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“IO SONO GIORGIA” BookTag


Sono viva! Un po’ malridotta ma viva, tra la febbre e la mia incredibile goffaggine -sono riuscita a inciampare e cadere sbattendo il ginocchio contro lo spigolo del marciapiede aprendomi il suddetto ginocchio- diciamo che sono abbastanza viva. Comunque me le merito tutte queste sfighe, mi sto cacciando in situazioni molto del cazzo quindi qualcuno doveva punirmi… Ho capito, Dio, ho ricevuto il messaggio. Mi chiudo in casa per il resto dei miei giorni.

Penso di avervi già parlato di Matteo Fumagalli che secondo me è un genio, e sul suo canale (vi ho lasciato il link, vi basta cliccare sul suo nome!) ho trovato questo booktag bellissimo ispirato dall’ormai celeberrimo “io sono Giorgia! Sono una donna! Sono una madre! Sono cristiana!” della Giorgiona Melona. Non commenterò nemmeno il suo discorso perché non voglio essere troppo scurrile.

Cominciamo!

IO SONO GIORGIA = Un libro che tratta di identità 

“4,3,2,1” di Paul Auster. Un libro, quattro versioni dello stesso personaggio che rimane sempre riconoscibile nonostante i cambiamenti di infanzia, vita, preferenze sessuali, lavoro e chi più ne ha più ne metta… Ne ho già parlato forse fin troppo ma ho amato questo romanzo.
Una delle letture più belle di quest’anno!

SONO UNA DONNA = Un libro con una protagonista femminile forte

A scuola mi ero innamorata del personaggio di Didone, in tutte le varie trasposizioni letterarie. Fortissima, innamoratissima, senza speranzissima (un po’ come me in ogni mia vicenda sentimentale, io e la Dido ci capiamo.)

E poi più o meno qualunque personaggio femminile in “Il trono di spade”, sono una più pazzesca (e stronza) dell’altra! Daenerys, Brienne, Arya, Cersei… tutte stra-toste, ben caratterizzate, facili da amare od odiare a seconda dei casi.

SONO UNA MADRE = Un libro che parla di famiglia

Qui non si tratta di famiglia vera e propria ma quando si parla di madri oltre alla Giorgiona Melona a me viene sempre istantaneamente in mente Fantine de “I Miserabili”. Una donna che per amore della sua bambina, che non vede nemmeno perché ha affidato alle cure di un’altra famiglia, vende il suo corpo, i suoi capelli, i suoi denti, la sua identità e la sua vita… Personaggio struggente che dimostra l’infinito amore che una donna può provare per la sua creatura.

SONO CRISTIANA = Un libro dalle tematiche esistenziali e/o spirituali

Siddharta, by Herman Hesse.
Un po’ una rottura di coglioni eh, sarà che l’ho letto per un esame, però è un grande classico… almeno una volta nella vita va letto. Un mio amico dice che “gli ha cambiato l’esistenza”.
A me ha solo annoiato quasi a morte, ma sono punti di vista.

GENITORE 1 = Uno dei primi libri che hai letto

Allora.
Io me lo ricordo bene, questo libretto per bambini.

“Il mio primo libro delle cose blu”, o una cosa del genere, con dentro disegnati una balena, un serpente e dell’uva.
Tutte che che non sono assolutamente blu, la mia esistenza è sempre stata una menzogna.

GENITORE 2= Il libro che ti ha spinto all’amore della lettura

Risposta banale ma sempreverde: Harry Potter. Senza di lui non so dove sarei, probabilmente mi sarei data alla droga e alla prostituizione.
(Quindi sì, Harry Potter mi ha rovinato la vita)

SIAMO LGBT = Un libro a tema LGBT

“Pasta al burro a fine mese. Una città hard rock come Bari. La faida dello zerbino con la famiglia del secondo piano. Andrea “Cespuglio” Magli è uno studente con la sindrome del criceto. Ludovico, dark e fascinoso, sembrerebbe l’ideale per toglierlo dalla gabbia, se non fosse un vampiro pericolosamente bisex e per giunta nel mirino del racket.”

Allora, questo non l’ho mai letto ma ce l’ho in wish list da almeno tre anni. Si chiama “Porcaccia, un Vampiro!”, di Giusy De Nicolo. Ragazzi, se avete dei soldi e non sapete cosa farvene me ne regalate una copia, per piacere? Non c’ho danari manco per respirare, i libri li vedo col binocolo.

Però mi ispira un sacchissimo, secondo me vale la pena comprarlo, mi sembra proprio carino!

DIFENDIAMO LA NOSTRA IDENTITÀ = Un libro che spicca per la sua unicità

Regà qua vado un po’ fuori tema e vi tiro fuori un’altra perla del mio passato. Per me questo è unico perché è il solo che mi abbia mai fatta ridere così tanto: “Quella vacca di Nonna Papera” di Claudio Bisio.
Ragazzi, ridevo ad alta voce ogni volta, non importa che sapessi a memoria i brani.
Quando mia mamma ha avuto l’infarto qualche mese fa gliel’ho portato in ospedale per farle passare il tempo, ancora mi ringrazia e ne parla perché anche se era super demoralizzata per la situazione quel libro è riuscito a distrarla e farla ridere.
Stra consigliato come regalo per chiunque sia un po’ giu di morale.

Se vi va di rispondere alle domande potete farlo qui nei commenti o nei vostri blog, ditemelo che passo volentierissimo a dare un’occhiata!
Come sempre grazie mille per tutti i commentini, Spelacchiati del mio cuore, anche se non rispondo sempre vi leggo, rileggo e adoro.

Ora andrò a zoppicare verso l’università cantando “Io sono Giorgiaaa! Genitore 1, Genitore 2!”

Autore:

Simpatica come una piaga da decupito e fine come un babbuino che si gratta il sedere. Se vi va di scambiare quattro chiacchiere, mandarmi mail minatorie o proporre una bevuta insieme: pensierispelacchiati@gmail.com

14 pensieri riguardo ““IO SONO GIORGIA” BookTag

  1. Mi spiace che tu sia inciampata, e no, non è che sei imbranata, ma è la vita che è dura, e gli spigoli fanno parte della vita. Comunque se ci pensi bene anche il marciapiede passa i suoi guai, perché tra i ciccioni che lo calpestano senza pietà e i maleducati che sputano su di lui, il poveretto ha una vita d’inferno: quindi l’aver incontrato una bella ragazza servirà a rasserenarlo un poco, e perciò hai fatto una buona azione!

    😊

    Piace a 1 persona

    1. Oh, grazie al cielo esiste qualcun altro che pensa che Siddharta sia palloso! Se lo avessi detto al mio professore di letteratura mi avrebbe impalata sedutastante
      “4,3,2,1” lungo e bellissimo 😍

      "Mi piace"

  2. Come posso non commentare un post con la Cultura con la Cool maiuscola? Un paio di nomi me li sono segnati. Sì, magari, per giocare, anche io farò una lista. Per ora ti do un consiglio per leggere quanto cappero ti pare a gratiseee! Fatti una tessera alla biblioteca più vicina da casa tua! Leggerai sempre un sacco, come me! E poi quando incontri un libro che proprio ti piace te lo compri pure! Non sono forse un genio?
    😉

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    1. Ahah la tessera in biblioteca ce l’ho, ovviamente, e sono amica di tutte le bibliotecarie ormai! Però mi traumatizza sempre un po’ riportare i libri, quelli che mi piacciono vorrei tenerli sempre tutti, mannaggia a me.
      Se leggi qualcuno di questi libri fammi ovviamente sapere! 😀

      Piace a 1 persona

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