Oggi sclero con una categoria di persone in cui quasi sicuramente rientrate, quindi preparatevi.
La gente ai prelievi.
Per l’amor di Dio.
Io vorrei solamente capire perché, ai prelievi, si presentino tre categorie di persone. Tre. Non quattro. Non cinque. Tre e basta.
I rabbiosi.
Loro non hanno alcun apparente motivo di essere nervosi eppure, dal loro arrivo, litigano con almeno ventidue persone.
Iniziano guardando male le guardie all’ingresso, calciano i totem dei numerini, sfondano la porta girevole non trovando la maniglia, insultano senza alcuna ragione logica gli addetti agli sportelli e concludono picchiando qualcuno in sala d’attesa.
Loro sono rabbiosi.
Quelli che non capiscono un cazzo.
Per carità divina, io rientro in questa categoria eh. Però porca miseria…
Non sanno dov’è l’entrata. Chiedono. La trovano.
Poi non sanno dove devono andare, allora viene loro indicato. Sbagliano strada tre volte ma poi arrivano.
Non sanno come si prende il numerino. Qualcuno lo prende per loro, lo accettano.
Successivamente non sanno a quale sportello andare. Ci arrivano con fatica dopo essere finiti all’Asl di un’altra regione.
E una volta allo sportello… non trovano il codice fiscale. Non trovano le impegnative. Non trovano niente.
Quando finalmente, per grazia divina, hanno finito la parte burocratica gli serve un respiratore, poi iniziano:
“Dove vado a sedermi?”
“Come so quando tocca a me?”
“Ma viene fuori il dottore a chiamarmi o devo infilarmi io dentro a caso urlando “Banzaiiii”?”
“Ma mi siedo?”
“Ma per sedermi devo piegare le ginocchia?”
Risultato: non capiscono quando è il loro cazzo di turno, incasinano tutta la fila e fanno sclerare il team dei rabbiosi che prendono il primo anziano che capita a tiro e glielo lanciano addosso con furia.
Quelli che rovesciano il contenitore dell’urina.
Io non so perché, ma succede sempre.
MA CAZZO.
TU UNA COSA DEVI FARE QUELLA MATTINA, PER UN’ORA: FAR ARRIVARE L’URINA A DESTINAZIONE.
TENERE DRITTA LA PROVETTA.
L’ANTICA URINA ANDAVA PORTATA IN SALVO.
In caso non si fosse capito, stamattina sono andata a rifare gli esami del sangue perché ho il sodio così basso che potrei schiattare. Cioè, letteralmente.
E io che pensavo che il sodio dovesse essere basso.
Cosa cazzo fanno le pubblicità dell’acqua povera di sodio come se fosse una cosa positiva, se poi io devo averne una quantità ragguardevole per restare in vita?
A breve mi verranno prescritte pastiglie di sale come le capre, io non so come commentare questa cosa. La gente mangia le mentine, io pastiglie di sale. Ma poi cosa saranno, tipo zollette? Zollette di sale? Tic Tac di sale? Vado a bermi l’acqua del mare? Boh. Non mi è chiaro. Se c’è un medico spelacchiato tra noi… Non mi dica niente, che forse preferisco l’ignoranza.
La mia vita è una continua barzelletta brutta, di quelle che fanno ridere solo chi la racconta.
E COMUNQUE, PORCA DI QUELLA MISERIA, DIVENTO RABBIOSA PURE IO ORA:
QUANDO SI VA A FARE IL PRELIEVO CI SI TOGLIE IL GIUBBOTTO PRIMA DI ENTRARE, CAZZOOOOOO
COSA ANDATE BARDATI COME SE STESSE ANDANDO A COMBATTERE LE CROCIATE CON LA MAGLIA DI COTTO E VENTI SOPRABITI SOPRA PER POI STARE LÌ VENTI MINUTI A TOGLIERVI STRATO PER STRATOOOOOO.
VI ODIO.
Ehm.
Forse in effetti sono un pochino rabbiosa anche io oggi.
E voi miei cari Spelacchiati come state? Ditemi, sono tutta orecchie: quali sono le cose che vi fanno impazzire completamente quando siete in fila per i prelievi? Tirate fuori episodi, fateci innervosire tutti nei commenti ricordando gente insopportabile!
Ora vado a bermi acqua e sale, Hasta la Pastaaaaaa!
Se volete leggere qualche altro sclero:
Qua ero stata toccata da una blatta
https://pensierispelacchiati.org/2025/07/31/ciance-sparse-sono-sotto-assedio/
Scleri in piscina:
https://pensierispelacchiati.org/2025/06/28/ciance-sparse-decespugliamento-estivo-diario-tragicomico-di-una-pelosa-in-piscina/
