Ho trovato finalmente una risposta alla classica domanda “ma se tu potessi avere un superpotere quale sceglieresti?”
Andiamo un attimo per esclusione.
Sono troppo codarda per voler leggere nel pensiero della gente, sarebbe un incubo più che un potere. Scoprire a quante persone io stia sul cactus 🌵 mi ucciderebbe, o finirebbe col farmi uccidere qualcuno. Poi già faccio fatica a pensare io da sola, figuriamoci se ho un’altra voce nella testa. Mica sono Edward Cullen. Sbrilluccico al sole? Dissanguo animali nel tempo libero? Non credo.
Invisibilitá? Naaaahhh, passo gia abbastanza inosservata; sono un camaleonte: sto sullo sfondo, nessuno mi caga, però sono li attaccata al mio rametto con le mie zampette viscide e gli occhi spiritati. Vi scruto tutti quanti, fate attenzione.
Controllare gli elementi sarebbe fico ma dopo un po’ lo userei solo per far bollire piú in fretta l’acqua per la pasta e riportare in vita le piante che mia madre, piangendo, mi affida quando va in vacanza sapendo che non le rivedrà mai piu. Poi oddio, far prendere fuoco ai capelli di quella stronza pezzo di sterco a lavoro non sarebbe male… tutto sommato è meglio che io non abbia quel potere. Altro che Carrie di Stephen King, se no.
insomma la mia scelta ricade su un altro campo: voglio poter controllare i sentimenti.
Pensate che figata smettere cosi, da un momento all’altro, di avere una cotta stratosferica per uno che mi ha rifiutata mesi fa. Senza sofferenza nè nulla, uno schiocco di dita e addio, bye bye, è stato bello conoscerti ma puoi evaporare come neve al sole. Addios. Prendi in tuoi occhi azzurri e la tua personalità fantastica e vattene in un posto non meglio specificato ma molto lontano da me.
Oppure decidere di innamorarmi di questo bravissimo e carinissimo ragazzo che non merita di star male per me che non posso far altro che dirgli che merita molto piu di quel poco che io potrei anche dargli, se solo non fossi una testa di cazzo e avessi l’homobastardus di cui sopra ancora per la testa.
Che vita ingiusta per noi poveri babbani.
E voi che abilità vorreste avere, potendo scegliere? Ridurre in scarafaggi i propri ex? Mangiare senza prendere un grammo?


ito. Guarda che poi non vengo a farti le pulizie con te che mi aliti sul collo perché non ho usato il movimento rotatorio del polso per eliminare una macchia ma ho sfregato come una forsennata rigandoti il vetro del tavolino.”

si aggrappa alle ali di Mabel nel tentativo di uscire dalla depressione in cui è caduta, arrivando ad avere un rapporto quasi morboso con l’animale, chiudendosi in un microuniverso in cui esistono solo lei il suo astore. Impara ad essere meno umana e racconta di T.H White (autore delle storie di Merlino narrate ne “La spada nella roccia”) e della sua omosessualità repressa, racconta di come si è chiusa sempre di più allontanando il mondo intero che non capiva il suo dolore. E poi parlra di come è riuscita a riaprirsi alla vita e a donarla anche a Mabel.
