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Ciance sparse: chi mi offre un caffè virtuale?

Giuuuuuro, mi fai venire voglia di futuuuurooo
Mi lasci vincereee e poi vuoi la rivincitaaaa

Bon, momento Fedez finito, mi ricompongo come un puzzle. Poi che più che un puzzle io sia un insieme di puzze (senza L) è un altro discorso che per vostra fortuna non vi riguarda da vicino.

Ancora una volta vi ringrazio per i vostri commenti spelacchiati, voi si che sapete tirar su di morale una persona. Voleste anche farmi un bonifico ve ne sarei estremamente grata.

Domani ho un colloquio per tornare nei meandri paludosi e piuttosto nauseabondi dei call center; mi ero ripromessa di non farlo mai più, ma non sono mai stata così povera e senza prospettive di vita come in questo momento dunque mi attaccherò al telefono e il primo che mi mette giù in malomodo giuro che risalgo al suo indirizzo e vado a dargli una capocciata dritta in mezzo agli occhi. QUINDI STATE TUTTI ATTENTI A COME RISPONDETE, ECCHECCAZZO.
Mi ricordo che ai tempi d’oro in cui ero una chiamatrice seriale quelli che mi davano più sui nervi erano quelli che mi rispondevano tutti indignati “signorina ma io sto lavorando!” 
E IO NO, CARO SIGNORE, NEL TEMPO LIBERO MI DIVERTO A CHIAMARE SCONOSCIUTI PER CERCARE DI APPIOPPARGLI COSE! MA SECONDO TE IO COSA STAREI FACENDO?
Potendo avrei infilato una cannuccia nel telefono per fargli arrivare un mio sputo dritto nell’occhio.

Visto che l’ultima volta vi ho ammorbati come nemmeno il Covid abbia mai fatto oggi vi lascio un post di quisquilie, cose a caso pressochè inutili condite dal mio veramente ignobile senso dell’umorismo.

La prima cosa che voglio condividere con voi è un canale di fitness.

Lo so.

Lo so, miei cari, siete increduli. Io, pigra di professione, che consiglio un canale di allenamento… Che viscida ipocrita che sono, lo so.
Eppure Jo mi piace da morire. Sto seguendo i suoi workout da un paio di settimane ormai e anche se sono sempre una focena spiaggiata mi sento un po’ meglio; il mio allenamento preferito è il fast walking, praticamente devi camminare sul posto e fare movimenti per attivare tutti i muscoli… Inutile dire che probabilmente una persona normale finirebbe dicendo “embè, quando inizia l’allenamento?” ma per me che sono una foca dalla consistenza gelatinosa di una medusa è stancantissimo. Arrivo alla fine sudata e per lo più muerta, ma molto soddisfatta! Non so perché ma credo che l’unica parte di me che sta fruttando risultati sono i polpacci.
Così quando vado in giro la gente mi guarderà e farà “Ehlla che mostro, però c’ha due polpacci da sposare!”.

La seconda cosa che voglio condividere con voi è una canzone del 2003 che rappresenta la mia persona, e nel video c’è la persona di cui ero innamoratissima da marmocchia: sto parlando di Mr Brightside dei The Killers.
Partiamo dalla cosa più importante: MA CHE FIGO ERA BRANDON FLOWERS? MA CHE BELLINO, MADOOOOOO! Innamorata persa, che vi devo dire. Invecchiando l’ho perso, ma in questo video era top.

E poi non so quale sia il vero significato di questa canzone ma io l’ho sempre interpretato come un “sono completamente innamorato di questa persona ma ahimè sono anche pazzo quindi nella mia testa mi immagino scenari orribili in cui questa persona mi tradisce deplorevolmente, ma io ci casco lo stesso perchè voglio pensare al lato positivo.”
Insomma, è la canzone di un mentecatto: c’est moi. 

Infine miei cari spelacchiati vi condivido un link tramite cui potete offrirmi un caffè virtuale; è una cosa che ho visto in diversi blog che seguo e in quelli che seguo di più ho spesso fatto queste piccole donazioni perché mi fa piacere sostenere nel mio piccolo i blogger che mi intrattengono e mi informano! Sia chiarissimissimo, nessuno è tenuto a darmi nemmeno mezzo centesimo, mi è sembrata una cosa carina perché a me in primis fa piacere sostenere gli altri. Se qualcuno decidesse di offrirmi questo caffettino virtuale però è pregato di scrivermi, scambiamoci due chiacchiere come se fossimo davvero in un bar a ciciarare senza pensieri!
Linkino: https://ko-fi.com/pensierispelacchiati60745

Per oggi è tutto, miei cari spelacchiati. Vi voglio bene. Stasera risponderò con calma ai vostri commenti meravigliosi dell’ultimo post, ci tengo a farlo per bene.
Hasta la pasta!

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Ciance sparse: insonnia, allenamenti e fine quarantena

Sono le quattro e mezza e io sono insonne e irritata. Mi giro e mi rigiro come un salmone nell’acqua bassa, ho attorcigliato le coperte così tanto che dovrò tagliarle per liberarmi.
Credo che solo chi soffre di insonnia possa capire il nervosismo da “che due coglioni vorrei dormire ma non riesco ma non posso fare niente se no sveglio tutti” che mi sta cogliendo in questo momento, sto per implodere nel mio letto, ora mi soffoco con un cuscino fino a che non perdo i sensi, eccheccazzo.
Chiedo venia per la sparizione dell’ultima settimana, ero un po’ in down emotivo e in quei momenti mi chiudo come un armadillo: non apro i social, non rispondo ai messaggi, mi limito a vegetare in attesa di momenti migliori. Divento una specie di foglia secca.

Come state voi Spelacchiati? Siete tutti impegnati a scrivere “qUaNtO Ci E’ cOsTaTa?” ovunque o passate il tempo a domandarvi perché il governo ci tenga lontani dal plasma, unica vera fonte di salvezza?

Ahhh mamma mia. La quarantena sta volgendo al termine e io sono una persona distrutta. Non voglio tornare alla vita vera e libera, i domiciliari mi donano molto.
L’altro giorno sono andata dai miei nonni e mi è bastato il tragitto in macchina per rendermi conto che la mia misantropia ha raggiunto nuove inarrivabili vette; ho passato il tempo a sclerare: “ma porca di quella puttana ma hai le strisce a due metri cosa mi sbuchi a cazzo da dietro una macchina, io ti stiro come una camicia, ti spiaccico come una gomam da masticare!” “Ma cosa minchia fate in otto fermi a parlare con le mascherine ovunque tranne che in faccia!?” “Ma tu vuoi morire? Stai andando a quindici all’ora, se scendo e cammino vado più veloce di te, DOVE CAZZO DEVI ANDARE” e così via.
Un viaggio isterico, non so come io abbia fatto a non scendere e picchiare qualcuno a caso solo per sfogarmi.

“Ma come Sara, non sei felice di poter rivedere i tuoi amici?
MAMMA CHE DOMANDE MI FAI
MA QUALI AMICI CHE SONO SOLA COME UN CANE, ANZI WENDY HA PIù AMICI DI ME
MA POI CHI VUOLE RIVEDERLi QUEI QUATTRO BISLACCHI
(Scherzo regà presto riceverete una medaglia al valore per la forza che dimostrate nel sopportarmi, però non ho davvero voglia di vedervi)
Burle a parte, io mi sono accorta che in isolamento stavo bene, benissimo, benerrimo. Ho realizzato che prima del lockdown avevo una specie di “frenesia da weekend“, ovvero mi sentivo quasi in dovere a trovarmi qualcosa da fare il venerdì e il sabato sera, avevo sempre la sensazione che se fossi rimasta a casa mi sarei persa qualcosa di figo.
Spero di riuscire a mantenere l’aplomb acquisita in questi quaranta(mila) giorni.

In tutto ciò mi sto riprendendo adesso dalla fine di “Fisico da Covid“, il format di Willwoosh e suo fratello Gabriele che mi ha iniziata (di nuovo) al fitness; all’ultima puntata vi giuro che mi sono messa a piangere, che devasto.
Sono però lieta di dirvi che sto continuando a fare allenamento ogni giorno: sono ancora un viscido mollusco con la consistenza della panza di Majin Bu grasso, però ho notato dei vaghi miglioramenti. Sembra quasi che io abbia un muscolo nelle braccia e che la cellulite sulle zampette sia diminuita, e i miei glutei sembrano un briciolo più sodi.
Vorrei comunque creare una petizione per abolire qualunque esercizio che serva a sviluppare gli obliqui (che io non sapevo neanche cosa fossero) perché ogni volta che provo a farli viene fuori tutta la mia indegna e assoluta incapacità fisica. Cerco di sollevarmi su un fianco e mi ribalto. Cerco di tenere la posizione e comincio a tremare come una foglia al vento di un tifone. A tal proposito, provate a fare la challenge degli squat “Sally up, Sally down” e ditemi come stanno le vostre gambe alla fine, perché io ogni volta mi ritrovo con due budini al posto delle zampe, tremolo in giro per casa per ore con i muscoli tutti indignati per lo sforzo a cui li ho sottoposti.

E ora, visto che ormai sono carica a pallettoni contro il mondo, entro in un discorso forse spinoso.
Mi sono imbattuta in un post qualche giorno fa. Post che diceva, più o meno, così: “Ma come si permettono i ragazzi a lamentarsi delle mascherine, che servono per la salute pubblica, quando noi dobbiamo indossare ogni giorno il reggiseno solo per farci guardare in faccia e non i capezzoli”.
Ora.
Sì, i reggiseni sono scomodi. Sì, il ferretto che ti si conficca nella carne e cerca di trapassarti da parte a parte è la cosa più odiosa del mondo. Sì, quando fa caldo e sudi e torni a casa che devi letteralmente strizzare il reggiseno intriso di sudore fa schifo, penso che su queste cose siamo tutti d’accordo e anche gli ometti devono darci atto della pazienza che ci tocca avere ogni giorno.
MA QUESTO NON VUOL DIRE CHE I PENE MUNITI NON POSSANO LAMENTARSI DI NIENTE NELLA LORO VITA, PERDINDIRINDINA! Ma che cazzo vuol dire, se non indossi il reggiseno non puoi piangiucchiare mai più per nessuna ragione al mondo? Ma guarda te.
“Gli uomini non hanno idea di cosa voglia dire essere una donna!” dicevano i commenti, tutti indignati.
Ma grazie al cazzo, io non saprò mai cosa voglia dire essere un cavallo, e quindi? Non è che vado dagli equini a fare la superiore, siamo cose diverse con problemi diversi! Io ho il reggiseno, loro c’hanno gli zoccoli ferrati, le briglie e il morso in bocca, mica è una gara.

E voi miei cari Spelacchiati come state? Come vivete questo pesudo ritorno alla vita? E cosa pensate di reggiseni, uomini, donne e cavalli?
Fatemi sapere di tutto e di più, io vedrò di tornare ad essere più presente qui sul blog!
Hasta la pasta, Spelacchiati!

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Allenamenti da quarantena

Buondì miei indomiti Spelacchiati, come ve la passate? 

Io sono stramazzata sul divano mezza distrutta, una visione veramente agghiacciante, credetemi, ed è così che passo la maggior parte delle mie giornate. Mollusco da una parte all’altra della casa, e sì, mollusco lo uso anche come verbo ormai perché niente mi descrive meglio.

Il mollusco viola con gli occhioni che sta incantando il web ...
Io

In questo spettacolo a dir poco pietoso però c’è uno sprazzo di attività fisica, un barlume di speranza di non assomigliare ad un balenottero arenato quest’estate (quando staremo tutti a casa e l’unica sabbia che vedremo sarà quella del gatto), una vaga aspettativa di non finire a “Vite al Limite” l’anno prossimo.

Dunque il post di oggi lo dedico a due scoperte del periodo quarantenale per evitare di uscire di testa e anche per tentare di non raggiungere forma e dimensioni di un ippopotamo di medie dimensioni.

Dunque, partiamo miei spelacchiatissimi prodi:

Prima di tutto c’è l’allenamento di Willwoosh e suo fratello Gabriele, ogni giorno alle diciassette (tranne la domenica) sul profilo Instagram di Willwoosh.
Allora, come sapete io sto all’allenamento come Severus Piton sta allo shampoo, come Cersei Lannister sta alla misericordia e come il sex appeal sta ad Adinolfi… eppure regà sono tre settimane che io ogni giorno alle diciassette sono lì, cellulare proiettato sul televisore, tenuta ginnica addosso, pronta a sudare come quel maiale di James Potter.
Ogni giorno della settimana un allenamento diverso, tutti parte del “Fisico da Covid”, quindi abbiamo il “culona virus day” (dedicato ovviamente alle chiappe), il “colonna training” (cardio con colonne sonore spettacolari -tipo la sigla dei Pokémon- durante gli esercizi), il “Bambinelli day” (per quelle cose a me sconosciute chiamate addominali), lo Stretching day (che è probabilmente la più grande menzogna della mia vita visto che mi aspettavo una giornata di blando stiracchiamento e invece mi ritrovo ogni volta a sudare e tenere posizioni mentre impreco come non mai) e così via, il tutto mentre Guglielmo, Gabriele ed Enrico ci intrattengono come solo gli Scilla sanno fare.
Regà, fanno schiattare dal ridere e l’allenamento è bello serio visto che Gabriele, stuntman professionista, palesemente sa bene di cosa sta parlando… e ‘sti allenamenti mi fanno bene. Magari non avrò il fisique de Covid alla fine della quarantena (perché più che un allenamento mi servirebbe un miracolo divino che la Resurrezione gli fa un baffo) ma mi diverto, mi muovo, non impazzisco dalla noia e mi sento meglio con me stessa.
(Va beh dai, potrei anche avere una piccola infatuazione per Gabriele, ma questa è un’altra storia.)
Assolutamente da seguire, zero attrezzature necessarie, mette di buon umore e poi se ce la faccio io che sono poco più di un invertebrato -anzi, un verme verminoso– ce la potete fare tutti.

Io che ho a che fare con attrezzatura ginnica

Passiamo ad un’altra cosa che dubitavo avrei mi fatto nella mia miserabile vita.
Anni fa ho tentato di seguire una lezione di yoga vera e propria e mi sono sentita così goffa e stupida, con l’insegnante che mi lanciava commenti carichi di disprezzo come Salvini davanti ad un immigrato irregolare che mi sono data alla fuga come un pokémon nell’erba alta, senza mai guardarmi indietro e pensando “ma chi cazzo me lo fa fare, mi tengo la mia postura da Gobbo di Notre Dame e la flessibilità di un Baobab”.
Adesso però, tra le mie contratture al trapezio che in qualche modo devo gestire durante la quarantena e la necessità di rimanere calma per non fare una strage e mangiare spezzatino di genitori, ho deciso di provare a guardare qualche video… e dopo diversi tentativi ho trovato questo canale che mi piace tantissimo: La Scimmia Yoga.
Sara, la yogi (mi chiedo dove sia Bubu) ha una voce e un modo di fare, di parlare e di porsi che mi hanno incantata, e leggendo la sua bio si capisce che è un’esperta del settore.
Quindi, non pensavo l’avrei mai detto, da due settimane faccio yoga ogni mattina.
Ci sono video brevi e mirati per rilassare determinate parti del corpo, video lezioni complete per principianti e intermedi, meditazione, yoga per essere felici, più flessibili, più forti, video con nomi di pratiche a me sconosciuti&impronunciabili… Insomma ce n’è per tutti i gusti (+1.)
Veramente consigliato.

Infine c’è un’altra impresa nella quale mi sto cimentando, forse la più pazza di tutte.
Considerate che pur di non studiare mi sto allenando, il che penso sia abbastanza indicativo della mia situazione, ma come se non bastasse sto leggendo Guerra e Pace.
Zan zan zaaaan.
Ci sto provando per la terza volta, esatto, e ho convinto in realtà costretto, obbligato, e minacciato il mio cretinissimo migliore amico a leggerlo insieme a me tipo salotto di lettura, quindi chiunque voglia partecipare è il benvenuto! Ci sproniamo a vicenda ad andare avanti nell’impresa, insultiamo i personaggi (se qualcuno non ammazza Natasha entro le prossime tre pagine io esplodo) e cerchiamo di barcamenarci tra tutti i nomi e le famiglie presenti.

Per oggi mi sa che è tutto, ho deciso che per un po’ la smetterò di parlare di quarantena e Covid19 perché so che sta scassando la minchia un po’ a tutti quanti… dunque lo bandisco da questo regno almeno per qualche post.

Ciò detto, voi come state? Seguivate già uno di questi due canali/profili? Vi state allenando in questo bizzarro periodo o avete deciso di mandare tutto al diavolo e mangiarvi anche le gambe dei tavoli, ovviamente impanate e fritte? Grigliate pure i vostri animali domestici o siete così bravi da mantenere un’alimentazione equilibrata anche in questo pazzo periodo storico?
Fatemi sapere, ora vado a fare un po’ di yoga serale.

(Non è vero, vado a guardarmi Westworld perché mi hanno detto che è una serie angosciante e ansiogena quindi sembra la serie perfetta per moi, ma mi sembrava più figo dire che andavo a yogare.)
Hasta la vista, a presto!

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Quarantena e cose da fare

Basta, devo fare un appello alla nazione.
CITTADINIIIIII! Adunaaaaata!
Possiamo dire tutti in coro “basta” ai film e alle serie tv per pischelli su Netflix?
Ma possiamo vedere almeno UN film/serie tv per persone che abbiano almeno tutti i peli pubici cresciuti?
Io sgancio il grano ogni mese per poi beccarmi cose come “Raccontami di un giorno perfetto”, “I am not okay with this”, “Locke and Key”,  “The 100”, “Stigrancazzi”, “machediamine”… Ma oooooh!

Mah.

Okay, non volevo parlarne pure io perché sto cazzo di virus ancora un po’ ci esce pure dal culetto, però stamattina hanno dichiarato la mia città in zona rossa quindi pregate per me.

Nah, io son tranquilla, state sciallini. Mi preoccupo per i miei anziani parenti/genitori/conoscenti ma più che seguire le norme e le direttive uno non è che possa fare molto. Non è che posso prendere e andare a Napoli saltando su un Intercity prima che qualcuno tenti di fermarmi, no? NO, GENTE?

Non commenterò ma voglio che vi immaginiate uno dei miei scleri incredibili che di solito tengo per i Film Brutt, solo che qua si tratta di Realtà Brutt.

In ogni caso vorrei approfittare di queste lunghe giornate di quarantena per fare un po’ 

  • Masturbarmi: che ve devo dì, un po’ di amore verso sé stessi fa sempre bene e farlo senza l’ansia da “oddio e se entra mia sorella” “dai che tra un quarto d’ora devo uscire” e balle varie sarà molto piacevole.
  • Scrivere post per il blog. Finalmente posso stare un pomeriggio intero con un file di Word aperto dritto in faccia, scrivere, cancellare, riscrivere diecimila volte finché non sono soddisfatta. Adoro.
  • Guardare una marea di film, serie, documentari e chi più ne ha più ne metta. Ahò, tra Netflix, Prime Video, Disney+, Infinity, NowTV e chi più ne ha più ne metta qualcosa da guardare lo troverete per forza. Personalmente vorrei concentrarmi su documentari e stand up comedian, anche perché se guardo ancora un teen drama mi uccido.
  • Mettere a posto casa, partendo da camera mia. C’è un armadio che rischia di esplodere, devo decidermi a prendere una giornata, svuotarlo, capire cosa tenere e cosa è ora di buttare, cosìcchè quando potrò mettere di nuovo il becco fuori casa potrò fare shopping.
  • Aggiornare le mie agende. Al plurale perché ne ho diverse: una per le mie letture, una per film&serie tv, una per gli impegni e una che è dedicata alla mia salute mentale. 
  • Crearmi una skincare routine. Non so bene perché ma ultimamente la mia pelle si sta ribellando al mio volere e stanno spuntando macchiette e punti neri che mi fanno uscire di testa, quindi via di maschere perché l’alternativa è scarnificarmi la faccia.
  • Stessa cosa per capelli e corpo: maschere idratanti, detossinanti, mascheranti, voglio provarne un po’ e vedere che risultati ottengo.
  • Allenarmi. Cazzo. Sto cercando di farlo un giorno sì e uno no con costanza, spero che la mia leggendaria pigrizia non prenda il sopravvento su di me. Datemi la forza.

E voi come pensate di occupare il tempo in quarantena?
Cerchiamo di darci consigli l’un l’altro, dimostriamo di essere persone collaborative e più spelacchiate che mai ragazzi.
Cosa guarderete, leggerete, farete nel vostro tempo obbligatoriamente libero? Siete in preda ad un panico cieco o cercate di mantenere un po’ di autocontrollo e occhio critico?

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Cronache dalla palestra, lezioni varie

Buongiorno! Ho promesso aggiornamenti e aggiornamenti avrete… I miei allenamenti trisettimanali stanno continuando -con mia grande sorpresa- con costanza. Per quanto vorrei vedere risultati incredibili in sole due settimane purtroppo non funziona così, ma mi piace andare a sudare un po’, mi aiuta molto in questo periodo di melma pura. Certo, entrare me stessa e uscire in versione angelo di Victoria’s Secret con tanto di ali non mi dispiacerebbe affatto… Qualcuno lassù nell’alto dei cieli potrebbe provvedere? Plis?
Risultati immagini per victoria's secret wings

Comunque sto trovando un mio equilibrio. Sputacchio polmoni a destra e a manca da quando ho aggiunto lo stepper, che effettivamente è una mazzata anche solo per i miseri quindici minuti che faccio io, ma a fine allenamento mi sento stanca in senso buono. Cioè, mi sembra quasi di avere un principio di muscoli da qualche parte dentro di me, e io ho sempre negato la loro esistenza nel mio corpo.

Sto anche trovando un equilibrio a livello di bruttezza in palestra, che per me è veramente un grosso scoglio.

Risultati immagini per girls gym makeupNon ho veramente idea di come facciano quelle che hanno il makeup perfetto nonostante l’allenamento, un mio amico ha buttato lì un “usano la calcina”, che forse è vero, ma le invidio lo stesso molto.

Risultati immagini per no make up memePer ora ho capito che andare completamente struccata mi crea troppi turbamenti emotivi e psicologici perché oddio sono così orrida???? quindi ho deciso di coprire le mie occhiaie da insonnia con il caro Erase Paste di Benefit che costa un rene al grammo e un po’ di mascara waterproof; se è una giornata particolarmente storta aggiungo anche un po’ di matita a lunghissima durata sulla coda degli occhi perché vederli struccati è sempre un po’ drammatico.
Visto che ho le labbra stra-secche in inverno uso anche un burrocacao rosa-fucsia, che non fa mai male, e vi assicuro che tutti questi piccoli accorgimenti salva autostima hanno aiutato anche il mio rendimento: passando un p
o’ meno tempo a vergognarmi di me stessa (stupidi specchi, sono ovunque in quella palestra!) e a nascondermi o cercare di fare gli esercizi quando intorno non c’è nessuno, è diventato tutto un po’ meno difficile.

Risultati immagini per no mascara meme
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Gli esercizi per le braccia per ora sono quelli che mi danno più problemi e mi fanno sentire una scamorzina tutta debole e invertebrata, ma cerco di intestardirmi e farli nonostante siano faticosissimi.

Se la mia panzetta decidesse di andare in vacanza non sarebbe male, ma mi rendo conto che la pizza di ieri e il cucchiaio di Nutella ingurgitato l’altro giorno non aiutano la mia causa. Sono una persona debole, che ci devo fare. Mi manca la forza di volontà necessaria a dire “no” quando si tratta di cibo-schifo, soprattutto in un certo periodo del mese dove più che una ragazza sono Godzilla.

Che poi mi sa che vi state immaginando che a scrivere sia un ippopotamo dotato di pollici opponibili, forse è il caso di specificare che non sono propriamente grassa, tutto merito del mio metro e settantatrè che rende le cose più facili, ma la pancetta c’è e sono di un mollicciume che non mi aggrada proprio.
Non che se fossi avessi effettivamente forma e peso di un ippopotamo ci sarebbe da scandalizzarsi eh, è solo per farvi capire la situazione da cui devo partire così se mai ci saranno risultati di cui parlare non vi immaginerete cambiamenti da programma di Real Time. 

Andiamo avanti così, miei prodi (e miei Mattarella! L’avete capita? Eh? Ah ah..Okay basta) che la palestra non ci sconfiggerà! 

Spero che anche i vostri allenamenti procedano bene (anche meglio dei miei magari) e che vi facciate moooolti meno complessi di me quando siete lì a tirare su pesi e giù santi del calendario per la fatica. Fatemi sapere, che qua la motivazione comincia a calare e l’unione fa la forza! 

A presto, spelacchiati! 

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Cronache dalla palestra, lezione 1

Gente… Sono un dolore unico. Mi fanno male muscoli che non pensavo neanche esistessero.

Ieri primo giorno di palestra seria.

Dico “seria” perché dove mi ero iscritta a settembre non ero seguita da nessuno e mi limitavo a fare qualcosina tipo cyclette o tapis roulant senza una vera logica, rischiando di uccidermi con i macchinari, facendomi uscire ernie dal naso usandone altri in modo totalmente random… insomma, un disastro.
Settimana scorsa invece mi sono iscritta in un’altra palestra approfittando di una super offerta per l’abbonamento annuale -sì, annuale, sono pazza ma voglio crederci- ed è tutta un’altra cosa. Molto più grande, con molti più attrezzi e con molto più personale pronto a deridermi.

Partiamo dal concetto fondamentale che io sono una mozzarellina umana, ho la muscolatura di una medusa e il fiato del lupo de “La spada nella roccia”.
Ciò detto, questa prima seduta è stata piuttosto piacevole anche se molto, molto umilante. Molto.

Risultati immagini per lupo spada nella roccia

Immaginate la scena.
Istruttore che mi deve mostrare una macchina per le braccia, in pratica mi siedo su una panca, afferro dei manubri con dei pesi e devo tirarli per avvicinare le braccia.
Istruttore che, un po’ pensieroso, fa “mah… cominciamo con poco dai” e mette la tara a tipo dieci chili, che evidentemente dovrebbero essere una bazzeccola

Mi siedo, afferro sti maledetti manubri con tutta la buona volontà del mondo, pronta a spaccare e… GNNNN. Una fatica bestia, sembra che io debba sollevare un elefante con sopra un ippopotamo.
Avrei dovuto fare una foto all’istruttore, ogni ruga urlava sommo disprezzo nei miei confronti.
Ha ridotto ancora di più i pesi con me che mi guardavo le ginocchia tutto il tempo perché non volevo sapere chi mi stesse guardando di tutti i ragazzi palestrati presenti.

Risultati immagini per weight lifting gifAltro esercizio altra figura di mierda, ormai si è capito che ho la gelatina al posto dei muscoli delle braccia quindi il signor istruttore mi fa sollevare dei pesetti. Dei pesini. Saranno stati da venti grammi credo, erano i più piccoli di tutto l’arsenale. 
Quindi voi immaginate una cretina -io- in mezzo alla sala a sollevare questi cosi minuscoli facendo comunque una fatica bestiale, alla terza ripetizione mi tremavano così tanto le braccia che sembravo affetta da Parkinson, intorno a me l’istruttore (schifato dalla mia incredibile forza sovraumana) e due ragazzi pure carini proprio davanti a me. Volevo lanciarmi in piscina con i pesi.

Ultimo esercizio, ultima figura di mierda grazie a dio. Sdraiata sul tappeto dovevo fare gli addominali.
“E che ci vuole”, direte voi.
Eh.
EH. 
Ci vuole. 
Una tartaruga rovesciata, ecco cosa sembravo. Uno scarabeo rivoltato sulla schiena che cerca di rialzarsi. 
Mamma mia. 

Risultati immagini per gym gif funny
proprio così

Ho fatto i miei addominali diventando più o meno viola in faccia e me la sono squagliata negli spogliatoi alla velocità di Flash. 

Tutto questo per dirvi che io, che sono la persona più timida, impacciata, goffa e chi più ne ha più ne metta, nonostante mi sia vergognata come una cretina e ora sia dolorante in ogni zona del mio corpo, dopodomani sarò di nuovo in palestra a fare nuove figure di merda. Perchè mi ha fatto stare bene, perché voglio essere più sana, più soda, più tonica, perché ho bisogno di sfogare così tante emozioni che se no esplodo… Di motivazioni ce ne sono tantissime, non fatevi abbattere perché, davvero, se sono sopravvissuta io all’imbarazzo della prima lezione potete farcela tutti! Ma tutti tutti!! 

Vedremo come va nei prossimi tempi, conoscendomi so già che se non dovessi vedere dei risultati in tempi brevi la mia motivazione calerà tantissimo ma spero di riuscire a tenere botta perché ne ho davvero bisogno. Magari vi aggiorno di tanto in tanto perché magari leggere le mie disavventure in palestra può aiutarvi a superare le vostre ansie.

Risultati immagini per gym gif funnyHo un appello da fare.
Ragazze che venite in palestra e siete strafighe con il rossetto perfetto, l’eyeliner con la codina che sembra fatta da ClioMakeup in persona, il colorito perfetto, i capelli a postissimo, sorridenti e smaglianti… MA COME MERDA FATE???? Io dopo quaranta minuti ero violacea, sudaticcia, con la coda arruffata e l’espressione di un cane abbandonato sull’autostrada.
Ditemi il vostro segreto, ve ne prego. 

Ordunque donzellette e donzelletti che venite dalla campagna, fatemi sapere le vostre esperienze palestrose, le vostre figure di mierda, i vostri risultati, le vostre paranoie… Ciarliamo, insomma! 
Alla prossima, spelacchiati!