spreco di tempo e di denaro inutile.
    E dire che siamo alla 5° o 6° versione di Pinocchio!

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