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✅ Ottimo per SEO e Click: Spese mediche, cervicale e pollo Korma: come finire i soldi a metà mese

Stasera sono pensierosa. Meditabonda. Mi esce un fumetto con scritto “mumble mumble” dalla capoccia.
Sono raggomitolata sotto le coperte alle otto di sera, gelando, perché ho la febbre.

Dovete sapere che a me viene l’influenza circa sedici volte all’anno, e mi stavo domandando come mai. Sono giunta alla brutale conclusione che forse c’entra il fatto che l’ultimo frutto che io abbia mangiato è stata mezza pesca nell’82 e che l’unica verdura che mangio è quando a tradimento mi viene lasciata l’insalata nel panino.

Come dicevo, sono pensierosa. 

Ad impensieriermi al momento è il mio conto in banca, che più che credetemi non è un conto particolarmente complesso, si può fare pure a mente. 

Stavo osservando con cipiglio un po’ incazzoso la schermata dell’app della mia banca, che a volte credo mi faccia apparire meno soldi per il solo gusto di farlo. Infingarda.

Ho preso carta e penna e ho cominciato a scrivere le mie spese principali, e indovinate un po’? La maggior parte dei miei soldi vanno in salute. Medicine, visite specialistiche, visite meno specialistiche, visite che di speciale non hanno niente tranne che il costo, visite interessanti, visite pallose… Insomma, c’è un bel mix. Al momento al mixer abbiamo aggiunto delle punturine in zona cervicale perchè a quanto pare essere stata a letto per un anno mi ha fatto fuoriuscire un po’ di roba dal collo, come il Professor Raptor che si è ritrovato Lord Voldemort sulla nuca.

Altra nota dolente è il cibo d’asporto, perché oltre a pagare per le cose dolorose tipo le punture bisogna pagare anche per le cose buone. 

Lo sooo lo so, mea culpa mea culpa mea grandissima culpa MA IO AMO IL CIBO INDIANOOOOOOOO DATEMI TUTTO IL CHICKEN KORMA CHE AVETE E NESSUNO SI FARA’ MALE, GIURO! Che bello che è, di quel colore così invitante, con quel profumo meraviglioso, cotto nella sua salsa yogurt… Vorrei sposarlo e avere dei kormini da lui. 

Quindi, per farla breve, siamo a metà mese e io sono già in rosso emotivo. E a breve sarò in rosso anche sul conto. E poi sarò in rosso sangue perché mi sarò probabilmente sparata, ma non è detto: non sono sicura che in Paradiso ci sia il cibo indiano.

E voi, miei cari spelacchiatissimi, come state emotivamente e finanziariamente? Qual è la cosa più stupida che vi sta prosciugando il conto? E quella di cui siete più fieri invece?? Datemi spunti, così o risparmio o scopro altre cose in cui spendere soldi!

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Taylor Swift metal, personal trainer e povertà imminente.

Mmh. 
Qualcuno mi spiega perché sto ascoltando da mezz’ora una cover metal di una canzone di Taylor Swift?
Forse meglio non porsi domande e accettare il caos, come faccio da trentun anni.
Per evitare ulteriori traumi emotivi e danni psicologici infatti chiudo il file di Excel nel quale segno le spese mensili. Perché sì, regà, sto per avere una crisi.
E non epilettica: economica.
Sono sull’orlo del baratro.
Sul lastrico.
E’ la fine. Qualcuno mi porga del cianuro, ve ne prego!

Ebbene sì, è il dieci gennaio ed ho speso metà del mio stipendio. Oddio, chiamarlo “stipendio” è un po’ come chiamare “iceberg” un cubetto di ghiaccio del mojito…

Guardo i numeri e penso: ma cosa stracazzo ho fatto? Sono deficiente?
Non è che per una settimana ho avuto il sogno di andare a vivere sotto a un ponte? Mmh, non credo, perché qua ci sono -6 gradi e ho le stalattiti al posto dei globuli rossi…

Il principale colpevole è palese: è stata Miss Peacock nello studio, con la rivoltella.

Oh, se non avete mai giocato a Cluedo scrivetelo nei commenti così posso insultarvi per favore. O organizzare un mega torneo, perché io amo Cluedoooooooo!

Comunque sì, dicevo, la colpevole è stata la palestra.
Vi ricordate la lista di buoni propositi che avevo scritto l’altra volta? Ecco, mi sono poi iscritta a questa palestrina in cui si fa ginnastica posturale con un personal trainer, ma avevo sottovalutato di molto l’entità economica della cosa.

Dicembre però è stato bellissimo: fare attività fisica mi è addirittura piaciuto, cosa che non succedeva dal ’93 (e io sono nata nel ’94, figuratevi) e ho scoperto di avere muscoli che non pensavo di avere in dotazione! Non solo addominali, ma gli obliqui, addirittura!! Capite?! Io ho gli obliqui! Incredibile. 

Lezione tipo con il mio personal trainer, che è un carinissimo e gentilissimo giovane uomo che non so quale colpa debba espiare avendo me come cliente:

“Dai ora facciamo un minuto di plank.”
Io lo guardo sconvolta.
Lui mi guarda sorridente.
I miei addominali si nascondono dietro al pancreas.
“Dai che ce la fai!”
Secondo 1: divento violacea.
Secondo 2: perdo l’uso del ventricolo destro.
Secondo 3: vedo angeli e sento campane non poi così lontane.
“Bravissima, ancora venti secondi!” 
MA VENTI COSA, CHE STO PER MORIRE QUI DAVANTI A TE! MA POI COME STRACAZZO CONTI, CHE SONO PASSATI ALMENO QUARANTA MINUTI! E POI CHI CAZZO HA INVENTATO QUESTA POSIZIONE, MA QUA SIETE TUTTI PAZZI, IO VI FACCIO CAUSA!
“E…Finito! Bravissima, visto!?”
Io rantolo e rotolo a terra, accasciandomi inerme.

“Ora facciamo la cyclette.”
Io spavalda mi appropinquo a cyclettare. Cosa vuoi che sia, no?
No. Perché dopo venti secondi ho i quadricipiti in fiamme, c’è proprio Canavacciuolo che me li fa flambè.
Odio tutto.

L’altro giorno il trainer, cioè quello che mi traina in palestra, si è presentato con una specie di palla davanti a me e un sorriso smagliante.
“Sali qui sopra.”
A quel punto ho capito tutto.
L’ho guardato con compassione, poggiandogli una mano sulla spalla “Tu sei clinicamente pazzo?”
Lui è scoppiato a ridere “Reagirai così a ogni cosa che ti farò fare, per sempre?”
“Sì, credo di sì.”
“Dai, sali e tieniti qui. Vedrai che dopo un po’ non avrai più bisogno di tenerti.”

Mannaggia.
Aveva ragione.
E io dopo l’intervento avevo avuto grandi problemi di equilibrio, tanto che le mie ginocchia sono tutte sbucciate come quando da ragazzino andavi in bici o a giocare al parco.

E quindi niente, miei cari Spelacchiati, devo dire che fare palestra mi sta piacendo tantissimo. Cazzo. Non è giusto. Non è giusto perché è da tutta la vita che rinnego lo sport, e non è giusto perché non posso permettermi di andarci. Ora dovrò dire al mio trainer che ci vedremo una volta al mese, e questo mi intristisce molto.

Per la prima volta in quattro anni, da quando il mio cervello ha sclerato, mi sono sentita… funzionante. 
Mi sentivo di nuovo un essere umano, per un’ora alla settimana.
Allenavo muscoli, sentivo la fatica, scoprivo di riuscire a fare cose che non pensavo di riuscire a fare.
Ora la dura realtà è giunta e non posso fare così tante lezioni, dovrò ridurre e cercare di fare un percorso a casa, immagino, ma le sensazioni che ho provato lo scorso mese e mezzo mi danno molta carica e un po’ di dispiacere.

Però vi dò qualche altro aggiornamento visto che intanto ho:

  • smesso di fumare (non so che schiribizzo mi sia preso ma sono quattro mesi che non tocco una sigaretta)
  • fissato con la psicologa il percorso che viste le premesse si chiamerà “lacrime e sangue”
  • Ehm… faccio ancora 4000 passi al giorno, che non sono niente ma ammetterlo pubblicamente almeno mi fa vergognare e magari domani potrei addirittura fare il giro dell’isolato
  • …Bevo un bicchiere d’acqua al giorno, infatti sono praticamente una prugna secca. Schiaffeggiatemi vi prego.

E a lavoro… Faccio cose.
Le faccio bene? No.
Incrocio le dita dei piedi per febbraio, quando si scoprirà il mio destino: indeterminato o sotto un ponte?

E voi, miei carissimi Spelacchiati, come state? Come sono andate le feste (anche se di queste parleremo probabilmente nelle prossime puntate)? Ma soprattutto, come sta andando tutto il resto? Voi fate sport? Bevete acqua o siete come me, cioè dei cretini che devono assolutamente idratare le proprie sinapsi?

Fatemi sapere tutto, raccontatemi cose, spiegatemi come superare la soglia di povertà, organizziamoci per giocare a Cluedo!