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Ciance sparse: Tinder

Ragazzi oggi post riguardante Tinder e tutte le app simili, che io uso da un po’ anche se molto sporadicamente.

ALLORA.
Prima cosa: perché minchia non mettete le foto della vostra faccia, a me cosa cazzo importa di vedere voi di spalle a trenta metri di distanza dalla fotocamera mentre guardate l’orizzonte da una montagna? Ci può stare come foto SE NELLE ALTRE MI FAI VEDERE UN ATTIMO COME SEI, PORCA LOCA. Per carità io mi faccio cagare ma due foto le ho messe perché non si sa mai, magari a qualcuno la mia faccia da triglia rinsecchita fa scattare qualcosa (e stranamente è così, parola di lupetto) quindi per favore, mettete foto del vostro muso, a qualcuno piacerà.

Secondo me la cosa migliore su questo tipo di app o siti è EVITARE LA BANALITA’ o almeno dare uno spunto per una conversazione un po’ più diversa del “ciao, come stai, dove vivi, cosa fai nella vita”, perché onestamente mi rompo er cazzo con conversazioni così.
Nella mia bio oltre a cosa mi piace e cosa no, per esempio, ho scritto “se voti Salvini non possiamo essere amici” e vi giuro che le persone che iniziano le chat con battute sulla politica o anche solo qualcosa di un po’ diverso per me guadagna mille punti e mi fa venire voglia di continuare a parlarci.

Passiamo alle cose che non sopporto:

PORCA DI QUELLA PUTTENA (scusate mi è salito il Lino Banfi) SE SIETE SU TINDER VI PREGO DI EVITARE QUESTE COSE PERCHé OLTRE AL LINO BENFI MI SALE ANCHE LA VOGLIA DI USCIRE CON VOI SOLO PER DARVI UNA CINQUINA SULLA GUANCIA, STAMPARVELA Lì PER RICORDARVI QUANTO SIETE FASTIDIOSI:

  • Le bio con scritto “Se passi il tuo tempo a farti le unghie e truccarti sei pregata di non mettere il like” CREDO CHE A TE SFUGGA IL FONDAMENTALE DETTAGLIO CHE IO MI FACCIO LE UNGHIE AD ARTIGLIO DI CONDOR PERCHE’ COSì E’ PIù FACILE CAVARTI GLI OCCHI
    Ma porca merda, possiamo andare un attimo oltre agli stereotipi? Io ho una collezione di rossetti e palette di ombretti che sembra io abbia sephora in camera, ma ho anche duemila libri, settecento miliardi di cd, degli hobby, delle passioni… e pensa un po’ ho anche delle cose che mi danno fastidio, tipo frasi come la tua.
  • – “Se non hai senso dell’umorismo non swipare” MA COSA MINCHIA VUOL DIRE, MA TU SARESTI SIMPATICO INVECE? VAI A ZELIG? FAMMI CAPIRE CON CHE SCALA MISURI L’UMORISMO, DAI, CHE POI SEI SICURAMENTE Lì CHE RIDI PER BOLDI E DE SICA CHE SBAVANO SULLE DONNE NUDE NEI VARI CINEPANETTONI DI MELMA
  • Quelli che “non scrivo niente qui, sono tutto da scoprire dal vivo” MA SE NON RIESCI A SCRIVERE DUE RIGHE SU DI TE IO PER QUALE RAGIONE AL MONDO DOVREI VOLERTI CONOSCERE? MA DIMMI UN MINIMO, FAI UNA CAZZO DI BATTUTA, DAMMI UN MOTIVO PER INTERESSARMI NO?! ANCHE SOLO “ALLEVO I GIRINI” MI RENDEREBBE PIù INTERESSATA A TE
  • “Non metto foto mie ma se chiedete ve le mando” guarda, posso immaginare che foto mi manderesti, ovvero volgari foto DELLA TUA TESTA DI CAZZO
  • “Penso fuori dagli schemi, no ragazze banali” WOW, CHE ORIGINALE, SONO GIA’ TUTTA ECCITATA, CHE RIBELLE
  • Quelli che mettono citazioni di una profondità incredibile, cose alla Fabio Volo. SCUSAMI MA COSA MI DOVREBBE DIRE DI TE, MA PUOI PER FAVORE SCRIVERE QUALCOSA PER L’AMOR D’IDDIO?
  • “Se metti like e poi non mi rispondi puoi non metterlo” E TU MAGARI PUOI EVITARE DI SCRIVERMI “CIAO” CON TANTO DI FACCINA CHE SORRIDE, CHE NE DICI? PUOI USARE I TUOI PICCOLI NEURONI PER SCRIVERMI QUALCOSA DI VAGAMENTE PIU’ AVVINCENTE? MADONNA MIA OH IO NON RISPONDO AI “CIAO”, “EHI”, “COME STAI” ET SIMILIA. Spremiti le meningi se vuoi messaggiare.
  • “Che cosa cerchi su tinder?” MA SECONDO TE COSA CERCO, CASTAGNE? UN TAVOLO DA GIARDINO? UNA PIANTA DI AGRUMI? UN RICCIO DA COMBATTIMENTO? 


Per l’amor di Dio poi siate degli esseri umani DECENTI: posso anche essere in cerca di una notte di sesso selvaggio ma sicuramente NON sono in grado di vederti solo ed esclusivamente per copulare. Offrimi un caffè, prendiamoci un aperitivo insieme, come minchia dovrei fare a venire a letto con te se non so neanche se ami i cani o se hai visto Hamilton? Dai cazzo, le basi.

Piccolo aneddoto, un paio di anni fa ho avuto un appuntamento molto carino con un ragazzo conosciuto su Tinder, siamo andati a cena insieme al ristorante, poi a farci una birretta al pub, e poi la serata è andata molto bene.

Detto ciò, andate e messaggiate, miei prodi. Tinder non è il male e se fate una scrematura abbastanza attenta riuscirete a trovare persone decenti.

Vi prego fatemi sapere se avete racconti dal mondo degli appuntamenti online, rotoliamo insieme dal ridere spelacchiati miei!
Alla prossima!

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Sono tornata con un Film Brutt!

Miei amati spelacchiati, sono tornata! Chiedo umilmente perdono per la latitanza ma il mio pc era praticamente defunto, spacciato, sul filo del rasoio tra la rottamazione e la muerte. Non avendo grano però l’ho affidato alle cure di un mio amico e ora sembra quasi funzionare, incrocio anche le dita dei piedi nella speranza che sopravviva per altri dieci anni minimo.
Essendo una capra non mi trovo molto comoda a usare WordPress dal cellulare, sono vecchia ormai, quindi nei prossimi giorni aspettatevi le mie incursioni nei vostri blog!!

Ma ora passiamo al film Brutt di oggi, ovvero: RACCONTAMI DI UN GIORNO PERFETTO.

Il nostro meraviglioso film si apre con il protagonista maschile, Theodore, che corre. Dove vada non ci è dato saperlo ma lui corre, corre, corre come Forrest Gump. Starà scappando dalla pula perché non ha l’autocertificazione? Starà correndo a casa perché é giovedì e sua mamma ha fatto gli gnocchi? Chi può dirlo, fatto sta che mentre è lì che scorrazza come un capretto nel prato passa su un ponte e vede una ragazza che si è arrampicata sul bordo e guarda giù, chiaramente pronta a lanciarsi a palla di cannone e sfracellarsi al suolo.
Il nostro genio cosa fa, dunque? Chiama la polizia? Cerca soccorsi, come si dovrebbe fare in questi casi?
No, lui le si avvicina di soppiatto, alle spalle, e le chiede “che stai facendo?!”

NO MA VUOI ANCHE DARLE UNA SPINTA GIA’ CHE CI SEI O TI BASTA COGLIERE DI SORPRESA UNA CHE STA CHIARAMENTE TENTANDO DI SUICIDARSI IN BILICO TRA SANTI E FALSI DEI CON QUEST’INSENSATA VOGLIA DI EQUILIB- scusate, mi sono lasciata prendere, Negramaro nel cuore.
Cretino d’un Theodore.
Lei gli dice di andarsene, lui salta su insieme a lei e comincia a fare -non so come altro descriverlo- il pirla (cioè si mette a fare l’equilibrista su una gamba sola, ma che cazzzz) ma in qualche modo riesce a far desistere la ragazza dal diventare una polpetta di carne umana.
Questo è il primo incontro di queste due menti brillanti, e se il buongiorno si vede dal mattino questo sarà proprio un film irritante.


Dopodiché purtroppo ci tocca conoscere meglio i nostri personaggi: lui è uno che a scuola chiamano “schizzato”, ha fatto un notevole numero di risse, prende brutti voti e cosa per me ancora più importante ha un senso dell’umorismo così basso che non farebbe ridere neanche una iena rydens sotto allucinogeni. Vi dico solo che per Teodoro il massimo del divertimento è chiamare lo psicologo della scuola “Embrione” perché si chiama “Embry”. Ditemi voi quando dovrei ridere, grazie.
Ma pure l’altra, Violet, non è messa tanto bene: in estate sua sorella è muerta in un incidente d’auto e lei è ovviamente tutta traumatizzata; non sorride neanche per sbaglio, non parla con nessuno, non sale più su nessun’automobile, è un’inetta tutta strana che ciondola da una parte all’altra della scuola tutta intimorita e curva come un salice piangente.  Ad aiutarla per fortuna c’è sua mamma, che il giorno del compleanno della sorella PORTA IN TAVOLA UNA DI TORTA DI COMPLEANNO DICENDO “L’ABBIAMO SEMPRE FATTO”! DONNA MA CHE RAZZA DI PROBLEMI HAI MA TI PARE UNA ROBA NORMALE DA FARE MA SEI SCEMA MA COME TI SALTA IN TESTA?! AL COMPLEANNO DELLA MIA DEFUNTA SORELLINA TU FAI UNA TORTA E TI ASPETTI CHE IO NON MI METTA A URLARE PER POI CORRERE A TESSERARMI ALLA LEGA PER LA DISPERAZIONE?
Mi immagino Salvini che va a casa loro, citofona e fa “Scusi, lei è una mentecatta?”

Theodore è bizzarro quanto lei e tra le altre cose lui ha una miriade di post-it attaccati alla parete di camera sua, roba che nemmeno Francesco Sole ha mai raggiunto questi liveli di pazzia; ci scrive su cose tipo “sono sveglio”, “corri”, “oro”, “per te mentirei”… Ma un post it gigantesco con scritto “SONO UN PICIU” no? Giusto per ricordartelo ogni mattina, sia mai che ti dimenticassi…


Teodoro comincia ad ossessionarsi con l’incidente della sorella di Violet, cosa che io ho trovato inquietante all’ennesima potenza, e continuano a succedersi scene a caso che non hanno il minimo senso. Esempio? Violet entra in classe, le cadono i libri perché è anchilosata, tutti ridono e Teodoro cosa fa? Ribalta il banco per spostare l’attenzione su di sé.
A questo punto comincio a pensare di essere io la cretina che non capisce come le cose siano legate ma poi mi rendo conto che io non c’entro niente e che sono tutti completamente fuori controllo perché ci si mette pure il professore, che dà come compito a coppie “andare in esplorazione per trovare i posti più belli dell’Indiana.”
MA CHE MINCHIA DI COMPITO E’ MAI QUESTO A DEI LICEALI ALL’ULTIMO ANNO!? MA COSA STIAMO DICENDO MA COME FUNZIONA IL SISTEMA SCOLASTICO AMERICANO MA QUESTI POSSONO FAR DOMANDA PER HARVARD PER L’AMOR D’IDDIO! MA CHE RAZZA DI MATERIA INSEGNI, DEFICIENZA AVANZATA?

Ma ragazzi adesso arriviamo al momento top di questo film, quello che ha fatto vacillare la mia fede nell’arte cinematografica e mi ha quasi fatto scaraventare il computer giù dal balcone.
I due cominciano a interagire, partono per il primo grande viaggio per quel cazzo di compito e dopo qualche giorno si mettono a messaggiare E COMINCIANO A RIMBALZARSI CITAZIONI DI LIBRI CERCANDOLE SU INTERNET!!! CITAZIONI DI CESARE PAVESE E VIRGINIA WOOLF GOOGOLATE, MA COSA C’E’ DI SBAGLIATO IN VOI, QUALCUNO MI CAVI GLI OCCHI CON UN CAVATAPPI VI PREGO, COSA STO GUARDANDO!?
MA PERCHE’!?

MA POI SONO CITAZIONI COMPLETAMENTE A CASO, NON HANNO SENSO, NON HA SENSO LA SCENA, QUALCUNO MI STACCHI I BULBI OCULARI PER FAVORE!
SE A MALAPENA SAPETE L’ALFABETO COSA CITATE VIRGINIA WOOLF SENZA AVERLA MAI LETTAAAAA
MA POI CHE IMMANE FASTIDIO, PERCHE’ DOVETE CERCARLE SU INTERNEEEEEEEEET SIETE PROPRIO DEI CRETINIIIII!
Non credo di aver mai desiderato così tanto poter entrare nello schermo e dare uno schiaffo a qualcuno.
Madò ragazzi il nervoso che mi è salito qui, mi si sono incendiati i capelli come succede ad Ade in Hercules.

Basta vado avanti se no mi esplode una vena.
Si prosegue con loro due che stringono amicizia (solo perché Theodore le sta addosso come la puzza sui facoceri, vi prego ditemi che cogliete la stupida cit) poi a Violet viene detto che lui è uno schizzato violento  (scusami ma tu in che minchia di scuola sei stata fino a quel momento?) quindi cerca di allontanarlo e lui cosa fa? Dorme nel giardino di lei per incontrarla al mattino e incastrarla con i suoi genitori per convincerla a proseguire la ricerca dei posti meravigliosi insieme a lui.
Ma io ti do una mazzata così forte che ti faccio saltare ogni singolo dente e poi devi andarteli a cercare nel prato, ti riduco in pezzetti così piccoli che ti metteranno in una scatola con scritto “puzzle 5000 pezzi”, lo capisci? DORMI NEL MIO GIARDINO? MA TI SEI ESTRATTO I NEURONI, LI HAI SBRICIOLATI E POI TE LI SEI FUMATI?

Comportamenti da pazzo psicopatico a parte nel giro di un viaggio in macchina Theodore fa passare a Violet la paura delle auto e arrivano nel luogo prescelto.
Che posto sarà mai, secondo voi?
Ma è ovvio, che razza di film per adolescenti sarebbe se non ci fosse un lago bellissimo e sperduto nella natura che conoscono soltanto loro due?
Si fanno una nuotata, si slinguazzano, lei vede un’enorme cicatrice sul fianco di lui e scopre che se l’era procurata da solo ma non è che si pone delle domande; lui lancia qualche frase enigmatica che lei ignora, sembra andare tutto bene per un po’ di scene (inutili) ma  poi cominciano gli strani comportamenti del Teodoro nostro che sfociano in una rissa violenta nel corridoio e poi nella sua sparizione.
Letteralmente, sparisce. Nessuno sa dove sia.
Si dissolve nell’etere e a nessuno frega un cazzo.
Lei chiede al migliore amico di Theodore che cosa stia succedendo e lui le risponde una roba tipo “massì a volte lui sparisce per giorni, è difficile ma gli voglio bene quindi gli resto accanto” MA SCUSAMI? MA SE GLI VUOI BENE COSA FAI FINTA DI NULLA E ATTENDI CHE RITORNI? TU, DA MIGLIOR AMICO QUALE TI RITIENI, ALZI IL CULO E VAI A CASA SUA A PARLARE CON LA FAMIGLIA DI THEO, NON STAI A GRATTARTI IL SOTTOPALLA! 

Boh niente io salto tutto quanto e vado alla fine, preparatevi.

Quale sarà il finale di questo film?
Theodore si suicida nel lago in cui aveva portato Violet.

Io ero basita.
Finalissimo issimo lei scrive un discorso che dovrebbe essere strappalacrime ma è soltanto una roba indegna su quanto Theodore fosse speciale e sensibile e vivesse il mondo in modo diverso.
ECCO, ESATTAMENTE NO, MIA CARA.
ERA UN POVERO RAGAZZO MALATO, CHIARAMENTE DEPRESSO, CHE NON E’ STATO AIUTATO DA UN CAZZO DI NESSUNO E ALLA FINE E’ MORTO IN MANIERA ORRIBILE, SOLO COME UN CANE, PERCHE’ CONVINTO CHE LA VITA AVREBBE SEMPRE E PER SEMPRE FATTO SCHIFO.
POSSIAMO CORTESEMENTE PIANTARLA, AUTORI DI YOUNG ADULT DEI MIEI STIVALETTI CONSUNTI, DI RAPPRESENTARE LE MALATTIE MENTALI COME QUALCOSA DI COOL?

Permettetemi delle riflessioni, anzi una sola: la salute mentale non sanissima non è cool. Non ti rende speciale. PER NIENTE. Ci devi convivere, devi imparare a gestirti, a trattarti, non è nulla di cui vergognarsi ma non è neanche una roba di cui vantarsi urlando “guardate come sono fico perché sono depresso/bipolare/ansioso/qualunque altro disturbo!”.
Basta, concludo se no andrei avanti per ore, fatemi sapere voi come state, cosa combinate, che cos’avete visto in questo periodo di assenza spelacchiata?
A prestissimo, parola di lupetto!

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Leggo i miei lettori + scleri pre-esame

Buonasera ragazzuoli spelacchiati del mio cuoricino nero e tenebroso, come state?

Io sto sclerando come l’australopiteco impazzito che sono, ho le budella attorcigliate con doppio nodo da marinaio perché ho scoperto -dato che sono un’imbecille- due giorni prima dell’esame che sarà tutto orale e quindi ciò che ci avrebbero fatto fare in cinque pagine di grammatica scritta + produzione sarà tutto condensato in venti minuti di orale.
Ora la domanda è: vado di veleno, di impiccagione o mi pianto un coltello nel petto?
Attendo i vostri consigli, grazie.


Dato che sono in questo mood di totale ansia e panico e penso che l’unica cosa che possa fare è prendere il primo volo per il Messico volevo proporvi una cosa un po’ diversa che renda voi Spelacchiati un po’ protagonisti: vorrei che mi linkaste nei commenti gli articoli dei vostri blog di cui siete più orgogliosi! Avete carta bianca, anzi bianchissima, però ci tengo a leggervi quindi potete mandarmi il post che per voi è stato il più difficile da scrivere, o quello che vi ha divertiti di più o quello che secondo voi ha il messaggio più importante… Insomma, quello che volete! E ovviamente sarebbe carino se vi leggeste un po’ anche tra di voi, una piccola community spelacchiata insomma.
Attendo impazientemente i vostri articoli, se vi va di condividerli con me, così mi terrete compagnia nelle notti insonni e nelle pause studio (non che farò pause studio, sono così terrorizzata che andrò avanti a leggere testi in tedesco per 72 ore).
Insomma, pronti, partenza, VIAAAAA LINKATE TUTTO, ANCHE VOSTRA MADRE!

Hasta la pasta!

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Film Brutt: Brittany runs a marathon

No ragazzi io con questo film ho davvero sfiorato un esaurimento nervoso.
Ero a tanto così dal lanciare tutto.
“Brittany runs a marathon” (lo trovate su Prime Video), del 2019 diretto da  Paul Colaizzo, mi ha portata al limite; se da un horror posso accettare una sceneggiatura pessima, in quella che dovrebbe essere una brillante dramedy non posso soprassedere.
Dunque non mi resta che incazzarmi come un piccione scacciato da una fetta di pizza.

Brittany non si ferma più - Film (2019) - MYmovies.it

Il film parla di questa ragazza, Brittany, 28 anni, disoccupata, beve un sacco ha una vita sregolata ed è in sovrappeso; la prima riga della trama su Prime Video è questa:
“Esilarante ed estroversa, Brittany Forgler è la migliore amica di tutti tranne che di sé stessa.”
Posso dire una cosa spoiler? Lei non è la migliore amica di nessuno, è una fastidiosissima persona con cui non si può fare una conversazione normale perché ha la maturità di un macaco che ha preso una botta in testa.

Ma iniziamo col film, c’è lei che lavora all’ingresso di un teatro o qualcosa del genere e lei passa il suo tempo facendo l’idiota.
CIOE’ LEI SUL POSTO DI LAVORO SI METTE A CANTICCHIARE, A FARE BATTUTE CRETINE CON I CLIENTI CHE VOGLIONO SOLO ENTRARE A SEDERSI, C’E’ LA CAPA CHE A UN CERTO PUNTO VUOLE FARLE UN DISCORSO SERIO E LEI SI METTE LO SCOTCH SUL NASO PER IMITARE UN MAIALE, MA COSA STRACAZZO MI STO GUARDANDO IO IN UN SABATO SERA GIA’ DI PER SE’ TRISTE E DEPRIMENTE?!
LA CAPA E’ Lì A DIRLE CHE E’ SEMPRE IN RITARDO, TUTTI DEVONO FARE GLI STRAORDINARI PERCHE’ LEI E’ UN INCAPACE E COSA FA? Fa finta di ricevere una chiamata, si mette un volantino a mo’ di cornetta e fa una battuta di merda.
Ora.
Io, così, di primo acchito, ti tirerei una testata così forte, ma così forte Brittany che come minimo finisci in Papua Nuova Guinea. MINIMO. COGLIONAAAAAAA

Ah, questi erano i primi cinquanta secondi di film. Letteralmente.

Per farci capire che lei è una persona meravigliosa ci fanno vedere che mentre cammina per strada strafogandosi di schifezze si ferma per fare una smorfia a una bambina, facendola ridere.
Anche io faccio smorfie ai bambini. Di solito non è per farli ridere ma per esprimere la repulsione e il disgusto che mi provoca guardarli, ma è la stessa cosa no?

La nostra Brittany va dal medico -anche qui scenette che volevo piantarmi una forchetta nel palmo della mano così che il dolore all’arto mi potesse distrarre dal dolore al cervello, vi dico solo che lei a un certo punto troverà ilare mettersi il camice al contrario con sommo imbarazzo del medico- e il responso è che lei è obesa e deve dimagrire se no il suo fegato la abbandonerà presto.
Parbleau, grande sorpresa sugli spalti neh?
Non che sia una bella cosa da sentirsi dire, lo capisco, ma se sei più larga che alta e hai un quoziente intellettivo verosimilmente umano forse ti aspetti delle ripercussioni fisiche, no? Poi se vuoi sciaquarti le balle di questa diagnosi e continuare a mangiare gelato col mestolo per me non c’è problema, però bisogna essere onesti. 

Decide dunque di iscriversi in palestra, va a parlare con il personal trainer che le dice che il costo minimo è 130 dollari e lei sclera: parte con uno sproloquio sul fatto che la gente può rimettersi in forma gratuitamente in strada dicendo una cosa tipo “quello costa zero mentre da voi 130 dollari, vi rendete conto?” SCUSAMI TANTO CARA MA ALLORA VAI, NO? VAI E CORRI, FORREST GUMP DI QUESTO GRANDISSIMO CAZZO, VAI A CORRERE SOTTO LA PIOGGIA, VAI A CORRERE CON LA NEVE, VAI A CORRERE QUANDO CI SONO SETTECENTONOVANTA GRADI CENTIGRADI E NON ROMPERE I COGLIONI A CHI STA FACENDO IL SUO LAVORO! SE E’ LA STESSA CAZZO DI COSA PRENDI LE TUE ZAMPETTE E CORRI IN MEZZO A NEW YORK, TANTO SARA’ PIENO DI PARCHI E NON MORIRAI RESPIRANDO LO SMOG DI MILLE MILIARDI DI AUTO, VAI TRA!
E’ OVVIO CHE SI PUO’ FARE ATTIVITà FISICA A COSTO ZERO MA LA PALESTRA E’ COMODA, COSA CAZZO VUOI? CHE RAGIONAMENTO E’ IL TUO?
Posso anche spendere un euro e trenta per cenare con pasta e tonno, ma devo andare in tutti i ristoranti del mondo a farglielo notare o sono abbastanza furba da non scassare le sacche scrotali al prossimo?
Nessuno ti costringe a fare un abbonamento, cosa rompi le palle a quel povero allenatore! Ma perché nessuno la manda affanculooooooooooo

Va beh la sera ha un crollo emotivo e piange così tanto che la sua vicina del piano di sotto -che Brittany fin’ora ha insultato ogni scena perché lei a differenza sua fa jogging ed è in forma- va a chiederle cosa succeda e cominciano a parlare e Brittany, CHE VI RICORDO DOVREBBE ESSERE LA PERSONA PIU SIMPATICA E BUONA DEL MONDO, le fa “la tua vita è facile della mia, non mi serve la tua pietà”.
S C U S A M I?
Ma io altro che testata, io ti lancio un coltello al cuore.
MA COSA MINCHIA NE SAI DELLA MIA VITA, MA COME TI VIENE IN MENTE DI DIRE UNA COSA DEL GENERE, MA COSA CAZZO VUOI DA TUTTO IL MONDOOOOOOO MADONNA BRITTANY SPUTA IN ARIA E ASPETTA CHE LA TUA SALIVA TI RICOLPISCA!
E infatti quella, gentile fin oltre l’umanamente comprensibile, le fa che sta divorziando e ha situazioni di melma anche lei. Madonna mia, ma cosa dai spiegazioni a questa capra…

Saltiamo cose se no non finisco più ragazzi, perodnatemi.
Si unisce al gruppo di corsa collettiva della sua vicina (boh) e qui conosce Seth.
C’è l’incontro che fa quasi sorridere (dico quasi perché in realtà non è mai divertente questo film, mai, neanche per sbaglio) lui sta praticamente collassando per finire la corsa e spiega che deve  farlo per dimostrare a suo figlio di essere figo così che lui sia fiero del padre.
Il dialogo è il seguente.
“Lo faccio per mio figlio, l’altro giorno mi ha chiesto: ma tu sei la mia mamma’?
” che considerando che Seth è gay mi da già sui nervi così, ma non contenti hanno deciso di rincarare la dose “ma allora perché ti comporti in modo così femminile?”
SCUSAMI?
S C U S A M I?
PRIMA DI TUTTO DA QUANDO SE UNO NON CORRE SEDICIMILA CHILOMETRI AL GIORNO E’ FEMMINILE? MA ANCHE FOSSE COSA C’E’ DI MALE NELL’AVERE DEI TRATTI FEMMINILI? MA POI COSA CAZZO VUOI BAMBINO DI MERDA?

A me queste frasucole da quattro soldi danno sui nervi, mi sento proprio pulsare la vena sulla tempia quando le sento perché PER GIOVE possiamo piantarla? Ma sentite davvero il bisogno di infilare queste battutine perché se no non sapete far ridere?
Possiamo smetterla di pensare che un uomo con atteggiamenti non canonicamente virili sia da deridere? Madonna che sberle a tutti, personaggi, sceneggiatori, me stessa che ho aperto questo film, TUTTI.

ANDIAMO AVANTI SE NO SCLERO MALE, questi corricchiano, scorirbandano qua e là, ‘na rottura de cojoni assolutamente INUTILE.

Brittany comincia a perdere chili su chili, diventa sempre più in forma e decide anche di provare a trovarsi un lavoro.
Sarà un lavoro vero? Qualcosa di umile tipo cassiera, addetta vendite, roba per cui non ci vuole una laurea ma è un lavoro dignitoso?
No.
Si propone di fare la babysitter.
La tipa le chiede “potresti farmi vedere come si pratica la CPR?” e lei non sa neanche cosa sia e sembra che le abbia chiesto una cosa assurda.
Ora.
Tu vuoi avere la responsabilità di un infante e non sai neanche cosa fare in caso di emergenza, ma non ti senti una deficiente già così? Io non ti affiderei neanche un Cicciobello, e io odio Cicciobello.

Per dimostrarci ancora un po’ quanto sia una persona pessima, trova lavoro come pet sitter e mentre i padroni vanno in vacanza lei deve andare a casa loro e occuparsi di un cane.
Occuparsi del cane, ripeto.
E quindi giustamente nella scena dopo la vediamo suonare il loro pianoforte, indossare le loro pellicce, saltare sul loro letto, mangiare il loro cibo…MADONNA MA IO TI RIEMPIREI DI BOTTE, te la faccio fare a calci la maratona! SEI UN CAZZO DI PARASSITAAAAA DOVEVI ESSERCI TU NEL FILM DI BONG JOON HO! 

E per di più anche il tipo che dovrebbe stare a casa di questi qui la notte fa la stessa cosa, si è insediato lì e vive a scrocco nella casa vuota E LORO SI INNAMORANO! MA COSA STO GUARDANDO, QUESTO E’ NATGEOQUALCOSA E QUESTO E’ L’INNAMORAMENTO DI DUE SCARABEI STERCORARI!? E SI METTONO A VIVERE Lì! A CASA DI QUELLI CHE LI PAGANO COME PET SITTER! MA VOI SIETE MALATI

Va beh, saltiamo scene, saltiamo scene, lei litiga e tratta tutti male quindi mangia quindi va a correre circa settanta ore al giorno e si fa male alla caviglia quindi non può partecipare alla maratona, va a stare a casa della sorella e di suo marito che si è sempre occupato di lei.
Festa di compleanno di Demetrius, arriva una coppia: lei in sovrappeso, lui no.
E Brittany fa una scenata orribile in cui umilia la donna dicendole che è obesa, coperta di rotoli di grasso, che il suo fidanzato non la può amare e che tutti li giudicheranno ma non avranno il coraggio di dirglielo in faccia.
Brittany, ma prendi il primo Frecciarossa che trovi e vattene affanculo!
Ovviamente lei dice quelle cose perché le pensa di sé stessa ma se questa dovesse essere la tua giustificazione nella vita vera avresti quantomeno un occhio nero, cara.
Discorsone motivazionale con il marito della sorella che le dice che deve smetterla di essere così orgogliosa e permettere alle persone di starle accanto, aiutarla e amarla, e poi Britt, top codarda, manda un mazzo di fiori a quella che ha insultato chiedendole scusa, quella le risponde tutta gentile, insomma tutt’appost.

Torna a casa, fa pace con tutti, trova lavoro, si mette col tipo con cui ha invaso la casa facendo da dog sitter, vive da sola, trova lavoro, corre la maratona un anno dopo e insomma va tutto meravigliosamente bene, tranne a me che ho un tic all’occhio e vorrei bermi della candeggina.

FINE.

A parte la protagonista fastidiosissima è proprio la storia a non piacermi, è una roba già vista e rivista: personaggio grasso, fallimentare, triste e solo comincia a fare uno sport, dimagrisce senza enormi sforzi e magicamente diventa una persona di successo e piena di supporto.
Ora, capisco che le cose possano essere collegate, per carità, fiducia in sé stessi, bla bla bla, però cazzooooo possiamo trovare nuovi spunti nel 2020 per fare film?! Por favor?
Ma poi io non ho visto la minima fatica di Brittany a dimagrire, io penso che per una persona in forte sovrappeso sia molto più difficile di così perdere chili su chili… Boh va beh io questo personaggio l’ho odiato e a ripensarci mi sale la bile, vado a guardarmi qualcosa di più divertente tipo tagliarmi un dito.

Voi ragazzuoli miei come ve la passate? Cosa combinate? Avete mai corso una maratona o le uniche della vostra vita sono quelle di serie tv?
Io ormai anziana visto che ho compiuto 26 anni mi ritiro per deliberare.
Hasta la pasta!

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Ciance sparse: David Lynch, insonnia e mascherine

Niente, periodo di insonnia nera come un senegalese abbronzato.
Avverto segni di cedimento strutturale, se in giro vedete una povera pazza con un tic all’occhio che prende a testate un palo della luce ci sono alte probabilità che sia io.
Giuro che le ho provate tutte nel corso della mia miserabile vita di insonne: niente caffè, la sera niente coca cola o bevande contenti caffeina, cibo leggero, cibo pesante, cibo indegno, video ASMR (LI ODIO DA MORIRE COSA MI SUSSURRI NELLE ORECCHIE CHE FASTIDIO CI DEVE ESSERE UN GIRONE INFERNALE PER VOI), musica rilassante, suoni bianchi, suoni colorati, musica rock, silenzio, fai una giravolta, falla un’altra volta… Niente.
Sono sveglia come un Beppe.
Un Beppe Grillo per l’esattezza.
Vedete? Io non vorrei fare battute di questo calibro, sono i neuroni che sono fusi ormai.
Sto considerando l’idea di auto-aggredirmi col cloroformio. Mi aspetto in macchina e poi via di panno imbevuto.

Parlando di cose vagamente più serie, ho fatto la mia prima uscita dall’inizio della quarantena ed è stato… Normale. Come se non fossi stata rinchiusa in casa come un roditore qualunque negli ultimi quarantaepassa giorni.
Vi lascio un paio di foto di me e di quel bislacco del mio BFF in versione banditi pronti ad assaltare una diligenza.

In questa uscita ho visto un tizio che aveva la mascherina.
Dove?
In fronte, tipo bandana.
Mi scusi ma lei è un pirata? Sir Francis Drake, vuole per caso assaltare le navi spagnole? Ricorderemo questo giorno come il giorno in cui abbiamo quasi catturato Capitan Jack Sparrow?
Comunque anche io sono insofferente alla mascherina, eh. Per Dio, detesto metterla. Mi affanna, respiro aria calda come se fossi un Berbero del deserto africano e penso di schiattare da un momento all’altro, stecchita sul marciapiede così, in un attimo.
PERO’ SE SOFFRO IO DOVETE SOFFRIRE TUTTI, INFAMI, E VISTO CHE IN FACCIA NON LE VOLETE PROPRIO TENERE QUESTE MASCHERINE POSSO CONSIGLIARVI CON TUTTA LA FINEZZA IN MIO POSSESSO DI INFILARVELE NEL RETTO?
Così, solo perché mi infastidisce vedere nasi sbucare ovunque. Foreste di nasi che spuntano dalle mascherine, ma allora non te la mettere tanto mica vai a sputacchiare addosso alle genti, no? Solo a me irrita vedere nasi dappertutto?

Riprendo il mio proverbiale autocontrollo, scusate.
In realtà ero partita con i migliori propositi, volevo parlarvi di cinema, però questa cosa delle mascherine mi è rimasta sul groppone e mi sono lasciata trascinare.
Dicevamo, cinema.
Sto recuperando la filmografia di un certo David Lynch, può essere che abbiate sentito parlare di lui.
“Eraserhead-La mente che cancella”
Posso esordire con un “porca troia” o è troppo?
Questo film mi ha letteralmente sconvolta.
Diciamo che io partivo un po’ prevenuta, da brava gradassa (ma a chi voglio darla a bere, sono solo grassa) pensavo tutta fiera “ma cosa mai potrà trasmettermi un film degli anni ’80, sono abituata alle peggio cose ormai” E INVECE SBEREQUECK! Horror allo stato brado, ci sono delle scene che mi hanno agghiacciata, altre che mi hanno disgustata e il film in sé è di un disturbante incredibile.
La trama è semplice: il protagonista, Henry, scopre che la sua ragazza è incinta di un bambino e ad un certo punto lui rimarrà da solo a prendersi cura di questo feto che di umano ha molto poco.
Lineare, no?
Neanche per il cazzo, è una serie di scene disturbanti, di voli pindarici assurdi, macabri, pazzi; la scena a casa dei genitori di Mary dà fin da subito l’idea di come sarà il film perché si viene a creare un’atmosfera malsana che ti si appiccica addosso, inquietante e raccapricciante.
Dico solo che a un certo punto, in una specifica scena, mi è letteralmente venuta la nausea, e non so se mi era mai successo prima d’ora.

Altro film è “The Elephant Man”
Qui siamo su tutt’altro genere, sprofondiamo nel dramma con la biografia di un uomo inglese che visse nel 1800, affetto da grottesche deformità a tutto il corpo.
Il commento futile che faccio è: OMG MA QUELLO E’ UN GIOVANISSIMO ANTONY HOPKINS! perché ero basita. Pensavo che Antony Hopkins fosse nato vecchio, che non fosse mai esistito prima de “Il Silenzio degli Innocenti“. Sconvolta già di prima battuta.
In realtà questo film mi ha commossa parecchio, a un livello profondo. Credo sia impossibile guardarlo senza provare una pena estrema per il protagonista, che viene aiutato e seguito da un dottore -interpretato dal caro Antony- e che si commuove ad ogni minimo segno di cortesia nei suoi confronti. Il finale poi, anche se prevedibile, è perfetto.

The Elephant Man: recensione del film di David Lynch - Cinefilos.it
Cioè ma vi rendete conto?

Insomma in questi film il tema del diverso, del mostruoso, della deformità viene spolpato e io con questi argomenti vado a nozze, potendo avrei dei bambini con questi temi perché diciamocelo, tutti vogliamo essere speciali ma nessuno vuole essere diverso.

Penso che farò un post più approfondito su Lynch una volta finita la filmografia, stasera andrò di “Velluto Blu”. Voi cosa ne pensate? Se avete visto “Eraser Head” dovete assolutamente dirmi se anche voi siete rimasti così turbati e se QUELLE SCENE hanno sconvolto anche i vostri stomaci.
Per il resto come state? Com’è andato il primo weekend di libertà? Io sono rimasta a casa come un armadillo appallottolato, ma voi più socievoli spelacchiatini cos’avete combinato?
Fatemi sapere di tutto e di più, mi raccomando non incoronitevi e usate sempre le precauzioni!
Hasta la pasta!


Voi cos’avete visto di Lynch? Qual è il vostro preferito? Siate onesti e ditemi anche quanto Eraserhead vi ha disturbati in una scala da uno a tantissimo, perché io ancora ci penso e sono passati giorni.
Se poi qualcuno avesse da suggerirmi una cura miracolosa per l’insonnia lo nominerei ufficialmente Spelacchiato del Millennio, perché io qua sto un po’ uscendo di senno.

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Ciance sparse: insonnia, allenamenti e fine quarantena

Sono le quattro e mezza e io sono insonne e irritata. Mi giro e mi rigiro come un salmone nell’acqua bassa, ho attorcigliato le coperte così tanto che dovrò tagliarle per liberarmi.
Credo che solo chi soffre di insonnia possa capire il nervosismo da “che due coglioni vorrei dormire ma non riesco ma non posso fare niente se no sveglio tutti” che mi sta cogliendo in questo momento, sto per implodere nel mio letto, ora mi soffoco con un cuscino fino a che non perdo i sensi, eccheccazzo.
Chiedo venia per la sparizione dell’ultima settimana, ero un po’ in down emotivo e in quei momenti mi chiudo come un armadillo: non apro i social, non rispondo ai messaggi, mi limito a vegetare in attesa di momenti migliori. Divento una specie di foglia secca.

Come state voi Spelacchiati? Siete tutti impegnati a scrivere “qUaNtO Ci E’ cOsTaTa?” ovunque o passate il tempo a domandarvi perché il governo ci tenga lontani dal plasma, unica vera fonte di salvezza?

Ahhh mamma mia. La quarantena sta volgendo al termine e io sono una persona distrutta. Non voglio tornare alla vita vera e libera, i domiciliari mi donano molto.
L’altro giorno sono andata dai miei nonni e mi è bastato il tragitto in macchina per rendermi conto che la mia misantropia ha raggiunto nuove inarrivabili vette; ho passato il tempo a sclerare: “ma porca di quella puttana ma hai le strisce a due metri cosa mi sbuchi a cazzo da dietro una macchina, io ti stiro come una camicia, ti spiaccico come una gomam da masticare!” “Ma cosa minchia fate in otto fermi a parlare con le mascherine ovunque tranne che in faccia!?” “Ma tu vuoi morire? Stai andando a quindici all’ora, se scendo e cammino vado più veloce di te, DOVE CAZZO DEVI ANDARE” e così via.
Un viaggio isterico, non so come io abbia fatto a non scendere e picchiare qualcuno a caso solo per sfogarmi.

“Ma come Sara, non sei felice di poter rivedere i tuoi amici?
MAMMA CHE DOMANDE MI FAI
MA QUALI AMICI CHE SONO SOLA COME UN CANE, ANZI WENDY HA PIù AMICI DI ME
MA POI CHI VUOLE RIVEDERLi QUEI QUATTRO BISLACCHI
(Scherzo regà presto riceverete una medaglia al valore per la forza che dimostrate nel sopportarmi, però non ho davvero voglia di vedervi)
Burle a parte, io mi sono accorta che in isolamento stavo bene, benissimo, benerrimo. Ho realizzato che prima del lockdown avevo una specie di “frenesia da weekend“, ovvero mi sentivo quasi in dovere a trovarmi qualcosa da fare il venerdì e il sabato sera, avevo sempre la sensazione che se fossi rimasta a casa mi sarei persa qualcosa di figo.
Spero di riuscire a mantenere l’aplomb acquisita in questi quaranta(mila) giorni.

In tutto ciò mi sto riprendendo adesso dalla fine di “Fisico da Covid“, il format di Willwoosh e suo fratello Gabriele che mi ha iniziata (di nuovo) al fitness; all’ultima puntata vi giuro che mi sono messa a piangere, che devasto.
Sono però lieta di dirvi che sto continuando a fare allenamento ogni giorno: sono ancora un viscido mollusco con la consistenza della panza di Majin Bu grasso, però ho notato dei vaghi miglioramenti. Sembra quasi che io abbia un muscolo nelle braccia e che la cellulite sulle zampette sia diminuita, e i miei glutei sembrano un briciolo più sodi.
Vorrei comunque creare una petizione per abolire qualunque esercizio che serva a sviluppare gli obliqui (che io non sapevo neanche cosa fossero) perché ogni volta che provo a farli viene fuori tutta la mia indegna e assoluta incapacità fisica. Cerco di sollevarmi su un fianco e mi ribalto. Cerco di tenere la posizione e comincio a tremare come una foglia al vento di un tifone. A tal proposito, provate a fare la challenge degli squat “Sally up, Sally down” e ditemi come stanno le vostre gambe alla fine, perché io ogni volta mi ritrovo con due budini al posto delle zampe, tremolo in giro per casa per ore con i muscoli tutti indignati per lo sforzo a cui li ho sottoposti.

E ora, visto che ormai sono carica a pallettoni contro il mondo, entro in un discorso forse spinoso.
Mi sono imbattuta in un post qualche giorno fa. Post che diceva, più o meno, così: “Ma come si permettono i ragazzi a lamentarsi delle mascherine, che servono per la salute pubblica, quando noi dobbiamo indossare ogni giorno il reggiseno solo per farci guardare in faccia e non i capezzoli”.
Ora.
Sì, i reggiseni sono scomodi. Sì, il ferretto che ti si conficca nella carne e cerca di trapassarti da parte a parte è la cosa più odiosa del mondo. Sì, quando fa caldo e sudi e torni a casa che devi letteralmente strizzare il reggiseno intriso di sudore fa schifo, penso che su queste cose siamo tutti d’accordo e anche gli ometti devono darci atto della pazienza che ci tocca avere ogni giorno.
MA QUESTO NON VUOL DIRE CHE I PENE MUNITI NON POSSANO LAMENTARSI DI NIENTE NELLA LORO VITA, PERDINDIRINDINA! Ma che cazzo vuol dire, se non indossi il reggiseno non puoi piangiucchiare mai più per nessuna ragione al mondo? Ma guarda te.
“Gli uomini non hanno idea di cosa voglia dire essere una donna!” dicevano i commenti, tutti indignati.
Ma grazie al cazzo, io non saprò mai cosa voglia dire essere un cavallo, e quindi? Non è che vado dagli equini a fare la superiore, siamo cose diverse con problemi diversi! Io ho il reggiseno, loro c’hanno gli zoccoli ferrati, le briglie e il morso in bocca, mica è una gara.

E voi miei cari Spelacchiati come state? Come vivete questo pesudo ritorno alla vita? E cosa pensate di reggiseni, uomini, donne e cavalli?
Fatemi sapere di tutto e di più, io vedrò di tornare ad essere più presente qui sul blog!
Hasta la pasta, Spelacchiati!

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Gente che sclera: Sara L’AVVELENATA

No ragazzi oggi entro a gamba tesa inviperita come la matrigna di Cenerentola quando vede Cenerella al ballo, come Salvini che assiste a uno sbarco, come Marissa Cooper quando scopre che sua madre è andata a letto col suo ex.
Partiamo dal fatto che questa quarantena ha chiaramente dato di testa alla gente che già di solito non brilla per acume, in più io tra vicini completamente pazzi e social assediati da persone che non capiscono una minchia mi sono caricata come un Voltorb ed era solo questione di tempo prima che io esplodessi definitivamente.
Oggi.
Tabaccaio.
Ovviamente lui senza guanti né mascherina viene a dare un biscotto al mio cane -e già lì mi stavo alterando- mentre mi da le mie cazzo di sigarette attacca col pippone complottista; io ho chiamato a raccolta tutta la mia pazienza, tutta la mia civiltà e sono stata ad ascoltare in silenzio. Una donna sull’orlo dell’abisso.
A me tutta questa situazione puzza. Se posso dire la mia, è tutta una trovata politica della Cina, dell’America e della Russia ai danni dell’Italia. Non a caso siamo stati il primo paese dopo quello dei musi gialli a prenderci questo virus, sempre che esista davvero.
“Ma scusi, perché mai avrebbero dovuto ordire un piano così malvagio, degno del peggior cattivo Disney? Neanche Jafar arriverebbe a tanto… “
“Per far crollare la nostra economia, ovviamente! Stavamo diventando scomodi per qualcuno, e ora che noi entriamo in crisi loro possono comprare i nostri porti e aereoporti.”
Ragazzi, questa roba è andata avanti mezz’ora e non so che faccia io avessi durante questa conversazione delirante che ha toccato vette altissime quando ha tirato in ballo il 5G.

Questo dialogo mi ha fatto riflettere lungamente, e sono giunta alla conclusione di essere io a non aver capito un cazzo per tutto questo tempo. Ero come uno degli uomini del Mito della Caverna, ora finalmente vedo la verità.
E’ che non mi ero accorta del viaggio del tempo.
Non mi ero resa conto che fossimo nel 1800 e che le grandi potenze mondiali sono quelle che hanno gli sbocchi sul mare, non mi ero accorta fossimo tornati al momento delle città marinare (per scrivere sta stronzata mi sono dovuta fondere il cervello a ricordarmele tutte e quattro, Amalfi infame, neanche a scuola mi ricordavo di te).
MADONNA MIAAAA MA COME FACCIO IO A VIVERE IN QUESTO MONDO SENZA PASSARE IL TEMPO LIBERO A PRENDERE A TESTATE UNO SPIGOLO DEL TAVOLO?
MA CHI MINCHIA CALCOLA L’ITALIA, MA SIAMO SCOMODI A CHI, MA PER QUALE MOTIVO!? SIAMO TROPPO BELLI E ABBIAMO TROPPO SOLE E CIBO BBBBUONO? MA COSA SE NE FANNO DEI NOSTRI PORTI, NON FUNZIONA PIU’ COSì, PUOI COMMERCIARE ANCHE DA UN ISOLATO PEZZO DI TERRENO NEL KIRGHIZISTAN, COSA DICIIIII!?
MA IL 5G COSA, COSAAAA COSA FA, COSA TI TURBA, TU CHE AL MASSIMO GIOCHI A CANDY CRUSH MENTRE DOVRESTI LAVORARE COSA NE SAI DI INTERNET! COSA STAI A SINDACARE CON LE TUE OPINIONI NON RICHIESTEEEE COSA VUOIIIII PERCHE IO DEVO ARRABBIARMI ANCHE QUANDO VADO A COMPRARMI LE SIGARETTE, PORCA DI QUELLA VACCA?!

Scusate.
Mi inietto del valium.
Okay, ora mi sento meglio.
Dato che dai meravigliosi commenti che mi avete lasciato ho visto che siete tutti inviperiti quanto me ragazzi ora cavalco l’onda e proseguo con il mio flusso di disprezzo verso il genere umano, così mi libero di un po’ di veleno dalle mie zanne.

In questa incredibile quarantena ho scoperto molte altre categorie di persone detestabili, persone che vorrei acchiappare per la collottola e far esplodere loro il cranio come fa La Montagna con quel povero pirla di Oberyn ne Il Trono di Spade.

Sto parlando DELLE GUARDIE, gli sceriffi di quartiere, i mentecatti insomma.
Madonna mia, ragazzi.
Questi simpaticissimi impiccioni sono quelli che passano la giornata sul balcone pronti a rompere er cazzo a chiunque osi mettere il naso fuori di casa, pronti a chiamare gli sbirri perché hanno fatto della sorveglianza e della denunzia il loro motivo di vita; ‘ste vedette lombarde (ma anche piemontesi, pugliesi, sarde, sono spuntati ovunque come le muffe) sono quegli esseri senza una spina dorsale che hanno passato gli ultimi quarantacinque giorni a rompere il cazzo a tutti. Tutti.
Uno porta fuori il cane e quello spunta da un cespuglio “Guardi che questi sono duecento e un metro! POLIZIA!”, tu vai a buttare la spazzatura e ti ritrovi con la torcia puntata in faccia “Chi sei, cosa fai, dove vai, quanti siete? Un fiorino!”.
Sono quelli che indagano sul perché uno sia fuori casa facendo interrogatori che nemmeno a Guantanamo col water boarding.

Abbiamo poi assistito a cose al limite dell’assurdo, cose a cui io ancora non riesco a credere.
Gente che nasconde la fidanzata nel bagagliaio dell’auto per andare a farsi la scampagnata insieme (MA SIETE NORMALI?), gente che prende e va alla casa al mare (siete mentecatti eh, ma c’è un posto letto per me?), gente se ne sbatte il cazzo -piccolo e raggrinzito- di tutto tanto che mia zia si è ritrovata in ascensore con un malato di Covid accertato che, stufo di stare chiuso in casa perchè ha sintomi non gravi, si faceva le passeggiate per la palazzina, gente che ieri si è messa a ballare per la strada quando da festeggiare non c’è veramente un cazzo…
Ma andatevene tutti affanculooooooooo! Perché i panda si estinguono e voi no!?

E poi parliamo di queste minchia di autocertificazioni che per certe cose erano cristalline e per altre cose non si capiva un cazzo e tu stavi lì a stamparne duecento per poi doverne stampare la versione aggiornata mezz’ora dopo, con la stampante che è arrivata ad odiarti e ora appena ti avvicini si spegne e va in cortocircuito… La mia è traumatizzata, non si riprenderà mai più!
Forze dell’ordine dispiegate ad cazzum che ti fissavano in cagnesco qualunque sacrosanta cosa tu stessi facendo, simpatici come il sale nel caffè, che se chiedevi una delucidazione ancora un po’ e ti facevano inginocchiare e ti sparavano in testa…
No ma tutto bene. Tutto a posto. Siamo tutti pronti a tornare alla normalità.

Ragazzi, direi che per oggi mi sono sfogata abbastanza, che ne dite? Chiedo venia se beccarvi questo post polemico vi ha annoiati, io mi sento meglio ora che ho esternato un po’ di odio.
Voi chi avete odiato di più in questa fase uno di quarantena? Qual è la teoria complottistica più assurda che abbiate sentito? Siete anche voi convinti che il 5G sarà la rovina del genere umano e che le radiazioni ci trasformeranno tutti in popcorn umani?

Ora torno a guardarmi le live del Cerbero Podcast, che ormai è la mia unica fonte di intrattenimento. Mi sparo duemila ore di podcast al giorno.
Alla prossima, miei cari Spelacchiati!


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Gente che sclera: Anziani ai tempi del Covid19


*Esce dal sepolcro come qualcuno di molto più famoso e barbuto fece anni or sono*
Dopo giorni di isolamento impostomi dal mio umore veramente basso sto tornando lentamente ad avere ritmi e sembianze quasi umane.
Voi come state?
Come ve la passate?
Siete ansiosi di ricongiungervi ai vostri congiunti, ai vostri congiuntivi e alla vostra congiuntivite?
A me che sono sola come Drogon alla fine del Trono di spade non cambia niente, rimango nella mia fortezza della solitudine ad allenarmi

Non so voi ma io sto raggiungendo un livello di intolleranza alla gente molto preoccupante. In una scala da uno a Jack Lo Squartatore io sono a livello Jack Torrance, datemi un’accetta e accetterò il mondo.

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Posso fare un calmo e pacato sfogo dei miei, prima che io esploda in milioni e milioni di particelle furenti?

Oggi vorrei rivolgermi ai triceratopi che ancora popolano la nostra terra, a quegli esseri apparentemente millenari che ben lungi dal lasciare il nostro mondo continuano a trovare modi sempre nuovi per sfracellarci le parti intime a noi tanto care; parlo, ovviamente, DEI VECCHI.
Madò.
Ragazzi qua vado a ruota libera, non me ne vogliate. Ho ancora tutti e quattro i nonni ma mi rendo conto che per chi non è un loro familiare siano una piaga, ci vuole oggettività nelle cose.
ALLORA.

Questi anziani figuri escono senza mascherina, senza guanti, senza cervello, vanno al supermercato circa sedici volte al giorno e se ne sbattono le chiappe -ormai tristemente flosce e cadenti- della distanza di un metro e dei segni per terra per far capire ai clienti dove minchia devono stare. Loro, umanoidi più di là che di qua, tossicchiano, sputacchiano, prendono le mele e ogni frutto per esaminarlo da ogni angolazione alla ricerca di non so quale segno divino. Io scriverei “SEI UN PIRLA” su ogni singola banana, pera, arancia, giusto per ricordargli la loro natura, lavorassi in un market.

L’altro giorno ero al supermercato a fare i miei centocinquanta euro di spesa (cerchiamo di andare una volta ogni dieci giorni/due settimane) e sto vecchio infame arriva in cassa dopo di me E APPOGGIA IL SUO CAPPELLO SUL RULLO DELLA CASSA.
Io e la cassiera eravamo così: O_O
Quando gli ha fatto notare il suo depensaggio lui ha risposto tutto tronfio “l’ho sempre fatto, cosa cambia adesso?” CAMBIA CHE SE NON LO LEVI IMMEDIATAMENTE IO TI PRENDO, TI DISSEZIONO E VENDO I TUOI ORGANI ORMAI RINSECCHITI, OKAY?
TI DO TRE SECONDI DOPODICHE DOVRANNO VENIRE A CERCARE I TUOI PER NIENTE AMABILI RESTI AL MERCATO NERO DI COLORE.
SEI UN PEAKY BLINDER? SEI THOMAS SHELBY? EH? NON VEDO LE OCCHIAIE CHE TI SCAVANO LE ORBITE NE’ LE LAMETTE SULLA VISIERA QUINDI TORNA NEL TUO GUSCIO, VECCHIA TESTUGGINE.
Poi c’era una vecchia infingarda che invece di starsene dietro a quella straminchia di linea gialla al reparto macelleria continuava ad avvicinare il suo becco da rapace al bancone e puntava col dito contro al vetro mentre il povero addetto non sapeva più come dirle di starsene indietro. Madò, io uscirei di testa dopo quattro secondi, non potrei MAI avere contatto col pubblico in questo momento storico.

Ragazzi, io ve lo dico: GIURO CHE SE MI PRENDO IL CORONAVIRUS VADO A CERCARLI TUTTI, T U T T I.

Okay, mi sento meglio.
Ho appena finito di guadare E.T L’Extraterrestre e ho pianto ogni mia lacrima, ora penso andrò nei boschi a cercare cuccioli di alieni abbandonati.
Voi che fate? Cosa mi raccontate? Sbizzarritevi con i vostri sfoghi sulla gente fastidiosissima in tempo di quarantena, io sento che potrei andare avanti per ore ed ore.
Grazie mille per tutti i commenti all’ultimo post. Vi voglio bene.
Alla prossima!

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Ciance sparse + Harry Potter

E’ ufficialmente cominciato quel periodo dell’anno in cui mi rotolo in un po’ di tuorlo d’uovo sbattuto, mi impano nel pan grattato e poi mi piazzo su una sdraio in giardino a prendere il sole e friggermi come una patatina con l’unico scopo di diventare almeno di tre tonalità più scura del solito. Voi come gestite l’abbronzatura? Ve ne sbattete altamente le natiche (spero sode) o siete in modalità lucertola a prendere ogni raggio possibile e immaginabile?

Non so bene quando io abbia subito la metamorfosi, tipo Kafka.
Va beh, io uno scarafaggio ero e uno scarafaggio sono rimasta, ma prima ero uno scarafaggio che ripudiava la luce del sole e cercava di starsene rintanato il più possibile, ora invece sono uno scarafaggio che va ad energia solare in primavera/estate. Sarà che abbronzata mi sembra di essere più carina (ha senso? Boh, ma tanto sapete già che sono pazza) quindi cerco di diventare color catrame ogni anno da almeno un paio di estati.

vari

Ma passiamo ad un argomento vagamente migliore di insetti vari, ovvero… Harry Potter. Mi sono fatta la maratona in queste settimane visto che italia uno lo trasmetteva il lunedì e il martedì, e ho qualche pensiero da esternare sui personaggi.

Harry “ma cos’è?” Potter:
Per l’anagrafe Harry James Potter, per quei pochi amici che ha “Harry Demente Potter”, per i fan “Mr Cicatrice Bagnata 2020“… Per tutti gli altri “er pirla”.
No perchè scusate eh ma lui non sa mai niente, dal primo film all’ultimo la sua citazione principale è “Ma che cos’è *cosa banalissima che qualunque mago dovrebbe ormai sapere*” oppure “Non ho mai sentito parlare di *altra cosa di basilare importanza per chiunque abbia ricevuto un’istruzione magica*”.
Ma poi, testa a pera, ma ti vuoi informare minimamente o pensi di poter vivere usando solo l’Expelliarmus -che hai imparato al primo anno- e l’incantesimo per l’allungamento del pene?
Questo ha il mondo magico sulle spalle e alterna azioni sconsiderate a vere e proprio puttanate, una dopo l’altra a raffica… MADOOOO

Lion King': Scar Made Aggressive Advancements Toward Nala in ...
Osservate la famosa cicatrice

Ron “er faina” Weasley:
Povero che più povero di così si muore (di fame), potesse avrebbe anche la faccia di seconda mano, lui è la spalla comica dello sfregiato. E’ di rilevanza vitale? No. Però è simpatico, quindi va bene.
Poi dai, i rossi piacciono a tutti, sono da salvaguardare come i panda.
(Ho il dente avvelenato nei suoi confronti per il modo ignobile in cui tratta Hermione per sei film, scusate)

Festa del Cinema di Roma: incontro ravvicinato con Ron Howard
Ron ed Harry

Hermione “LA MIGLIORE E LA SAGA DOVEVA AVERE IL SUO NOME” Granger:
Ho già detto tutto, la adoro. Salva le chiappe magiche e babbane a tutti dal primo momento che compare fino all’ultimo, altro che Harry Potter.
Salva Sirius, salva Harry, salva Ron, scopre il segreto di Lupin, quello di Rita Skeeter, prende a pugni Malfoy… sarebbero tutti stecchiti dall’inizio non fosse stato per lei. Ma no, lei è quella bruttina e fastidiosa. Dovrebbe avadakedavrizzarvi tutti.

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Cho “giuro, non ho il Covid19!” Chang:
La prima cotta di Harry, un’inutilissima e fastidiosa ragazza -assolutamente mai vista nè sentita prima di quel momento- che ha l’unico pregio di comparire pochissimo. Meno male.

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Ginny “so’ figa, so’ bella, so’ di Ron la sorella” Weasley:
Colei che ci fa capire che anni prima quell’Anatema che Uccide che però non ha ucciso Harry gli ha comunque danneggiato il cervello, perché nessuno sano di mente si metterebbe con Ginny. Odiosissima. Gli allaccia le scarpe, fa la gradassa con tutti, all’improvviso lei è quella figa… Ma non potevi morire mangiata dal Basilisco al secondo anno?

gif ginny weasley bonnie wright harry - Harry Potter and the Half ...

Severus “il triangolo no” Piton:
Lui è pazzo. Psicopatico.
No seriamente stiamo parlando di un uomo incapace di andare oltre una cosa vissuta diecimila anni prima, uno che bullizza e fa terrorismo psicologico sui suoi studenti (con Harry fa bene eh, però gli altri…), vive nell’eterno ricordo di una cosa mai avveratasi, non riesce a scindere James Potter da Harry, però in tutto ciò è un eroe e senza di lui altro che vittoria del bene. Scade un po’ nel patetico proprio nel finale, ma gli si vuole bene comunque.
Resta un figo e un gran personaggio, però minchia vai avanti che se stessimo tutti a piangerci addosso per il primo amore staremmo freschi, io mi sarei già buttata da una torre anni fa.

Best Renato Zero GIFs | Gfycat

Albus “so tutto ma non dico niente” Silente:
Gli schiaffi che darei a questo canuto signore… Per un po’ l’ho adorato, ora mi rendo conto che se avesse detto a tutti anche solo il dieci percento delle cose che sapeva ci saremmo evitati una marea di morti, quella di Sirius in primis.
Vecchio bislacco.

Harry Potter: Ian McKellen spiega perché ha rifiutato il ruolo di ...

Lord “Salvini” Voldemort:
Il suo motto è “uccidiamoli aiutamoli a casa loro”, sottointendendo “in quelle sudice case babbane, che poi ‘sti schifosi Sangue Sporco vengono e ci rubano le bacchette, ci rubano il lavoro… e ai maghi chi ci pensa? Caramell, SVEGLIAAAAA! Molto meglio lavorare come me col favore delle tenebre, votatemi anche perché se non vi unite a me vi lancio una Maledizione Senza Perdono che piangete per due anni

Faccine di patate (patate smile), la ricetta | Fantasie di cucina

Prima che voi veniate a cercarmi con picche e forconi lasciatemi dire che è un post cretino, fatto per ridere, e che io con Harry Potter ho praticamente imparato a leggere, quindi a d o r o la saga… quella cinematografica un po’ meno, adesso, ma quando ero piccola uscivo dal cinema completamente estasiata.
Insomma abbiate pietà di me, ho un cane da mantenere!
E voi che rapporto avete con Harry Potter? Lo amate, lo odiate, avete letto i libri dodici volte come me o vi siete limitati ai film? Personaggi preferiti e spreferiti? Ditemi tutto e anche di più che quando si tratta di HP andrei avanti a parlare per ore!

Ps: ragazzi, vi adoro. Ho riso tantissimo leggendo dei vostri sogni, siete proprio Spelacchiati DOC

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Allenamenti da quarantena

Buondì miei indomiti Spelacchiati, come ve la passate? 

Io sono stramazzata sul divano mezza distrutta, una visione veramente agghiacciante, credetemi, ed è così che passo la maggior parte delle mie giornate. Mollusco da una parte all’altra della casa, e sì, mollusco lo uso anche come verbo ormai perché niente mi descrive meglio.

Il mollusco viola con gli occhioni che sta incantando il web ...
Io

In questo spettacolo a dir poco pietoso però c’è uno sprazzo di attività fisica, un barlume di speranza di non assomigliare ad un balenottero arenato quest’estate (quando staremo tutti a casa e l’unica sabbia che vedremo sarà quella del gatto), una vaga aspettativa di non finire a “Vite al Limite” l’anno prossimo.

Dunque il post di oggi lo dedico a due scoperte del periodo quarantenale per evitare di uscire di testa e anche per tentare di non raggiungere forma e dimensioni di un ippopotamo di medie dimensioni.

Dunque, partiamo miei spelacchiatissimi prodi:

Prima di tutto c’è l’allenamento di Willwoosh e suo fratello Gabriele, ogni giorno alle diciassette (tranne la domenica) sul profilo Instagram di Willwoosh.
Allora, come sapete io sto all’allenamento come Severus Piton sta allo shampoo, come Cersei Lannister sta alla misericordia e come il sex appeal sta ad Adinolfi… eppure regà sono tre settimane che io ogni giorno alle diciassette sono lì, cellulare proiettato sul televisore, tenuta ginnica addosso, pronta a sudare come quel maiale di James Potter.
Ogni giorno della settimana un allenamento diverso, tutti parte del “Fisico da Covid”, quindi abbiamo il “culona virus day” (dedicato ovviamente alle chiappe), il “colonna training” (cardio con colonne sonore spettacolari -tipo la sigla dei Pokémon- durante gli esercizi), il “Bambinelli day” (per quelle cose a me sconosciute chiamate addominali), lo Stretching day (che è probabilmente la più grande menzogna della mia vita visto che mi aspettavo una giornata di blando stiracchiamento e invece mi ritrovo ogni volta a sudare e tenere posizioni mentre impreco come non mai) e così via, il tutto mentre Guglielmo, Gabriele ed Enrico ci intrattengono come solo gli Scilla sanno fare.
Regà, fanno schiattare dal ridere e l’allenamento è bello serio visto che Gabriele, stuntman professionista, palesemente sa bene di cosa sta parlando… e ‘sti allenamenti mi fanno bene. Magari non avrò il fisique de Covid alla fine della quarantena (perché più che un allenamento mi servirebbe un miracolo divino che la Resurrezione gli fa un baffo) ma mi diverto, mi muovo, non impazzisco dalla noia e mi sento meglio con me stessa.
(Va beh dai, potrei anche avere una piccola infatuazione per Gabriele, ma questa è un’altra storia.)
Assolutamente da seguire, zero attrezzature necessarie, mette di buon umore e poi se ce la faccio io che sono poco più di un invertebrato -anzi, un verme verminoso– ce la potete fare tutti.

Io che ho a che fare con attrezzatura ginnica

Passiamo ad un’altra cosa che dubitavo avrei mi fatto nella mia miserabile vita.
Anni fa ho tentato di seguire una lezione di yoga vera e propria e mi sono sentita così goffa e stupida, con l’insegnante che mi lanciava commenti carichi di disprezzo come Salvini davanti ad un immigrato irregolare che mi sono data alla fuga come un pokémon nell’erba alta, senza mai guardarmi indietro e pensando “ma chi cazzo me lo fa fare, mi tengo la mia postura da Gobbo di Notre Dame e la flessibilità di un Baobab”.
Adesso però, tra le mie contratture al trapezio che in qualche modo devo gestire durante la quarantena e la necessità di rimanere calma per non fare una strage e mangiare spezzatino di genitori, ho deciso di provare a guardare qualche video… e dopo diversi tentativi ho trovato questo canale che mi piace tantissimo: La Scimmia Yoga.
Sara, la yogi (mi chiedo dove sia Bubu) ha una voce e un modo di fare, di parlare e di porsi che mi hanno incantata, e leggendo la sua bio si capisce che è un’esperta del settore.
Quindi, non pensavo l’avrei mai detto, da due settimane faccio yoga ogni mattina.
Ci sono video brevi e mirati per rilassare determinate parti del corpo, video lezioni complete per principianti e intermedi, meditazione, yoga per essere felici, più flessibili, più forti, video con nomi di pratiche a me sconosciuti&impronunciabili… Insomma ce n’è per tutti i gusti (+1.)
Veramente consigliato.

Infine c’è un’altra impresa nella quale mi sto cimentando, forse la più pazza di tutte.
Considerate che pur di non studiare mi sto allenando, il che penso sia abbastanza indicativo della mia situazione, ma come se non bastasse sto leggendo Guerra e Pace.
Zan zan zaaaan.
Ci sto provando per la terza volta, esatto, e ho convinto in realtà costretto, obbligato, e minacciato il mio cretinissimo migliore amico a leggerlo insieme a me tipo salotto di lettura, quindi chiunque voglia partecipare è il benvenuto! Ci sproniamo a vicenda ad andare avanti nell’impresa, insultiamo i personaggi (se qualcuno non ammazza Natasha entro le prossime tre pagine io esplodo) e cerchiamo di barcamenarci tra tutti i nomi e le famiglie presenti.

Per oggi mi sa che è tutto, ho deciso che per un po’ la smetterò di parlare di quarantena e Covid19 perché so che sta scassando la minchia un po’ a tutti quanti… dunque lo bandisco da questo regno almeno per qualche post.

Ciò detto, voi come state? Seguivate già uno di questi due canali/profili? Vi state allenando in questo bizzarro periodo o avete deciso di mandare tutto al diavolo e mangiarvi anche le gambe dei tavoli, ovviamente impanate e fritte? Grigliate pure i vostri animali domestici o siete così bravi da mantenere un’alimentazione equilibrata anche in questo pazzo periodo storico?
Fatemi sapere, ora vado a fare un po’ di yoga serale.

(Non è vero, vado a guardarmi Westworld perché mi hanno detto che è una serie angosciante e ansiogena quindi sembra la serie perfetta per moi, ma mi sembrava più figo dire che andavo a yogare.)
Hasta la vista, a presto!