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Pagellando la MotoGP: Assen, ovvero la fine di un amore


Uh la che gare! La Moto3 da sempre soddisfazioni incredibili, c’è poco da fare… Non vedo l’ora che questi giovanissimi crescano e vadano in MotoGP, ce ne saranno veramente delle belle.
Ma pensiamo alla classe regina, va, che da dire ce n’è già ababstanza.

Domenica:
I semafori si spengono e Jorge, in ottava posizione perché ha fatto delle qualifiche un po’ de mierda, in due curve passa praticamente chiunque gli capiti a tiro arrivando a piazzarsi terzo senza neanche sapere bene lui come.
Valentino intanto è partito a razzo, con Marquez attaccato dietro come se lui fosse il motoscafo e Marc quello che fa windsurf; Pedrosa con un altro dito staccato ormai è sempre più simile a Reek del Trono di Spade e parte dalla zona di Lorenzo, ma senza rimonta stratosferica e contandosi continuamente le dita, mica che qualcuna salti via a metà gara.
Barbera e Miller si schiantano giusto per non farci mancare nulla.
La sorpresa della giornata sono i fratelli Espargaro: non solo Aleix si è accaparrato la seconda posizione con un giro da paura, ma in gara se le danno di santa ragione… Come veri fratelli.
Se io e mia sorella fossimo rivali in campionato ci avveleneremmo reciprocamente il cibo, loro si limitano a sportellarsi a destra e a manca.
Aleix, comunque due goccine nel caffè...
Intanto davanti Marquez e Rossi mettono il turbo e lasciano dietro Jorge, che se ne frega di tutto e di tutti, mette il pilota automatico e sonnecchia tranquillo e beato sognando un duetto con Ramazzotti.
Iannone comunque sorpassa Aleix con un sorpassone mica da ridere, e si accaparra la quarta posizione pronto a difenderla con le unghie e con i denti. Dovizioso intanto è in settima posizione, Rossi ha bevuto la Redbull e ha messo le ali, Marquez gli è sempre alle costole e Loenzo va così piano che tra un po’ lo doppiano.
Non succede nulla per un po’, Marquez studia Valentino, poi Valentino lo lascia passare per studiarlo a sua volta, neanche dovessero sostenere un esame.
Continuando così, si arriva all’ultimo giro.
Ultima curva.
Rossi è davanti, Marquez dietro, Meda sta per farsi uscire un polmone dal naso da quanto è agitato, noi impiantiamo le unghie nel divano come i gatti e ci prepariamo al peggio.
E infatti succedono cose, cose che voi umani che non seguite le gare non potete neanche immaginare.
Marc si infila a caso nella curva, spedendo Valentino a fare motocross nella sabbia e pensando “parbleu, ho vinto!”, ma il Vale ormai guida le moto anche sull’acqua e non è un po’ di sabbia a fermarlo: tagliando di mille metri la curva, arriva direttamente al traguardo. Primo.
Ora, a parte tutto, la classe.

Polemiche a non finire, chi da ragione a chi, parole che si sprecano, giornalisti che andrebbero presi a martellate, Suppo che non è ancora successo nulla e lui è già schizzato alla Race Direction a contestare… Che mondo meraviglioso, questo.

Ora, io penso una cosa.
Se tagli la curva, devi cedere la posizione.
Dunque Rossi, che era davanti, doveva cedere la posizione a Rossi.
E l’ha fatto.
Con questo incredibile e indiscutibile ragionamento affermo: caso chius

Valentino “le curve sono come le torte, se devo le taglio” Rossi: 10. 
Pazzesco, incredibile, un vero boss. Tutti stanno lì a pensare all’ultima curva ma il modo in cui ha superato Marquez all’esterno poco prima mi è stato vero spettacolo!

Marc “ma vaffanc-” Marquez: 9

Lo so che volevi dirlo. Te lo si leggeva negli occhi ogni volta che Valentino parlava.
Insoma c’hai provato, non ha funzionato e Rossi è stato bravo a gestire il tutto, onore a lui e un “calmino” a te, che ci sta sempre.

Jorge “ma cazzo, potevate cadere entrambi…” Lorenzo: 7
C’ha sperato eh, il malandrino, che quei due si autoeliminassero a vicenda.
Omicidio-suicidio.
Eh Jorge, ora che ti sei dato al canto (certo che proprio Eros Ramazzotti devi scegliere? ma qualcosa di vagamente più fico? please?) non puoi pretendere che gli altri facciano il lavoro sporco. Gara passabile, almeno non ha lasciato altri frammenti ossei in giro per Assen!

Andrea “povca misevia ci sono quasi” Iannone: 8 
BRAVO. Punto.

Oggi sono di poche parole, sarà che le conservo per gli esami. E voi cosa pensate di questa scoppiettante gara? L’amicizia è finita ora che si è arrivati allo scontro diretto?
To be continued…

Saramandra

Autore:

Simpatica come una piaga da decupito e fine come un babbuino che si gratta il sedere. Se vi va di scambiare quattro chiacchiere, mandarmi mail minatorie o proporre una bevuta insieme: pensierispelacchiati@gmail.com

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