Sei anni.
Non “sette giorni” come diceva Samara uscendo dalla tv e terrorizzando tutta la mia generazione, ma sei anni.
Sei anni che sto col Batterino.
Non so come sia possibile, come ha fatto a passare tutto questo tempo?
Ridendo e venendo operati al cervello guarda te come passano gli anni, oh.
In questi sei anni io e il signor Batterino direi che ci siamo molto supportati, sopportati, amati e anche… odiati.
Sì, esatto! Qualcuno deve pur dirlo! Perché io quelli che con gli occhioni giganti da cerbiatto dicono a tutti “nooo, ma io e lui/lei non litighiamo mai! Mai mai mai! Andiamo sempre d’accordo, non abbiamo mai battibeccato!”
MA ANDATE A CAGAREEEEEEEEEEEEEEEEE!
L’unica cosa che può rendere vera questa frase è se uno dei due è gonfiabile, e comunque anche così non sarei troppo convinta.
Posso capire il non fare scenate, perché se si è persone abbastanza decenti effettivamente si discute senza lanciare piatti e bicchieri qua e là, ma questo “non litighiamo mai” che aleggia su alcune coppie mi sa proprio di finto. O di corna, ma questo è un altro discorso.
Cioè, siamo seri… Io a volte il Batterino lo detesto.
Lo odio dal profondo dell’anima.
Vorrei prendere due piatti della batteria e suonarglieli in faccia.
Anche nelle situazioni normalissime eh, non è che dobbiamo aver litigato.
A volte capita che siamo a cena con amici, lui è gasato come una bottiglietta di San Pellegrino e… parte. Parte per la tangente. Un aneddoto di venti secondi sul fatto che siamo andati a vedere un Pinguino De Longhi diventa un’ora di monologo, e io lo guardo riuscendo a pensare solamente a cosa succederebbe se prendessi un bicchiere e glielo infilassi in bocca a mò di becco.
Di notte, quando mi sveglia russando come un orso e io non riesco a riaddormentarmi, ho un forte impulso di prenderlo per la caviglia e trascinarlo sul pianerottolo.
Per non parlare di quando si smangiucchia le unghie, Dio me ne scampi. E lui scappi, piuttosto, perche prima o poi gli trancio le falangette e poi voglio vedere cosa cazzo si mordicchia!
E poi diciamolo… Ci sono periodi in cui davvero non va.
Non va niente, non va la relazione, e tu ti chiedi cosa stiate facendo, se sei felice, se ha senso continuare, se rimani solo per paura della solitudine. Ti chiedi se lui stia pensando le stesse cose, o se le abbia provate in momenti diversi. Ti chiedi quando avete cominciato a perdervi, come sia successo, perchè.
Poi gli chiedi un falò di confronto come in Temptation Island, e parlate, parlate, parlate. E soprattutto ascoltate, ascoltate, ascoltate.
E in gran parte, migliorate. Come coppia.
Quindi… Non credete a chi vi dice che non ci sono mai problemi. Le crisi vanno e vengono, per tutti. Se non sono ancora arrivate arriveranno. Non sarebbero una coppia, senza momenti da superare insieme.
E così, io e il Batterino abbiamo festeggiato sei anni insieme. Sei anni di silenzi, di rabbia, di delusione. Ma anche sei anni di risate (tantissime), comprensione, complicità, amore, stima.
Io non so se io e il Batterino staremo insieme per sempre, so che per ora va bene così.
E voi miei cari Spelacchiati… litigate?! Raccontatemi qualche aneddoto o qualche pensiero omicida che vi è passato per la testa dai!
Hasta la pastaaaaaaaaa
Ciance sparse, anzi, sparsissime: https://pensierispelacchiati.org/2026/08/25/ciance-sparse-dallo-zaino-londsdale-al-cellulare-aziendale-di-cui-non-ricordo-il-pin/
quando ti senti solo e scleri: https://pensierispelacchiati.org/2026/08/20/la-solitudine-dei-numeri-due-ovvero-quando-nessuno-ti-risponde-e-tu-impazzisci/
Se vuoi lamentarti anche tu della gente che ha visto “L’Odissea” : https://pensierispelacchiati.org/2026/08/17/andare-al-cinema-e-unodissea/
