Pubblicato in: random, randomizzando, Senza categoria

Allenamenti da quarantena

Buondì miei indomiti Spelacchiati, come ve la passate? 

Io sono stramazzata sul divano mezza distrutta, una visione veramente agghiacciante, credetemi, ed è così che passo la maggior parte delle mie giornate. Mollusco da una parte all’altra della casa, e sì, mollusco lo uso anche come verbo ormai perché niente mi descrive meglio.

Il mollusco viola con gli occhioni che sta incantando il web ...
Io

In questo spettacolo a dir poco pietoso però c’è uno sprazzo di attività fisica, un barlume di speranza di non assomigliare ad un balenottero arenato quest’estate (quando staremo tutti a casa e l’unica sabbia che vedremo sarà quella del gatto), una vaga aspettativa di non finire a “Vite al Limite” l’anno prossimo.

Dunque il post di oggi lo dedico a due scoperte del periodo quarantenale per evitare di uscire di testa e anche per tentare di non raggiungere forma e dimensioni di un ippopotamo di medie dimensioni.

Dunque, partiamo miei spelacchiatissimi prodi:

Prima di tutto c’è l’allenamento di Willwoosh e suo fratello Gabriele, ogni giorno alle diciassette (tranne la domenica) sul profilo Instagram di Willwoosh.
Allora, come sapete io sto all’allenamento come Severus Piton sta allo shampoo, come Cersei Lannister sta alla misericordia e come il sex appeal sta ad Adinolfi… eppure regà sono tre settimane che io ogni giorno alle diciassette sono lì, cellulare proiettato sul televisore, tenuta ginnica addosso, pronta a sudare come quel maiale di James Potter.
Ogni giorno della settimana un allenamento diverso, tutti parte del “Fisico da Covid”, quindi abbiamo il “culona virus day” (dedicato ovviamente alle chiappe), il “colonna training” (cardio con colonne sonore spettacolari -tipo la sigla dei Pokémon- durante gli esercizi), il “Bambinelli day” (per quelle cose a me sconosciute chiamate addominali), lo Stretching day (che è probabilmente la più grande menzogna della mia vita visto che mi aspettavo una giornata di blando stiracchiamento e invece mi ritrovo ogni volta a sudare e tenere posizioni mentre impreco come non mai) e così via, il tutto mentre Guglielmo, Gabriele ed Enrico ci intrattengono come solo gli Scilla sanno fare.
Regà, fanno schiattare dal ridere e l’allenamento è bello serio visto che Gabriele, stuntman professionista, palesemente sa bene di cosa sta parlando… e ‘sti allenamenti mi fanno bene. Magari non avrò il fisique de Covid alla fine della quarantena (perché più che un allenamento mi servirebbe un miracolo divino che la Resurrezione gli fa un baffo) ma mi diverto, mi muovo, non impazzisco dalla noia e mi sento meglio con me stessa.
(Va beh dai, potrei anche avere una piccola infatuazione per Gabriele, ma questa è un’altra storia.)
Assolutamente da seguire, zero attrezzature necessarie, mette di buon umore e poi se ce la faccio io che sono poco più di un invertebrato -anzi, un verme verminoso– ce la potete fare tutti.

Io che ho a che fare con attrezzatura ginnica

Passiamo ad un’altra cosa che dubitavo avrei mi fatto nella mia miserabile vita.
Anni fa ho tentato di seguire una lezione di yoga vera e propria e mi sono sentita così goffa e stupida, con l’insegnante che mi lanciava commenti carichi di disprezzo come Salvini davanti ad un immigrato irregolare che mi sono data alla fuga come un pokémon nell’erba alta, senza mai guardarmi indietro e pensando “ma chi cazzo me lo fa fare, mi tengo la mia postura da Gobbo di Notre Dame e la flessibilità di un Baobab”.
Adesso però, tra le mie contratture al trapezio che in qualche modo devo gestire durante la quarantena e la necessità di rimanere calma per non fare una strage e mangiare spezzatino di genitori, ho deciso di provare a guardare qualche video… e dopo diversi tentativi ho trovato questo canale che mi piace tantissimo: La Scimmia Yoga.
Sara, la yogi (mi chiedo dove sia Bubu) ha una voce e un modo di fare, di parlare e di porsi che mi hanno incantata, e leggendo la sua bio si capisce che è un’esperta del settore.
Quindi, non pensavo l’avrei mai detto, da due settimane faccio yoga ogni mattina.
Ci sono video brevi e mirati per rilassare determinate parti del corpo, video lezioni complete per principianti e intermedi, meditazione, yoga per essere felici, più flessibili, più forti, video con nomi di pratiche a me sconosciuti&impronunciabili… Insomma ce n’è per tutti i gusti (+1.)
Veramente consigliato.

Infine c’è un’altra impresa nella quale mi sto cimentando, forse la più pazza di tutte.
Considerate che pur di non studiare mi sto allenando, il che penso sia abbastanza indicativo della mia situazione, ma come se non bastasse sto leggendo Guerra e Pace.
Zan zan zaaaan.
Ci sto provando per la terza volta, esatto, e ho convinto in realtà costretto, obbligato, e minacciato il mio cretinissimo migliore amico a leggerlo insieme a me tipo salotto di lettura, quindi chiunque voglia partecipare è il benvenuto! Ci sproniamo a vicenda ad andare avanti nell’impresa, insultiamo i personaggi (se qualcuno non ammazza Natasha entro le prossime tre pagine io esplodo) e cerchiamo di barcamenarci tra tutti i nomi e le famiglie presenti.

Per oggi mi sa che è tutto, ho deciso che per un po’ la smetterò di parlare di quarantena e Covid19 perché so che sta scassando la minchia un po’ a tutti quanti… dunque lo bandisco da questo regno almeno per qualche post.

Ciò detto, voi come state? Seguivate già uno di questi due canali/profili? Vi state allenando in questo bizzarro periodo o avete deciso di mandare tutto al diavolo e mangiarvi anche le gambe dei tavoli, ovviamente impanate e fritte? Grigliate pure i vostri animali domestici o siete così bravi da mantenere un’alimentazione equilibrata anche in questo pazzo periodo storico?
Fatemi sapere, ora vado a fare un po’ di yoga serale.

(Non è vero, vado a guardarmi Westworld perché mi hanno detto che è una serie angosciante e ansiogena quindi sembra la serie perfetta per moi, ma mi sembrava più figo dire che andavo a yogare.)
Hasta la vista, a presto!