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Ciance sparse: matrimoni e orecchini incastrati

Buongiorno miei amatissimi Spelacchiati, come state?
Io sono appena sopravvissuta ad una caduta dalle scale di casa mia. Potete immaginare la grazia, la leggiadria e l’eleganza di un ippopotamo morente che per poco non si sfracella il muso sul pavimento.

Sono state due settimane piene di eventi, con alti e bassi di cui alti molto alti e bassi molto, molto, davvero molto bassi. Da cosa partiamo?
Dal basso, direi.
Preparatevi a deridermi per il resto della mia miserabile esistenza come hanno in programma di fare tutti i miei amici, perché sono dovuta andare in pronto soccorso.

Ho passato sei ore su una scomodissima sedia, con l’ansia di incoronirmi, perché… mi era entrato un orecchino nel lobo.
Letteralmente, la capocchia di sto stracazzo di orecchino aveva deciso di ritrarsi nel mio orecchio come un gamberetto in un anfratto marino ed era stato inglobato, adieu. Mi hanno dovuta incidere -senza anestesia- e tirarlo fuori, ‘sto bastardo. 

Ma vi pare una cosa normale? Ma come cazzo è possibile che io sia così sfigata? Mi sentivo anche una capra assoluta a rubare tempo ed energie in pronto soccorso per una cosa così imbecille quando c’erano persone che stavano davvero male…

Altra sera, altra corsa.
Ero a cena con mia sorella e le mie amiche per l’addio al nubilato di quella pazza persona con cui condivido la genetica, stavamo mangiando e bevendo allegramente (io mica tanto, sono sotto antibiotici per quel cazzo di orecchino di merda quindi non posso manco bere), mi ero appena infilata un meraviglioso ravioletto in bocca quando… sono sparita.
La sedia sotto le mie regali chiappette ha ceduto e io sono stata risucchiata. 

I presenti possono giurare che non ho smesso un secondo di ridere come una deficiente mentre sparivo sotto al tavolo, non so se sia un bene o un male. Sicuramente è prova della mia ignoranza.

Ma passiamo alle cose positive, miei prodi! Padre Spelacchiato è finalmente negativo al Covid, quindi è potuto venire al matrimonio in pompa magna di mia sorella.
E’ stato tutto incredibile, il posto era meraviglioso, il cibo da leccarsi i baffi (nel mio caso letteralmente), gli sposi erano stupendi… e io e Mr Batterista ci siamo divertiti come due matti, ridendo e ballando tutto il tempo.
L’unica pecca è che sono quasi morta quando è toccato a me fare il discorso agli sposi durante il rito, pensavo davvero che sarei svenuta e avrei rovinato la festa a tutti. Mia sorella mi avrebbe sgozzata con un coltello.
Invece sorprendentemente sono riuscita a mettere insieme un po’ di decenza e ho letto il mio discorso piangendo poco, sono riuscita a trattenermi perché il mio terrore più grande era scoppiare a piangere a metà discorso e non riuscire ad andare avanti creando un impasse di disagio piagnucoloso; ho pianto tutte le mie lacrime quando si sono scambiati le promesse però, sono ancora disidratata.  


E poi ho preso il bouquet.
Mia sorella ha fatto un lancio impeccabile completamente a caso e mi è praticamente volato in mano.

Hanno dovuto acciuffare Mr Batterista e trascinarlo da me perché stava già prenotando un volo sola andata per il Messico, ‘sto cretino. Continua dire che io ho preso il bouquet ma lui se l’è preso nel bouquet (del sederin).

Che pirlitudine.

Ora sono in viaggio, su un comodo sedile di Italo con Mr Batterista a fianco che scrive partiture. Direzione Rimini, penso che mi ucciderò dopo un paio d’ore a meno che non mi possa strafogare di cibo e alcol.

E voi miei prodi come state? Com’è possibile che siamo gia a settembre?! Raccontatemi qualcosa, ciciariamo un po’ che in questi giorni voglio solo rilassarmi ❣️

Vi allego foto del mio vestito meraviglioso perché lo amo e voglio indossarlo anche per fare la spesa e portare fuori il cane.

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Il mio ex si sposa

Il mio ex si sposa.
Non so bene come commentare se non con un sempre elegante ed appropriato SBARAQUACK, come Paperino quando è all’apice dello sconvolgimento psicoemotivo.

Essendo io cretina ma sino a un certo punto sapevo che prima o poi sarebbe successo, che si sarebbe accasato e magari avrebbe anche procreato, però ero convinta che quando questo fosse successo io sarei stata un po’ più felice ed appagata della mia vita di come lo sono ora.

Onestamente non pensavo a lui da veramente tanto tempo, e ho lasciato andare rabbia e rancore molto tempo fa raggiungendo uno stato di pace e indifferenzza; almeno così pensavo, perché da quando la mia amica mi ha avvisata di questo matrimonio io mi sento strana.

Non sono triste, però continua a ronzarmi in testa questa cosa. Lui che si sposa. Lui che si lega in questo modo a una donna.

Noi eravamo piccoli, stupidi, impetuosi. Mi ricorderò sempre le risate, i baci al cinema, il sesso. Con lui ho fatto l’amore per la prima volta e ringrazio il cielo di averlo fatto con un ragazzo che mi ha fatta sentire bellissima senza vestiti, ho sentito dei racconti traumatici sulle prime volte ma io non posso proprio lamentarmi.

Vorrei tornare con lui? Assolutamente no, Dio me ne scampi.
Vorrei vederlo morire tra atroci sofferenze? Nah, ho passato quella fase ma è finita. Ho anche buttato la bambolina voodoo con le sue sembianze piena di spilli.
Quindi non so quale sia il mio problema, forse ‘sto solo à rosicà, forse mi fa solo strano che qualcuno che conosco faccia un passo così grande mentre io domani mi sveglierò -tardi- nel mio letto a una piazza, mi struggerò per il Pirla che non mi ama e passerò la giornata a pensare a chi morirà ne Il Trono di Spade.

Quando si dice “priorità”.

Ps: Va bene tutto ma se qualcuno tocca Davos o Bronn mi uccido.

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Una mia amica mi ha chiesto di farle da testimone di nozze.

Posso fare un commento a caldo, con la mia solita, signorile, eleganza?

Porca troia.

“Ma sei sicura?”

“Certo che lo sono!”

“Scusa, volevo esserne proprio certa… Per caso hai picchiato la testa e poi vomitato, recentemente?”

No perché io capisco tutto eh, però che lei non abbia trovato un’altra anima a cui chiedere di fare da testimone mi pare strano..

“Ma io voglio te, Sara”

Ah.

… sicura sicura di non aver preso craniate?

Scherzi a parte, io non sono mai stata a un matrimonio e, onestamente, penso di essere la persona meno adatta a questo ruolo.

Sulla parte del supporto morale ed organizzativo posso anche farcela (forse) perché in fondo mi piace essere utile, è tutta la faccenda della cerimonia a non garbarmi particolarmente.

Essendo io agnostica come Gregory House (regá ma vedete che serie tv vi cito?) per me la parte in chiesa non ha alcun significato. Renato Zero. Potrebbero celebrarlo al McDonald, per quel che mi riguarda, e avrebbe lo stesso significato.

Scambiarsi i voti innanzi a Dio… mah. Non mi convince.
Perché, comunque, dovrebbe importargliene qualcosa a Dio? Non ha cose un filino più importanti a cui pensare?

Per esempio, Onniscente e Supremo, io sono ancora single e con gli ormoni in giostra, si può fare qualcosa? Grazie.

Dicevamo… mi devo sorbire la cerimonia in chiesa. Okay. Posso farcela.

“Guarda che non puoi bere”

Cazzo.

Non posso farcela, ma cercherò di non sbronzarmi troppo.

È che io i matrimoni in generale non li capisco.

Se dovessi spendere millemila euro li spenderei tutti in viaggi pazzeschi: Islanda, Nuova Zelanda, Africa, Norvegia, Circolo Polare Artico… altro che centrotavola e bomboniere.

Poi a un certo punto la mia amica distoglie lo sguardo.

“Ehm, pensavamo di invitare anche Pinco e Pallo…” e mi guarda di sottecchi.

Pinco e Panco sono due dei miei ex.

“Tranquilla, è acqua passata. Poi da qui all’anno prossimo fanno in tempo a morire tutti e due.”

Vi immaginate che situazione simpatica? Un tavolo solo con miei ex. Chissà che conversazioni avvincenti, che piatti fondi lanciati in pieno viso, che accoltellate poetiche…

E poi dovrò fare il discorso, il famigerato discorso.

“Ti prego, niente di troppo imbarazzante… “

Io non faccio promesse, donna.

“E ti imploro, ti supplico, cerca di arrivarci sobria…”

Allora, vuoi anche dirmi di non respirare? Vuoi dire al sole di non splendere, agli uccellini di non cinguettare e alle rane di non saltare? 

Dirmi di non bere e non essere imbarazzante è come chiedere a Salvini di essere una persona con un quoziente intellettivo superiore a due, come chiedere a DiCaprio di recitare male o ai comici di Colorado di far ridere… non si può! 

Infine, spelacchiati cari, mi ha detto di che colore dovrò vestirmi.

Giallo.

Non mi resta che capire se uccidere lei o me stessa.

Hasta Luego, spelacchiati.

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Ciciarando: matrimoni, premier e compleanni

Eh.
*Sospira pesantemente*.
E’ successo. Non so se lo sapete perché la notizia è passata un po’ in sordina (e in ciechina) ma il Principe Henry si è sposato.
Sentite anche voi una fitta al cuore ogni volta che ci pensate o sono solo io?
Cioè dai, stiamo parlando di un principe che è andato a una festa con la divisa da nazista, se c’è un reale che può sposare una volgare popolana è proprio Harry. E chi è più volgare e popolana di me?

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Altra notizia che penso passerà piuttosto inosservata visto che è robetta da poco, finalmente abbiamo un Premier.
Chi?
Conte.
No, non quello dell’Eredità, quello è Carlo Conti. E no, neanche Antonio Conte l’allenatore di calcio.
Giuseppe Conte. Il famoso Giuseppe Conte. Un nome una leggenda, no?
Mah. Non sono ancora abbastanza informata per parlare di lui ma le voci che girano non sono poi così rassicuranti. Va beh che io nel mio curriculum ho scritto che ho lavorato come cameriera per sei mesi quando ho portato un succo di frutta a una tizia seduta fuori per pura cortesia, quindi non è che io possa mettermi a giudicare più di tanto…Risultati immagini per giuseppe conte meme
Signor Conte, si prepari che ora ripercorreranno la sua vita a ritroso fino a quando era un bebè pur di trovare nefandezze, stia sciallo e non si lasci intimidire troppo.
Poi se eventualmente viene fuori che lei è una persona deplorevole è pregato di sparire dalla faccia della Terra, che di vermi in politica ne abbiamo fin troppi; potremmo andare a pescare ogni giorno per almeno i prossimi sessant’anni senza spendere un soldo in esche.

Detto ciò tra dieci giorni sarà il mio compleanno e la gente continua a chiedermi con panico crescente “ma allora cosa vuoi che ti regali?” e la mia risposta snervante continua ad essere “NIENTE” perché effettivamente a me del mio compleanno non importa minimamente. I compleanni in generale mi piacciono, mi piace anche fare i regali, maRisultati immagini per birthday gifquando si tratta di me… vorrei che se ne dimenticassero tutti.
Un po’ perché odio stare al centro dell’attenzione, un po’ perché mi sembra veramente stupido festeggiare la mia venuta al mondo quando io non vorrei neanche esserci, in questo mondo. Mah. 

Però mi rendo conto che sto rendendo le cose difficili a tutti quindi ora mi metterò a stilare una lista di libri che vorrei, così almeno possono prendermi qualcosa che effettivamente apprezzo senza riserve.

Ma qui entrate in gioco voi: consigliatemi cosa farmi regalare. O meglio, se voi poteste ricevere un regalo quale sarebbe? Datemi qualche spunto (e datemi la possibilità di farmi un po’ gli affari vostri, soprattutto) potete spaziare in ogni campo!

Grazie per la collaborazione.

Ps: CHIUNQUE VOGLIA REGALARMI TOM HOLLAND SI SENTA LIBERO DI FARLO.  

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