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Love is in the air… O è solo un po’ di vento?

Che periodo!
Devo ammetterlo, in questi giorni non ho guardato film, non ho letto nulla, ho a malapena toccato i testi universitari (cosa di cui mi pentirò enormemente tra due settimane ma ehi, va bene così).
Perché?
Eh.

Non so come definire questa situazione.
Potrebbe c’entrare un esemplare maschio della razza umana, in tutto questo.
In maniera molto vaga eh, non sia mai che io ponga fine alla mia era di single-itudine.


Comunque… Avete presente il post in cui parlavo del mio odio per Whatsapp? Ecco, ora il mio risentimento nei suoi confronti si è come minimo centuplicato, perché sto vivendo quel periodo patetico del “perché è online e non mi scrive?” “Perché è sempre online, non ce l’ha una vita?” “PERCHE’ E’ OFFLINE, CON CHI CAVOLO E’?!”.
Che vita difficile.

Ah, recentemente ho passato una serata a giocare ad astrusi giochi da tavolo, di quelli a cui avevo sempre voluto giocare ma non avevo mai trovato qualcuno con cui farlo, e posso dirlo con una certa sincerità: FACCIO PENA.
Appena devo mettere un minimo di logica in quello che faccio vado in crisi, e un gioco con tre mazzi e delle civiltà da costruire rientra nella categoria di “cose in cui devo mettere un minimo di logica”.

Insomma, queste sono le cose interessanti della mia vita dell’ultima settimana. (Perché sì, Maleficent l’ho visto molto più di una settimana fa)
Sono oberata di studio, sento ogni giorno che potrei letteralmente schiattare per il caldo, cerco di non pensare agli esami imminentissimi perché potrei avere una crisi di nervi.
Passando a cose meno reali ma molto più interessanti vi avverto che ho cominciato Doctor Who in modo serio, non guardando episodi in ordine sparso.

Che figata di serie tv.

Se qualcuno mi chiedesse in questo momento cosa desidero la risposta sarebbe immediata: David Tennant.
In alternativa il Tardis.

Ho anche guardato i Tony Awards, che attendo ogni anno con molta più impazienza rispetto agli Oscar, e fosse stato per me avrebbero vinto tutti per qualunque categoria.
Hugh Jackman è tornato a presentarli ❤
Neil Patrick Harris STELLARE, Idina Menzel (o Adele Dazeem, che dir si voglia -cit John Travolta-) incredibile, James Iglehart MAGICO, l’esibizione di “A Gentleman’s Guide to Love and Murder” mi ha fatta scompisciare, e a fine nottata avevo solo un pensiero: VOGLIO ANDARE A BROADWAY.
Spero che a Londra arrivino tutti questi nuovi musical perché sembrano tutti bellissimi e io voglio spendere tutti i miei risparmi in biglietti di teatro.
Se avete tempo e vi piacciono i musical o il teatro in generale o la musica o semplicemente l’arte, cercate le esibizioni dei Tony Awards 🙂

Concludo perché è quasi l’una e domani devo assolutamente alzarmi per studiare un po’ di grammatica tedesca. La morte, insomma.
Spero che voi abbiate una vita più attiva e un po’ meno sfigata della mia, sentitevi liberi farmi sapere i vostri giochi da tavolo preferiti, chi avrebbe dovuto vincere un Tony Award e non l’ha fatto o viceversa, oppure semplicemente qualche sclero Whoviano.

Ci sentiamo domenica o lunedì con il #Pagellando la MotoGP!